Le nostre firme

Isabella Bufacchi

Trust projectvicecaporedattore corrispondente dalla Germania
Isabella Bufacchi

Nata a Roma il 17/11/1961 ma poco romana. Ha vissuto tre anni in Canada, Ottawa, dal 1973 al 1976. Nella senior high school Saint Peters a Ottawa è stata stata nominata Winter Carnival Queen: oltre alla performance accademica e sportiva, suonava bene la chitarra classica e parlava tre lingue a livello di madrelingua (italiano, inglese, francese). Ha vissuto dal 1976 al 1984 a Londra dove ha preso il diploma di maturità americano, tre A Levels e un B.A. alla London School of Economics. A Londra il primo lavoro come giornalista: ha lavorato due anni presso la MENA, Middle East News Agency. Da Londra come freelance ha scritto per il Mondo, Capital e Corriere del Ticino.
Rientrata in Italia ha lavorato a Milano nella redazione di Milano Finanza (dal numero zero) e a Roma per MF (dal numero zero). Ha anche lavorato per Plus e Gentemoney prima di entrare al Sole24ore a Roma come vicecaposervizio, era il 17 novembre 1990. Ha ideato e gestito la nascita di Italy24, il primo quotidiano digitale in lingua inglese sull'Italia edito dal gruppo Sole24ore. Dal gennaio 2018 è corrispondente da Francoforte del Sole24ore. E’ stata commentatrice per la Radio BBC Worldservice e la Radio nazionale irlandese RTE sulla politica italiana. Ha scritto due libri su futures e options. Il suo hobby preferito: scrivere brevi racconti. Ha un figlio, si chiama Ivan.

Luogo: Francoforte, Germania

Lingue parlate: inglese, francese, tedesco, spagnolo

Argomenti: mercato dei capitali, ECB watcher, fixed income e debito, strumenti derivati, Germania

Premi: Premio Ischia Internazionale di Giornalismo per l’analisi economica, Premio Q8 per giovani giornalisti economici

Ultimo aggiornamento: 09 febbraio 2022
  • 22 maggio 2026
    Commerz, Governo di Berlino freddo sui piani anti UniCredit

    Finanza

    Commerz, Governo di Berlino freddo sui piani anti UniCredit

    Il secondo grande azionista di Commerzbank, la Repubblica Federale della Germania, possiede una quota del 12,70 per cento circa, la più grande dopo quella di Unicredit. Ma il governo di coalizione rosso-nera (Cdu/Spd) non sarà il cavaliere bianco che servirebbe al management della seconda banca

    L’euro digitale non sostituirà il contante, lo completerà

    Finanza

    L’euro digitale non sostituirà il contante, lo completerà

    Semplice, affidabile, inclusivo. Facile anche per chi non è abituato alla tecnologia. Gratuito per i servizi di base offerti ai cittadini. Utilizzabile in tutta l’area dell’euro, online e offline e quindi con resilienza sistemica senza pari. Accessibile alle persone con disabilità visive, motorie o

  • 18 maggio 2026
    Commerzbank: piano UniCredit vago e con rischi considerevoli

    Finanza

    Commerzbank: piano UniCredit vago e con rischi considerevoli

    Commerzbank ha formalmente respinto l’offerta di UniCredit per l’acquisizione dell’istituto di credito tedesco, confermando la sua posizione di resistenza, già in atto da mesi, al tentativo di scalata transfrontaliera. Un “No” a tutto tondo all’offerta di scambio di azioni lanciata da Unicredit su

  • 28 aprile 2026
    Bce: peggiore stretta del credito dal 2023, previsto calo anche nel II trimestre

    Mondo

    Bce: peggiore stretta del credito dal 2023, previsto calo anche nel II trimestre

    Forte stretta del credito per imprese e famiglie: le banche nell’area dell’euro hanno continuato a inasprire le condizioni di tutti i tipi di prestito nel primo trimestre dell’anno. Si tratta della stretta più forte dal terzo trimestre del 2023 ed è peggiore di quanto previsto. È quanto emerge

  • 25 aprile 2026
    Feralpi più forte in Germania, investiti in quattro anni 280 milioni

    Economia

    Feralpi più forte in Germania, investiti in quattro anni 280 milioni

    «Siamo soddisfatti. A circa un anno dall’inaugurazione del nuovo laminatoio a Riesa a zero emissioni dirette costruito insieme a Danieli, il primo laminatoio in Germania per la produzione di Spooler e primo al mondo a produrre bobine da 8 tonnellate, la capacità produttiva è aumentata del 30%.