Giuliano Pisapia, nato a Milano il 20 maggio del 1949 è un uomo politico e un avvocato.
Attualmente è sindaco di Milano, carica a cui è stato eletto nel 2011 succedendo a Letizia Moratti. Si era candidato come indipendente alle primarie del Partito Democratico battendo Stefano Boeri.
Il primo successo importante nella sua carriera politica risale al 1996, quando è stato eletto come deputato nelle liste di Rifondazione Comunista. Nel 2001 è di nuovo deputato e presidente del Comitato carceri. Per la coalizione di centrosinistra, alla vigilia delle elezioni del 2006, ha coordinato il gruppo che ha preparato il programma per la giustizia. Nel 2009 è stato chiamato a presiedere la Commissione ministeriale per la riforma del codice penale. L’altra sua carriera, quella di avvocato, è cominciata a trent’anni. Ha avuto occasione di seguire come parte civile il processo “Toghe sporche” (imputati ...
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Giuliano Pisapia, nato a Milano il 20 maggio del 1949 è un uomo politico e un avvocato.
Attualmente è sindaco di Milano, carica a cui è stato eletto nel 2011 succedendo a Letizia Moratti. Si era candidato come indipendente alle primarie del Partito Democratico battendo Stefano Boeri.
Il primo successo importante nella sua carriera politica risale al 1996, quando è stato eletto come deputato nelle liste di Rifondazione Comunista. Nel 2001 è di nuovo deputato e presidente del Comitato carceri. Per la coalizione di centrosinistra, alla vigilia delle elezioni del 2006, ha coordinato il gruppo che ha preparato il programma per la giustizia. Nel 2009 è stato chiamato a presiedere la Commissione ministeriale per la riforma del codice penale. L’altra sua carriera, quella di avvocato, è cominciata a trent’anni. Ha avuto occasione di seguire come parte civile il processo “Toghe sporche” (imputati Previti, i giudici Squillante e Metta) ed è stato l’avvocato della famiglia di Carlo Giuliani, morto durante gli scontri di piazza avvenuti durante il G8 di Genova, nel 2001. Ha preso parte anche al processo per l’omicidio dell’attivista Dax, Davide Cesare, nel 2003. Ha partecipato anche ad alcuni collegi internazionali di difesa, tra i quali quello per il leader curdo Ocalan.
Ha scritto, spesso a quattro mani, diversi saggi, l’ultimo si intitola: In attesa di giustizia, dialogo sulle riforme possibili.