Aziende

Hera

Hera, acronimo che sta per Holding Energia Risorse Ambiente e che è anche il nome greco della dea simbolo del matrimonio e dell’unione, è un'azienda multiutility con sede a Bologna che è quotata in Borsa nel segmento Midex. Attiva nel settore della distribuzione del gas, dell'acqua, dell'energia e dello smaltimento dei rifiuti, Hera è presente nelle province di Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini (Emilia Romagna) e Pesaro-Urbino (Marche). Nata nel 2002 a seguito dell'aggregazione tra 11 società locali ex municipalizzate (capofila delle quali è stata la bolognese Seabo), anch’essa, come le società che l’hanno formata, è considerata una multiutility, ovvero un’azienda a capitale pubblico, privato o misto che si dedica all'erogazione di servizi pubblici. Hera è stata la prima società nata da un’operazione di questo tipo in Italia e ha continuato negli anni successivi la propria crescita territoriale, acquisendo nel 2004 Agea di Ferrara e concludendo, nel 2005, con Meta la prima fusione italiana tra diverse società multiutility quotate in Borsa. Oggi quello di Hera è un modello di business fortemente innovativo che non ha eguali in Italia: nel gruppo sono attivi infatti oltre 6.000 dipendenti. La grande crescita finanziaria e industriale di Hera è stata possibile grazie alla struttura organizzativa (articolata in una capogruppo e in sedi operative sul territorio) che pone la società come un sistema aperto all'ingresso di nuovi soci, che hanno sempre la possibilità di assumere un ruolo significativo nelle funzioni direttive dell'impresa e di avere a disposizione, localmente, una struttura operativa capace di interpretare e fornire risposte adeguate alle esigenze delle diverse realtà territoriali. Il marchio Hera, insieme ai fondamenti dell'identità visiva aziendale, è stato creato nel 2002 dal famoso graphic designer olandese Bob Noorda, autore di numerosissimi e famosi brand internazionali.

Ultimo aggiornamento 24 febbraio 2016

Ultime notizie su Hera
    • News24

    Atac fallita, il referendum riaccende un faro sui monopoli locali

    Di grande rilievo la recente decisione dell'Autorità anticorruzione che definisce robusti paletti alle gestione in house (caso Hera) ma si attende una "fase due" legislativa sulla concorrenza (legge o decreto legge) per avviare una apertura di mercato in quello che è il settore oggi più protetto e arretrato in termini di concorrenza: imperversa l'in house prorogato senza gara dal 2003 (emendamento Buttiglione al Dl 269/2003), come dimostra proprio la gestione dell'Atac, rinnovata per sette...

    – di Giorgio Santilli

    • News24

    Atac, il referendum riaccende un faro sui monopoli locali

    Di grande rilievo la recente decisione dell'Autorità anticorruzione che definisce robusti paletti alle gestione in house (caso Hera) ma si attende una "fase due" legislativa sulla concorrenza (legge o decreto legge) per avviare una apertura di mercato in quello che è il settore oggi più protetto e arretrato in termini di concorrenza: imperversa l'in house prorogato senza gara dal 2003 (emendamento Buttiglione al Dl 269/2003), come dimostra proprio la gestione dell'Atac, rinnovata per sette...

    – Giorgio Santilli

    • News24

    Così Cantone accelera contro le deviazioni dall'«in house»

    La delibera 626/2017 sugli affidamenti a Hera e Herambiente costituisce tuttavia un salto di qualità e un'accelerazione nella strategia dell'Autorità contro le «deviazioni» dell'in house dalle condizioni che lo rendono legittimo (controllo analogo, fatturato del servizio per l'80% del controllante, partecipazione di capitali privati senza influenza determinante sulle decisioni).

    – di Giorgio Santilli

    • Info Data

    Il peso dei trasporti pubblici sui conti delle partecipate

    Sono solo 6 le quotate - che peraltro dal 2006 hanno reso il 30% delle quotate industriali -, ma solo gli azionisti di Hera e Acea (controllate rispettivamente da vari Comuni del Nord e dal Comune di Roma) sono stati effettivamente premiati per i loro investimenti.

    – Infodata

    • News24

    I trasporti zavorrano i conti delle «municipalizzate»

    Sono solo 6 le quotate - che peraltro dal 2006 hanno reso il 30% delle quotate industriali - ma solo gli azionisti di Hera e Acea (controllate rispettivamente da vari Comuni del Nord e dal Comune di Roma) sono stati effettivamente premiati per i... I maggiori utili arrivano dalle società idriche quotate, Hera (733 milioni) e Acea (643 milioni), grazie soprattutto all'aumento tariffario previsto dal legislatore.

    – di Sara Monaci

    • News24

    Hera in calo, i Comuni cedono l'1,7% a sconto del 3,33%

    Hera debole a Piazza Affari, dopo il collocamento dell'1,7% da parte dei Comuni a sconto del 3,33%. ... Gli azionisti pubblici - cioè i comuni di Castelfranco Emilia, Cervia, Cesena, Fiorano Modenese, Formigine, Maranello, Pianoro, Padova, Portomaggiore, San Mauro Pascoli, Sassuolo, Trieste e Rimini Holding Spa, uniti dal patto parasociale del giugno 2015 - si sono impegnati con il sole bookrunner a non vendere ulteriori azioni Hera per un periodo di 90 giorni come da prassi di mercato.

    – di Chiara Di Cristofaro

    • News24

    Europa in rosso nonostante recupero petrolio. A Milano giù Ferragamo

    Fuori dal listino principale, in netto calo Hera (-243%) a 2,816 euro dopo la conclusione del collocamento di un pacchetto dell'1,7% da parte dei soci pubblici a 2,79 euro, con uno sconto del 3,33% rispetto al prezzo di chiusura di ieri.

    – di C. Di Cristofaro e P.Paronetto

    • News24

    Super Wall Street spinge l'Europa. A Milano effetto cedole su Poste e Terna

    I nuovi record di Dow Jones e S&P 500 a Wall Street, dove anche il Nasdaq rimbalza di oltre l'1%, spingono le Borse europee che chiudono la seduta comunque sotto i massimi di giornata. Parigi e Francoforte, dopo la nuova vittoria elettorale di Emmanuel Macron (che conquista la maggioranza assoluta

    – di Cheo Condina

1-10 di 362 risultati