Gianni Trovati è giornalista professionista dal 2004. Diplomato al master post-lauream di giornalismo all’Università Cattolica di Milano, lavora al Sole 24 Ore dal 2005. Ha lavorato prima all’edizione del Lunedì e poi per 10 anni a Norme & Tributi, occupandosi principalmente di finanza e fisco locale. Ha allargato nel tempo i suoi interessi al mondo della pubblica amministrazione. Dal 2016 lavora alla redazione romana dove segue la finanza pubblica e il ministero dell’Economia e coordina il Quotidiano digitale degli Enti locali e della Pa
Luogo: Roma
Lingue parlate: Inglese
Argomenti: Finanza pubblica, enti locali, pubblica amministrazione
- 07 ottobre 2026

Medici, oggi l’accordo sul contratto: aumenti medi da 560 euro al mese
Sarà firmato oggi, salvo sorprese improbabili, la prima intesa sul rinnovo contrattuale 2025/27 di un’area dirigenziale del pubblico impiego. Si tratta dei circa 137.871 dirigenti della sanità, in larghissima parte medici: nell’accordo, che muove a regime 968,14 milioni di euro, troveranno un

Diesel, l’Eni riabbassa il prezzo a 2,21 euro. Bilico fra nuovo tetto e accise mobili
Nelle prime ore di questa mattina è ripartito il ballo dei centesimi intorno al prezzo del gasolio, che anima riunioni al ministero dell’Economia e contatti continui fra il Governo e le compagnie, a partire dall’Eni. Che, secondo quanto rileva Staffetta quotidiana, ha deciso questa mattina di
- 06 ottobre 2026

Nuovo BTp Valore: cedole crescenti in tre tappe. Le differenze con il BTp Valore Insieme
Sarà articolato in tre tappe il cammino delle cedole del nuovo BTp Valore, in offerta dal 19 al 23 ottobre. Nella sua versione ormai tradizionale, il titolo di Stato indirizzato a famiglie e piccoli investitori sarà scandito dall’abituale meccanismo step up, che fa salire il rendimento nel corso
- 04 ottobre 2026

Nella flessibilità per la difesa anche gli stipendi dei militari
Uscito ridimensionato rispetto alle ipotesi di agosto dalla revisione dei piani seguita alla conferma del deficit 2025 al 3,1%, il capitolo dedicato alla difesa nella clausola di salvaguardia del Patto dovrà comunque agire a tutto campo. E sarà quindi chiamato a occuparsi anche di spese già

Manovra, zero deficit 2027 per nuove misure. A Flat tax e Irpef servono coperture
Per il 2027 «non emergerebbe la necessità di una correzione di bilancio», cioè di un taglio alla spesa o di un aumento di entrate, anche perché il «lieve sforamento» rispetto ai tetti di spesa primaria concordati con la Ue «sarebbe interamente assorbito dall’attivazione della clausola di
- 03 ottobre 2026

Debito in crescita anche nel 2027 (138,5%). Giorgetti: serve prudenza
L’extradeficit della clausola sulle spese per energia e difesa si aggiunge al peso di cassa del Superbonus, e rimanda di un altro anno il ritorno a un debito in discesa nel suo rapporto rispetto al Pil. Il peso del passivo, al contrario di quel che era stato previsto nel Documento di finanza
- 01 ottobre 2026

Meloni: «Con regole Ue margine limitato per contenere l’inflazione»
Mentre l’Istat certifica un’inflazione volata al +4,2% su base annua (da +3,3% di agosto), Giorgia Meloni prende di nuovo carta e penna e scrive a Ursula von der Leyen. Obiettivo: mettere sul tavolo dell’Ecofin della prossima settimana in Lussemburgo (per poi discuterne al Consiglio europeo di metà
- 30 settembre 2026

Manovra, verso il via parziale al deficit per energia e difesa
Insieme al nuovo programma di finanza pubblica, sul tavolo del consiglio dei ministri di venerdì sera arriverà l’extradeficit per energia e difesa. Le trattative con la Commissione Ue sono ancora in corso, e i numeri non sono quindi scritti sulla pietra. Il Governo punta a un doppio obiettivo. Far
- 29 settembre 2026

Corte conti: più poteri a Roma, meno presidenti nelle regioni
Sarà necessaria la firma del procuratore generale della Corte dei conti accanto a quella dei Pm territoriali negli atti di citazione e negli inviti a dedurre che contestano danni erariali da almeno 10 milioni di euro a presidenti di regione, sindaci e assessori di capoluoghi, anche di provincia o
- 26 settembre 2026

Risparmio, arrivano i BTp gemelli: eccoli a confronto
Dal 19 al 23 ottobre è stato messo in calendario infatti un inedito collocamento contemporaneo di due titoli. In offerta ci sarà un BTp Valore dall’impostazione tradizionale, con scadenza a cinque anni, cedole ogni tre mesi e rendimento in crescita nel tempo in base all’ormai abituale meccanismo

Nuovi BTp Valore, dalle date alle modalità di acquisto: la guida alla scelta per i risparmiatori
Dalla data di collocamento alle modalità di sottoscrizione. Una guida per i risparmiatori in quattro domande e risposte.
- 25 settembre 2026

Rottamazione quinquies: come sanare debiti locali su Imu, Tari, multe e bollo auto in 1.500 enti. Ecco l’elenco
Il conto alla rovescia per la rottamazione quinquies delle entrate locali è cominciato. Per Imu, Tari, multe e bollo auto si apre la porta della sanatoria. In corso ci sono circa 1.500 enti in cui sarà possibile la rottamazione quinquies: 1.481 enti territoriali, di cui 1.465 Comuni, 5 Regioni e 11

Risparmio, ecco la nuova coppia di BTp dedicata a famiglie e risparmiatori
Il Tesoro definisce l’appuntamento d’autunno con i titoli di Stato per famiglie e piccoli risparmiatori: a cui, per la prima volta, si presenterà con una doppia proposta contemporanea.

Manfredi: «Legame strettissimo fra sviluppo, coesione e riforme istituzionali»
«L’obiettivo di migliorare l’Italia e far avanzare il Paese risolvendo i problemi deve essere il fine della politica a tutti i livelli, ma lo è in particolare per i sindaci che più degli altri si muovono fra le persone incrociando aspettative, bisogni e ansia di risposte». Gaetano Manfredi,

Oltre il Pnrr: le tre leve per far crescere l’Italia tra economia e riforme
Tre leve, che devono muoversi insieme perché dipendono l’una dall’altra: in una strategia che dall’energia al capitale umano generato da scuola e ricerca, dalla transizione tecnologica alle politiche attive del lavoro, senza dimenticare temi come sanità e sicurezza urbana , attraversa tutti gli
- 24 settembre 2026

Il Pnrr va in porto, ora parte la caccia ai residui per la manovra
Una dotazione tra 3 e 5 miliardi: potrebbe contribuire alle coperture
- 23 settembre 2026

Strade e ferrovie, 2,5 miliardi di investimenti a sorpresa che hanno spiazzato i conti
Dai partenariati 1,3 miliardi più del previsto, 700 milioni dai bilanci di Anas e Fs

Deficit al 3,1%: ecco cosa cambia per conti, energia e difesa
In una replica precisa della vicenda di aprile, le tabelle dei conti economici nazionali aggiornate ieri dall’Istat tornano a gelare le speranze del Governo di un’uscita anticipata dalla procedura Ue per disavanzi eccessivi. L’addio al braccio correttivo del Patto potrà arrivare «nel 2027
- 22 settembre 2026

Istat: il deficit resta al 3,1%, ostacolo alla spesa per energia e difesa. Cosa succede adesso
Niente da fare. Nemmeno la prova d’appello apre all’Italia la strada verso l’uscita anticipata dalla procedura Ue per disavanzi eccessivi. Nei conti economici nazionali 2025 appena diffusi dall’Istat il deficit del 2025 resta infatti al 3,1% del Pil, e anzi in valore assoluto addirittura cresce di

Deficit, oggi il dato Istat: a rischio il 3%. In bilico la spesa extra per energia e difesa
A poche ore dal verdetto dell’Istat, atteso per le 10 di questa mattina, l’impresa di veder schiacciato il deficit 2025 sotto al 3% del Pil per uscire dalla procedura Ue per disavanzi eccessivi appare complicata. Da quel dato dipende la possibilità di utilizzo “libero” della clausola di
