Persone

Giorgio Armani

Giorgio Armani nato a Piacenza l’11 luglio del 1934 è uno stilista e imprenditore italiano. Considerato una delle punte di diamante del made in Italy, ha avuto l’indiscusso merito di portare , in tutto il mondo, un modello vincente ed elegante di creatività.Abbandonati gli studi in Medicina, nei primi anni ’60 viene assunto come merchandiser a La Rinascente di Milano, allora, vera e propria fucina di talenti creativi.Nel 1965 viene assunto da Nino Cerruti per dare un nuovo volto al marchio Hitman del Lanificio Francesco Cerruti e disegna così la sua prima linea. Dopo sette anni, su incoraggiamento dell’amico e futuro socio Sergio Galeotti, lascia Cerutti per diventare un disegnatore di moda e consulente free lance. Nel 1975 nasce la Giorgio Armani s.p.a con la primissima linea uomo-donna prèt a porter. A distanza di un anno, la collezione che lo consacra come nuovo talento della moda, è presentata nella prestigiosa Sala Bianca di Firenze ed è l’inizio di uno stile nuovo. La rigidità e le linee squadrate e severe delle giacche da uomo, cedono il passo ad una versione informale, morbida, priva di supporti interni, con i bottoni spostati e senza spalline. Forme libere e lontane dai vecchi canoni ma sempre controllate per eleganza e buon gusto. E per la donna scarpe con il tacco basso e addirittura sportive, vengono accostate agli abiti da sera. La sua notorietà si diffonde in Europa e, grazie a un contratto con il Gruppo Finanziario Tessile, il Gruppo comincia la sua espansione nelle principali capitali europee. Alla fine degli anni 60 la maison è una delle più importanti aziende di moda del globo con le seguenti linee: Le Collezioni, Armani junior, Accessori, Underwear e Swinwear. Nel 1982, la consacrazione definitiva, gli viene attribuita dal Time (Giorgio’s Gorgeous Style). Fra gli stilisti, solo Christian Dior, quarant’anni prima, aveva ottenuto tale onore. E’solo l’inizio di molti successi: nell’83 il Council of Fashion Designers of America lo elegge “stilista internazionale dell’anno”, nominato Commendatore della Repubblica nel 1985, Grande Ufficiale nel 1986 e Gran Cavaliere nel 1987. Premiato dall’associazione animalista Peta nel 1990, nel 91 il Royal College of Art di Londra, gli conferisce la laurea honoris causa e nel 1998 Il Sole 24 Ore gli tributa il Premio Risultati, il riconoscimento assegnato alle imprese italiane che creano valore e rappresentano formule imprenditoriali di successo. Gli anni 80 vedono il gruppo impegnato su diversi fronti: dalla produzione di profumi affidata alla L’Oreal, all’espansione del gruppo in Asia e, nello stesso periodo, alla nascita delle linee Armani jeans e Emporio Armani. Nel 2000 sigla un accordo con il Gruppo Zegna per produrre e distribuire le linee Armani Collezioni in joint venture. Nel 2002 nasce la partnership con Luxottica e, a seguire, le linee Giorgio Armani Cosmetics e Armani Casa.Nella classifica stilata dalla rivista americana Forbes il patrimonio di Giorgio Armani ammonta a circa 7 miliardi di dollari (dati 2017).

Ultimo aggiornamento 28 luglio 2016

Ultime notizie su Giorgio Armani
    • News24

    Linee pure e femminilità più frivola: è l'alta moda di Giorgio Armani Privé

    Fare vestiti che donano alle donne rendendole più belle: la haute couture parigina resetta tutto al grado zero, al punto di partenza, annullando eccessi, distrazioni, fughe sperticate nel regno della fantasia che non si può indossare. C'è bisogno di fare chiarezza. Giorgio Armani alla limpidezza

    – di Angelo Flaccavento

    • News24

    Chupa Chups festeggia 60 anni con una limited edition

    Il logo del Mundial '82 in Spagna fu disegnato da Joan Mirò. Non sono però molti i prodotti consumer che possano vantare un logo inventato da Salvador Dalì. E' solo uno dei vanti di Chupa Chups, per cui l'artista surrealista negli anni '70 disegnò la famosa margherita, lasciandosi ispirare

    – di Giambattista Marchetto

    • News24

    Armani si ribella allo sportswear, Prada e Fendi guardano ai giovani

    La modernità? Tornare alle origini, che nella moda è nulla di più che la nudità del corpo rivelato - tonico e giovane, perché le idealizzazioni in passerella resistono, anche in tempi di allargamento dei canoni. A Milano di corpo esposto se ne è visto parecchio nei giorni della moda maschile.

    – di Angelo Flaccavento

    • News24

    Pitti celebra (e spinge) il record dell'export di moda uomo

    Anche la soglia del 65% di export è stata superata. L'industria italiana della moda maschile frantuma un altro record, quello del peso delle vendite estere sul fatturato (che nell'ultimo lustro è cresciuto di oltre sei punti percentuali), e diventa sempre più internazionale. Merito delle aziende

    – di Silvia Pieraccini

    • News24

    Con Pitti Uomo Firenze diventa la capitale del lifestyle

    Qualche nube persiste all'orizzonte, soprattutto nei cieli di Usa e Giappone, ma l'industria italiana della moda maschile dimostra di avere ormai gli strumenti per affrontare le perturbazioni dei mercati, riuscendo addirittura a mettere a segno nuovi record.

    – di Silvia Pieraccini

    • News24

    Uno stile unico che continua a sedurre gli stati uniti

    L'identità del made in Italy negli Stati Uniti si è evoluta dal Secondo dopoguerra a oggi, dando spazio a eccellenze sempre più diversificate da tech a farmaceutica. Ma un punto fermo resta: quel cuore che ha reso lo stile italiano unico e riconoscibile, nella moda, negli accessori e gioielli come

    – di Marco Valsania

    • News24

    Cate Blanchett prima global ambassador di Giorgio Armani Beauty

    Cate Blanchett è la prima global ambassador di Giorgio Armani Beauty. La collaborazione dell'attrice - volto del profumo Sì, sin dalla sua creazione nel 2013, e ora anche della sua ultima declinazione, Sì Passione - con la maison è stata infatti estesa a tutte le categorie di cosmetici, dal make-up

    – di Marika Gervasio

1-10 di 841 risultati