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Giorgio Napolitano

Giorgio Napolitano è nato il 29 giugno del 1925 a Napoli ed è stato l'undicesimo Presidente della Repubblica Italiana, in carica per circa 9 anni (dal 15 maggio 2006 al 14 gennaio 2015).

Prima di salire al Quirinale, Napolitano è stato Ministro dell’Interno durante il I Governo Prodi (dal 1996 al 1998), Presidente della Camera nella XI Legislatura e deputato alla Camera dal 1953 al 1996. È stato anche Parlamentare europeo per i Democratici di Sinistra dal 1999 al 2004, ricoprendo la carica di Presidente della Commissione Affari Istituzionali.

Giorgio Napolitano si è avvicinato alla politica durante gli anni dell’università dove ha maturato le sue prime idee antifasciste, che lo hanno portato in seguito a prendere parte alla resistenza in Campania, durante l’occupazione tedesca. È proprio durante questi anni che Napolitano si è inserito negli ambienti del comunismo napoletano, arrivando ad iscriversi, nel 1945, al Partito Comunista Italiano, formazione nella quale ha svolto la propria militanza politica fino al suo scioglimento nel PDS prima e nei Democratici di Sinistra poi. All'interno del partito ha ricoperto numerosi incarichi e si è sempre distinto per la sue posizioni moderate e per le sue capacità di mediazione. Attitudini che gli hanno consentito di essere nelle fila del PCI, il primo dirigente comunista italiano ad ottenere un visto per gli USA, dove nel 1978 ha tenuto una serie di conferenze.

Nel 2005, l'allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi lo ha nominato senatore a vita, per il lungo impegno politico profuso e per il pacato equilibrio mostrato nella sua lunga e brillante carriera istituzionale.

E' stato eletto Presidente della Repubblica per la prima volta il 10 maggio del 2006, al quarto scrutinio con 543 voti su 990 votanti dei 1009 aventi diritto. Ha prestato giuramento ed è entrato ufficialmente in carica il 15 maggio 2006 (dopo le dimissioni anticipate di Ciampi).

Durante il primo mandato (15 maggio 2006-22 aprile 2013) ha nominato i seguenti Presidenti del Consiglio dei Ministri: Romano Prodi (2006-2008) Silvio Berlusconi (2008-2011) e Mario Monti (2011-2013); ha nominato giudici costituzionali Paolo Grossi (17 febbraio 2009) e Marta Cartabia (2 settembre 2011) ed insignito della carica di senatore a vita Mario Monti (9 novembre 2011).

Il 20 aprile 2013 (alla scadenza del primo mandato di Napolitano) in considerazione della difficile situazione politica nazionale venutasi a creare - di cui è stata ampiamente sintomatica l'incapacità del Parlamento in seduta comune di addivenire all'individuazione di una figura istituzionale condivisa per rivestire l'incarico di Presidente della Repubblica - un ampio schieramento parlamentare chiede a Giorgio Napolitano la disponibilità ad essere rieletto.

Napolitano, nonostante abbia già ribadito al termine del primo mandato la sua contrarietà a questa possibilità, accetta la proposta e viene riconfermato nella carica di Presidente della Repubblica alla sesta votazione, con 738 voti su 997 votanti dei 1007 aventi diritto.

Nelle interviste rilasciate immediatamente dopo Napolitano ha dichiarato di aver accettato il secondo incarico per salvaguardare la continuità istituzionale del Paese, lasciando intendere che avrebbe cessato l'incarico prima della scadenza naturale del mandato, cosa che ha confermato nel messaggio di fine anno del 2014, quando ha dichiarato le sue imminenti dimissioni, che si sono poi effettivamente concretizzate il 14 gennaio del 2015.

Durante il secondo mandato Napolitano ha nominato i seguenti Presidenti del Consiglio dei Ministri: Enrico Letta (28 aprile 2013) e Renzi (22 febbraio 2014), ha nominato giudici costituzionali Giuliano Amato (12 settembre 2013) Daria de Pretis (18 ottobre 2014) e Nicolò Zanon (18 ottobre 2014) ed ha insignito della carica di senatori a vita, durante la cerimonia tenutasi il 30 agosto del 2013, Claudio Abbado, Elena Cattaneo, Renzo Piano e Carlo Rubbia.

Giorgio Napolitano ha ricevuto diversi riconoscimenti accademici honoris causa e diverse onoreficienze italiane e straniere.

E' sposato con Clio Maria Bittoni dal 1959 ed ha due figli: Giulio e Giovanni.

Ultimo aggiornamento 28 luglio 2016

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