Ivan Glasenberg
Trust project- 16 gennaio 2025
Per Rio Tinto e Glencore ipotesi di fusione da 158 miliardi di dollari
Rio Tinto e Glencore starebbero esplorando l’ipotesi di una fusione, che darebbe vita a un gigante minerario senza rivali, con una capitalizzazione di almeno 158 miliardi di dollari, ben superiore a quella di Bhp, che oggi vale circa 126 miliardi.
- 29 giugno 2021
Il ritorno del carbone: boom di domanda e prezzi record anche in Europa
Non è solo la Cina a faticare a liberarsi del combustibile più sporco. Anche in Europa (oltre che negli Usa di Biden) la traiettoria verso la decarbonizzazione non è lineare
- 24 giugno 2021
Rame, la Cina avvia la vendita di scorte statali ma per ora delude il mercato
La prima tranche di vendite, in programma il 5-6 luglio, riguarda 100mila tonnellate di metalli, tra rame, alluminio e nickel: volumi considerati troppo modesti, anche se in futuro Pechino potrebbe aggiustare il tiro
- 19 febbraio 2020
Il declino del carbone in Europa affonda il bilancio di Glencore
Primo esercizio in rosso dal 2015 per il gigante svizzero delle materie prime. Tra le cause: la svalutazione delle miniere di carbone in Colombia, da cui l’Europa importa sempre meno
- 04 luglio 2018
Anche Glencore nel mirino degli Usa: sotto inchiesta per corruzione
Anche Glencore potrebbe essere rimasta impigliata nella fitta rete di sanzioni intessuta dagli Stati Uniti. Washington non è si è spinta fino a inserire il colosso svizzero delle materie prime in una delle sue tante blacklist, ma il dipartimento della Giustizia l’ha messo sotto inchiesta
- 05 maggio 2018
Il Qatar aiuta Glencore e sale al 19% di Rosneft
Si è fatto avanti il Qatar per risolvere l’impasse dell’investimento in Rosneft, che rischiava di creare difficoltà crescenti non solo a Glencore ma anche a Intesa Sanpaolo. Doha, attraverso suo fondo sovrano, si accollerà quasi per intero la quota della compagnia petrolifera russa che aveva
- 11 aprile 2018
Il Lme «sospende» l’alluminio di Rusal. Anche Glencore prende le distanze
L’alluminio targato Rusal scotta dopo le ultime sanzioni americane contro Mosca. Il London Metal Exchange, che in prima battuta aveva assicurato di non voler cambare le specifiche del metallo consegnabile, ieri ha fatto marcia indietro: dal 17 aprile il marchio russo sarà «temporaneamente sospeso»
Glencore prende le distanze da Rusal, non dalla Russia di Putin
Dopo le ultime sanzioni Usa contro la Russia, i legami con Oleg Deripaska e il suo impero dell’alluminio scottano troppo persino per Glencore. Il gigante svizzero delle materie prime, più volte accusato di relazioni disinvolte con Stati canaglia, ha annunciato le dimissioni del suo ceo Ivan
- 10 aprile 2018
Il rublo in caduta libera paga il prezzo delle sanzioni americane
Sentinella di una crisi che rischia di prolungarsi nel tempo, per il secondo giorno consecutivo il rublo ha continuato a cedere terreno, limitando un poco le perdite grazie all’aumento dei prezzi del petrolio: mentre gli investitori internazionali abbandonano la barca di Oleg Deripaska, il “re
- 21 marzo 2018
Glencore crede ancora nel carbone e compra altre miniere in Australia
Glencore continua ad alzare la posta nella sua scommessa sul carbone, approfittando della cattiva reputazione del combustibile per rilevare altre due miniere in Australia per 1,7 miliardi di dollari. Nel dettaglio, l’acquisizione riguarda l’82% di Hail Creek – che l’anno scorso ha prodotto 9,4
- 16 marzo 2018
Con il cobalto di Glencore, Cina sempre più forte nel settore delle batterie
La Cina ha allungato ancora il vantaggio nella corsa alle batterie per l’auto elettrica, assicurandosi da Glencore una fornitura triennale di cobalto di dimensioni colossali: 52.800 tonnellate, più di metà di quanto sia stato estratto l’anno scorso in tutte le miniere del mondo.
- 09 marzo 2018
Il Congo accende nuove tensioni sui prezzi del cobalto
La diffusione delle auto elettriche rischia di essere frenata da un’ulteriore impennata del costo dei materiali usati nelle batterie. Il prezzo del cobalto – già quasi triplicato negli ultimi due anni – potrebbe salire ancora a causa di un forte aumento delle tasse nella Repubblica democratica del
- 22 febbraio 2018
Glencore con profitti record prepara nuove acquisizioni
Un paio d’anni fa era sull’orlo del collasso, ora Glencore trionfa e si prepara a nuove acquisizioni. La ripresa dei prezzi delle materie prime, il ruolo ibrido – metà mineraria, metà società di trading – e la posizione privilegiata nel settore dei metalli da batterie (cobalto, ma anche rame) hanno
- 08 gennaio 2018
I tagli di Glencore fanno volare lo zinco ai massimi dal 2007
L’Opec sta al petrolio come Glencore sta allo zinco. La società svizzera, tagliando la produzione delle sue miniere, è stata l’artefice principale di un rally che nel giro di un paio d’anni ha provocato un raddoppio delle quotazioni: il metallo ieri si è spinto fino a 3.390 dollari per tonnellata
- 11 agosto 2017
L’auto elettrica fa sognare Glencore
Carbone, rame, zinco, cobalto. Le materie prime prodotte da Glencore hanno dato grandi soddisfazioni quest’anno, regalando al gruppo svizzero margini in forte crescita, una netta riduzione del debito e speranze di un futuro luminoso, al traino dell’auto elettrica e delle batterie, nella cui rapida
- 28 luglio 2017
Glencore si allea con l’ex rivale Yancoal e mette le mani su Hunter Valley
Glencore sembrava definitivamente sconfitta nella competizione per le miniere di carbone della Hunter Valley, in Australia. Invece con un colpo di scena il gruppo svizzero è riuscito a mettere le mani sull’obiettivo che il ceo Ivan Glasenberg rincorreva dal 2013: Glencore si è alleata proprio con
- 24 febbraio 2017
Glencore torna a brillare e pensa a un super-dividendo
Dalle stalle alle stelle. Glencore, che meno di due anni fa rischiava di soccombere alla crisi delle materie prime, adesso è risorta con uno slancio addirittura superiore a quello – già notevole – dimostrato dalla altre minerarie. Il gigante svizzero delle commodities, attivo sia nella produzione
- 14 febbraio 2017
Glencore scommette un miliardo sul cobalto, il metallo delle auto elettriche
Dopo gli anni della crisi, Glencore è tornata a fare acquisizioni. Il gruppo guidato da Ivan Glasenberg – che solo poche settimane fa aveva rivelato una quota di Rosneft insieme al fondo sovrano del Qatar – ora si rafforza nel rame e nel cobalto, con un’operazione da 960 miliardi di dollari.
Puoi accedere anche con