Persone

Jacob Zuma

Jacob Zuma è il presidente del Sudafrica nonché presidente dell'African National Congress, il suo partito.

Alla carica di presidente del paese è arrivato nel 2009, quando è stato eletto con il 67% dei voti. La sua candidatura a presidente segue la nomina a presidente dell'African National Congress, avvenuta nel 2007. Alle elezioni interne al partito Zuma sconfisse ampiamente il precedessore Mbeki, prenotandosi così anche per la presidenza del paese.

Prima di arrivare alla doppia presidenza, Jacob Zuma era stato vicepresidente sia dell'ANC sia del Sudafrica, a partire dal 1996 e 1999 rispettivamente. In quel periodo aveva lavorato all'estero, in particolare in Burundi, per sostenere il processo di pace dopo la guerra civile tra Hutu e Tutsi.

Nei primi anni Novanta Zuma era rientrato in Sudafrica dopo l'esilio trascorso in Mozambico e in Zambia. Zuma infatti, come altri membri dell'ANC, era stato prima incarcerato e poi mandato in esilio, durato fino alle prime aperture del regime dell'apartheid dei primi anni Novanta. Il suo arresto era avvenuto nel 1963, con l'accusa di cospirazione contro lo stato, per cui fu condannato a 10 anni di reclusione. Jacob Zuma scontò la pena sulla Robben Island, insieme a Nelson Mandela. Zuma aveva aderito all'ANC già nel 1959, a soli 17 anni.

L'African National Congress non è stato però l'unico partito di Zuma. Nel 1963 si è infatti iscritto al partito comunista del Sudafrica, per il quale è stato anche brevemente nell'ufficio di segreteria. Zuma stesso infatti si dichiara socialista e ha più volte ricevuto il sostegno del partito comunista, dei sindacati, dei movimenti femministi e studenteschi.

Ultimo aggiornamento 28 luglio 2016

Ultime notizie su Jacob Zuma
    • News24

    Un'ondata di autoritarismo minaccia le democrazie occidentali

    Dopo la caduta del Muro di Berlino, ci fu «l'ondata democratica». Le libertà politiche si diffusero dai tradizionali bastioni dell'Europa occidentale e degli Stati Uniti a Paesi così diversi tra loro come Polonia, Sudafrica e Indonesia. Ora però il processo sembra essersi invertito. Un'ondata di

    – di Gideon Rachman

    • News24

    Da Trump a Macron, passando per Putin: ecco chi seguono i potenti

    Non sono un fanatico di Twitter ma da qualche giorno - occupandomi di auto e trasporti - ho dovuto iniziare a seguire i tweet di Donald Trump (@realDonaldTrump), che arrivano ormai quotidianamente sulle prime pagine dei giornali. Il presidente degli Stati Uniti "vanta" 22,5 milioni di follower,

    – di Andrea Malan

    • Agora

    Paradisi fiscali, le nuove "Sodoma e Gomorra" della globalizzazione

    Questo post costituisce un contributo al Tax Justice Blogging Day, una giornata internazionale di sensibilizzazione sulle tematiche di giustizia fiscale coordinata in Italia da Oxfam. Prima di leggere il post guarda il video https://youtu.be/mp7L6n9c_TQ "You can go to heaven if you want. I'd rather stay in Bermuda", "Andate in paradiso se volete, io preferisco rimanere nelle Bermuda". Mark Twain non aveva tutti i torti quando pronunciò queste parole. Cosa c'è di meglio del paradiso sulla terr...

    – Angelo Mincuzzi

    • News24

    In Sudafrica sconfitto il partito di Mandela

    Di fronte alla prima importante sconfitta elettorale dell'Anc, Nelson Mandela non si sarebbe affatto stracciato le vesti. Per lui e per Oliver Tambo, il leader del movimento anti-apartheid in prigione e quello in esilio, l'African national congress era il partito della liberazione e della

    – Ugo Tramballi

    • Agora

    L'Africa e noi

    Ho avuto il privilegio di moderare uno dei panel della conferenza Italia-Africa, organizzata alla Farnesina dal ministero degli Esteri e dall'Istituto di studi per la politica internazionale, l'Ispi. L'incontro che ho condotto era quello dedicato a "Peace and Secutity in Africa - Peacekeeping, Peace-Building and African Ownership". C'erano Mario Giro, il vice ministro degli Esteri, responsabile per la Cooperazione e una quindicina di ministri africani. Alla mia sinistra era seduta Irene Khan, l...

    – Ugo Tramballi

    • News24

    Zuma:?«L'Africa è una risorsa, non la causa della crisi dell'Europa»

    «Arginare il flusso migratorio dall'Africa? Non aspettatevi un miracolo dall'Africa. Non accadrà. Ma credo che l'Europa debba trattarci come un'opportunità piuttosto che come la causa dell'attuale crisi». Quando l'intervista vira sull'emergenza migrazione, Nkosazana Dlamini-Zuma non fa sconti a

    – di Roberto Bongiorni

    • News24

    La crisi frena il progetto dell'«asse australe»

    Il forte ribasso sia dei prezzi del petrolio sia di quelli delle materie prime e delle commodities agricole, manifestatesi via via dopo la crisi internazionale del 2008, ha finito per mettere a repentaglio un progetto ambizioso su scala internazionale elaborato a suo tempo dal Brasile di Lula. Che

    – Valerio Castronovo

    • News24

    Mattarella: accoglienza migranti diventi patrimonio dell'Unione europea

    «I destini di Italia e Africa sono legati in maniera indissolubile nel futuro. E la collaborazione è sempre più indispensabile». Questo, in sintesi, il messaggio lanciato oggi dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella al momento di lasciare Yaoundè, capitale del Camerun, ultima tappa della

1-10 di 119 risultati