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Giovanni Brugnoli

Giovanni Brugnoli è un imprenditore, vice presidente di Confindustria con delega per il Capitale Umano.

Ultimo aggiornamento 28 agosto 2017

Ultime notizie su Giovanni Brugnoli
    • News24

    Occupazione, il lavoro dopo il diploma premia solo gli studenti dei professionali

    Il primo contratto arriva in genere dopo 12 mesi dal diploma; in un caso su due è a tempo determinato (in media tre mesi - ma poi tende a stabilizzarsi). I periti trovano lavoro principalmente nell'industria. Gli studenti che escono dagli istituti professionali sono assunti in gran parte nel

    – di Claudio Tucci

    • News24

    Its passepartout per il lavoro, ecco perché vanno potenziati

    Governance semplificata. Finanziamento stabile sulla base di piani triennali di sviluppo. Un più stretto raccordo con i ministeri dello Sviluppo economico, in chiave Industria 4.0, con il Lavoro (oltreché con il Miur) e con il mondo delle imprese. Gli Its, gli istituti tecnici superiori, l'unico

    – di Claudio Tucci

    • News24

    Dalle aziende del lusso allarme formazione: al via accordi con Its e università

    Una crescita per il 2018 che, in Italia, sfiora il 5%, trend positivo che va avanti da anni. In un mercato mondiale che ha registrato una vera e propria escalation, arrivando a un valore di 1.200 miliardi di euro, con circa 415 milioni di consumatori, più che decuplicati rispetto ai 37,5 del 1992.

    – di Nicoletta Picchio

    • News24

    Its garanzia di occupazione: dopo un anno lavora oltre l'82% dei diplomati

    Passano gli anni, cambiano i governi, ma gli Istituti tecnici superiori - a oggi il segmento terziario professionalizzante del nostro sistema educativo - continuano a rappresentare un vero e proprio passepartout per il lavoro dei giovani. Il numero che domani il sottosegretario, Gabriele

    – di Claudio Tucci

    • News24

    I fondi restano nel cassetto. Apprendistato a ostacoli

    Negli ultimi anni l'apprendistato di primo livello, che consente agli studenti fino a 25 anni di conseguire, lavorando, una qualifica o un diploma di istruzione, interessava in Italia un numero irrisorio di ragazzi: appena 3mila, di cui circa 2.900 nella sola provincia autonoma di Bolzano. Dal

    – di Giorgio Pogliotti e Claudio Tucci

    • News24

    In Italia il gap delle scuole tecniche

    «Si immagini come ci si deve sentire quando telefonano persone in cerca di un lavoro che non riescono nemmeno a inviare il curriculum online. Noi imprenditori investiamo, rischiamo e poi ci ritroviamo alle prese con un mercato del lavoro e un mondo della scuola che sono disconnessi». La via verso

    – di Cristina Casadei

    • News24

    Si rafforza l'asse tra Istituti tecnici superiori e imprese

    Far conoscere a famiglie e studenti gli Its, gli Istituti tecnici superiori, l'unico canale formativo terziario, subito professionalizzante, alternativo all'università, oggi presente in Italia. Coinvolgere sempre più imprese nelle singole Fondazioni. Tarare l'offerta didattica in base alle esigenze

    – di Claudio Tucci

    • News24

    Prova di maturità per l'alternanza

    A sentire Matteo, secondo anno dell'istituto tecnico «Guglielmo Marconi» di Dalmine (Bergamo), la visita orientativa "in alternanza", introdotta quest'anno dal preside Maurizio Chiappa, allo "Smart Lab" di una grande azienda come la Abb, ha aperto un mondo: «Sono entrato in contatto diretto con la

    – di Claudio Tucci

    • Info Data

    Occupazione: chi cerca l'industria nei prossimi cinque anni

    Sulla formazione, la manifattura italiana lancia un urlo alla Edvard Munch. Nei prossimi cinque anni nei settori chiave della meccanica, della chimica, del tessile, dell'alimentare e dell'Ict le imprese avranno bisogno di qualcosa come 272mila addetti con oltre il 60% di periti e laureati tecnico-scientifici, annuncia Confindustria in un dossier realizzato con Unioncamere, che viene presentato oggi a Verona all'apertura della 27esima edizione del Job&Orienta. Un'opportunità enorme per studenti...

    – Infodata

    • News24

    L'industria cerca 272mila addetti ma tecnici e laureati non ci sono

    Sulla formazione, la manifattura italiana lancia un urlo alla Edvard Munch. Nei prossimi cinque anni nei settori chiave della meccanica, della chimica, del tessile, dell'alimentare e dell'Ict le imprese avranno bisogno di qualcosa come 272mila addetti con oltre il 60% di periti e laureati

    – di Claudio Tucci

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