- 30 marzo 2023
Ipertensione: sempre più un fattore di rischio anche per la demenza
Una ricerca internazionale pubblicata sulla rivista scientifica European Heart Journal evidenzia quali strutture cerebrali vengono gradualmente danneggiate dalla pressione arteriosa elevata, fino a causare il declino cognitivo. A Obiettivo Salute il commento dell'ingegner Lorenzo Carnevale, ricercatore del Dipartimento di Angiocardioneurologia e medicina traslazionale presso l'IRCCS Neuromed e uno dei principali autori dello studio A seguire con il professor Giuseppe Lembo, Professore di Scienze Tecniche e Mediche Applicate all'Università "La Sapienza" di Roma e direttore del Dipartimento di Angiocardioneurologia e Medicina Traslazionale dell'IRCCS Neuromed, parliamo di quanto e come il controllo della pressione arteriosa sia importante proprio per evitare il rischio di demenza
- 13 dicembre 2021
Il deposito delle principali sentenze del giorno
Il 13 dicembre la Cassazione si concentra su legge elettorale, immigrazione, marchi e guida in stato di ebbrezza
- 22 settembre 2020
L'ipertensione "desincronizza" il cervello
In alcuni pazienti affetti da ipertensione arteriosa il danno alle strutture nervose inizia molto presto, ancor prima che siano comparsi segni clinici di deterioramento cognitivo o che la risonanza magnetica tradizionale possa identificare alterazioni evidenti a carico del cervello. Una ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica Hypertension e condotta dal Dipartimento di Angiocardioneurologia e Medicina Traslazionale dell’I.R.C.C.S. Neuromed, evidenzia ora come sia possibile individuare precocemente le alterazioni nervose che potranno portare alla demenza vascolare. A Obiettivo Salute Giuseppe Lembo, Professore ordinario dell’Università Sapienza di Roma e Responsabile del Dipartimento di Angiocardioneurologia e Medicina Traslazionale del Neuromed e l’ingegner Lorenzo Carnevale che hanno firmato lo studio
- 24 marzo 2020
Coronavirus, 290 scienziati italiani chiedono più test: «Laboratori di ricerca pronti»
Lettera aperta a Conte e ai presidenti delle Regioni
- 14 giugno 2019
Salvate i macachi
Gli animalisti italiani insorgono contro un progetto dell'Università di Torino che prevede la sperimentazione animale sui macachi. Cerchiamo di capire quali sono i termini reali della questione con il Prof. Giuseppe Lembo, professore ordinario di Scienze e Tecniche mediche applicate alla Sapienza di Roma e Direttore del Dipartimento di Angiocardioneurologia e medicina traslazionale dell'IRCCS Neuromed di Pozzilli
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