Ultime notizie:

James Lord

    • News24

    Festival di Berlino: sorprende «Félicité» di Alain Gomis

    La prima, vera sorpresa del Festival di Berlino 2017 è «Félicité» di Alain Gomis: convince, in concorso, il film diretto dal regista franco-senegalese, con protagonista la bravissima esordiente Véro Tshanda Beya. L'attrice interpreta Félicité, una donna forte e indipendente che lavora come cantante

    – di Andrea Chimento

    • News24

    Per Modigliani e Lichtenstein record da Christie's New York

    In seguito al successo dell'anno precedente, Christie's ha per la seconda volta presentato un catalogo di lotti selezionati a tema, attraverso un periodo temporale e stilistico piuttosto ampio, da metà '800 ai giorni nostri.Il catalogo di soli 34 lotti dedicati alla 'Musa dell'artista" proposto a

    – di Giovanni Gasparini

    • News24

    Dovremmo andare a vedere questa mostra tenendoci per mano, figlie, mogli, amiche, compagne. E insieme, senza età e senza gelosie, dovremmo sentire l'urlo liberatorio di quel titolo, Dora Maar. Nonostante Picasso. Due nomi e una congiunzione che raccontano la storia di una delle artiste più moderne

    • News24

    Oltre Picasso c'è Dora Maar

    Victoria Combalía conobbe la fotografa per telefono nel '93: da allora studia il suo lavoro e presenta i risultati in Italia nella mostra di Palazzo Fortuny

    – Laura Leonelli

    • Agora

    Gli scioperi bloccano il Sud Africa

    Sciopero! I lavoratori del Sudafrica sono scesi in piazza. Gli impiegati statali, 1,3 milioni di persone, si astengono dal lavoro da giovedì - quando la polizia ha sparato proiettili di gomma sui manifestanti - e la protesta potrebbe continuare la prossima settimana. I sindacati chiedono un aumento dei salari dell'8,6%, che gonfierebbe le spese pubbliche di 1-2 punti di Pil proprio mentre il governo tenta di ridurre il deficit, oggi al 6,7 per cento. Per ora la trattativa è ferma. I direttori d...

    – Riccardo Sorrentino

    • News24

    «Viene premiata l'arte che non nega l'uomo»

    «Nell'arte contemporanea alcuni autori la cui produzione è "misurata" sono destinati a non perdere valore». Non ha dubbi il critico Vittorio Sgarbi nel

    – di Stefano Biolchini