Aziende

Intesa SanPaolo

Intesa SanPaolo è una delle più grandi banche europee.

Intesa SanPaolo è nata nel 2007 dall'unione tra Banca Intesa e SanPaolo IMI. Queste due banche, che al momento della fusione erano tra le maggiori in Italia, a loro volta sono il frutto di numerose fusioni che hanno riguardato marchi storici del settore italiano quali Cariplo, Banco Ambroveneto, Banca Commerciale, Banco Ambrosiano, IMI e diversi altri.

La società è quotata nell'indice FTSE MIB della Borsa di Milano.

Intesa SanPaolo è attiva in numerosissimi settori dell'attività bancaria, pur fondando principalmente la sua attività su quella di banca commerciale. Per la banca è fondamentale la vicinanza al cliente, per il quale ha creato la cosiddetta “banca dei territori”, con una forte presenza sul territorio nazionale e rivolta ai privati e alle piccole imprese. Intesa SanPaolo conta infatti oltre 5000 filiali e 11 milioni di clienti retail.

Intesa SanPaolo è inoltre presente nel settore della bancassicurazione, in particolare con i marchi EurizonVita e IntesaVita. Si occupa anche di investment banking e corporate banking, di public finance e di online banking. In molti dei settori in cui opera è la prima a livello italiano per quota di mercato. Il gruppo Intesa SanPaolo comprende oggi numerosi marchi diffusi sul territorio, come Banco di Napoli, Cassa di Risparmio di Firenze e molti altri istituti controllati.

Intesa SanPaolo è al centro di un importante intreccio di partecipazioni. Tra i suoi principali azionisti vi sono Crédit Agricole, Assicurazioni Generali, Barclays, ed altri grandi istituti finanziari. A sua volta Intesa SanPaolo ha importanti partecipazioni in grandi aziende italiane, come Telecom.

Il 20 luglio del 2015, Banca di Trento e Bolzano (Bank für Trient und Bozen) e Banca Monte Parma, sono state incorporate in Intesa Sanpaolo.

Il 23 novembre 2015 Cassa di Risparmio della Provincia di Viterbo, Cassa di Risparmio di Rieti e Cassa di Risparmio di Civitavecchia sono state fuse per incorporazione in Intesa Sanpaolo, mentre il 16 maggio del 2016 Banca dell'Adriatico si fonde per incorporazione in Intesa Sanpaolo.

Il 21 giugno 2017 Intesa ha formalizzato l’acquisto a un prezzo simbolico di 1 euro, degli asset ripuliti dai crediti deteriorati, di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca.

Intesa SanPaolo è presieduta dal 27 aprile del 2016 da Gian Maria Gros-Pietro ed il suo amministratore delegato è Carlo Messina.

Ultimo aggiornamento 22 giugno 2017

Ultime notizie su Intesa SanPaolo
    • News24

    Guzzetti: «Sosteniamo l'operazione sulle banche venete»

    «Il giudizio è positivo per Intesa SanPaolo - ha detto ai giornalisti Guzzetti - il patrimonio è integro, non bisogna fare un aumento di capitale, dividendi e piano industriali sono mantenuti: noi sosteniamo totalmente l'operazione sulle due banche... Guzzetti ha voluto confermare il sostegno pieno all'a.d. di Intesa SanPaolo, ricordando i successi riscontrati durante la sua guida, «4 anni di piano industriale presentato appena sei mesi dopo la nomina» l'ad ha mantenuto gli impegni».

    – di R.Fi.

    • News24

    Richiesta di fallimento per la Pedemontana

    La Procura di Milano chiede il fallimento della società autostradale Pedemontana. Il documento, dove sono stati spiegati i presupposti della richiesta, è stato inviato due giorni fa al Tribunale di Milano, chiamato ad esprimersi.

    – di Sara Monaci

    • Agora

    Da Intesa Sanpaolo-Venete a Santander-Banco Popular, la via italiana e quella spagnola ai salvataggi

    Di sicuro è un affare per Intesa Sanpaolo visto che per gli analisti promette di fruttare utili aggiuntivi compresi tra 250 e 390 milioni con una posizione di predominio in una regione ricca come il Veneto. Dall'altro lato sarà un salasso per lo Stato visto che il conto sarà di 5,2 miliardi di esborso immediato, proprio a favore di Intesa Sanpaolo, più 12 miliardi di garanzie.

    – Carlo Festa

    • Econopoly

    Il rischio dell'abbraccio mortale tra banche e Stato (e cosa serviva per le venete)

    Sfruttando le pieghe delle regole europee si è scelto di mettere in liquidazione le due banche, scorporare gli attivi di buona qualità per essere ceduti a Intesa-SanPaolo, in cambio di un sostegno pubblico per evitare effetti negativi sui ratio... L'intervento di Atlante più che essere salvifico per la Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca è servito ad evitare a Unicredit e Intesa-SanPaolo di dover subentrare nella proprietà dei due istituti a fronte della garanzia che avevano concesso...

    – Carlo Milani

    • Agora

    Banche venete, salvataggi e costi c/c: quanti cambieranno banca?

    Ragioni che, su sollecitazione della Banca d'Italia gli istituti di credito sono chiamati a esplicitare: i tassi di interessi, schiacciati dal Qe, o la partecipazione ai salvataggi di istituti in crisi, come quello di Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza finite in Intesa Sanpaolo, secondo quanto previsto dal decreto varato nel weekend.

    – Marco lo Conte

    • Agora

    Una spiegazione fattuale della vicenda BpV e Veneto Banca vista da Bruxelles

    L'iniezione di denaro pubblico, autorizzata dalla Commissione europea, deve servire a 1) evitare contraccolpi finanziari all'economia veneta; 2) prevenire un impatto negativo sul capitale di Intesa Sanpaolo (per un totale di 3,5 miliardi di euro);... Intesa Sanpaolo acquista solo gli attivi di buona qualità. ... Entro quando dovrà concludersi l'integrazione tra le due banche venete e Intesa Sanpaolo?

    – Beda Romano

    • News24

    Bankitalia: «Il salvataggio di Mps è chiuso». Ma manca ancora l'ok della Ue

    Poco prima dell'incontro stampa un giudizio positivo basato sul medesimo collegamento Veneto-Siena era arrivato anche dagli analisti di Intermonte, convinti a loro volta della validità della soluzione «sia per Intesa Sanpaolo che per il settore bancario in quanto si risolve la crisi delle Banche Venete e si liberano i fondi necessari ad Atlante per acquistare i Npl di Mps e permettere la ricapitalizzazione precauzionale di Mps».

    – Davide Colombo

    • News24

    Così la Ue ha avallato il salvataggio

    L'iniezione di denaro pubblico, autorizzata da Bruxelles, deve servire a 1) evitare contraccolpi finanziari all'economia veneta; 2) prevenire un impatto negativo sul capitale di Intesa Sanpaolo (3,5 miliardi di euro); e 3) facilitare l'integrazione... Intesa Sanpaolo acquista solo gli attivi di buona qualità.

    – Beda Romano

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