Persone

Gianfranco Fini

Gianfranco Fini è nato il 3 gennaio del 1952 a Bologna ed è un politico italiano.

Dal 30 aprile del 2008 al 14 marzo del 2013 è stato Presidente della Camera dei Deputati.

Tra il 18 novembre del 2004 ed il 17 maggio del 2006 è stato Ministro degli affari esteri del Governo Berlusconi.

Dall'11 giugno del 2001 al 17 maggio del 2006 è stato Vicepresidente del Consiglio dei ministri del Governo Berlusconi.

Tra il 22 luglio del 1991 ed il 27 gennaio del 1995 è stato Segretario del Movimento Sociale Italiano.

Gianfranco Fini ha cominciato la sua carriera politica fin da giovanissimo all’interno del Fronte della Gioventù, di cui è divenuto segretario nazionale a soli 25 anni con l'appoggio del leader del Msi Giorgio Almirante.

Come politico italiano è conosciuto soprattutto per essere stato il presidente di Alleanza Nazionale (An) dal 1995 al 2008, anno nel quale An è confluita nel Pdl, fondato dallo stesso Fini assieme a Silvio Berlusconi.

La prima alleanza con Berlusconi risale al 1994, quando l’Msi (Movimento Sociale Italiano), di cui Fini era segretario, ha vinto le elezioni politiche con la coalizione di centrodestra.

Fini è stato protagonista della svolta di Fiuggi, evento nel quale ha avuto luogo la svolta politica operata dal Msi (Movimento Sociale Italiano).

In occasione del congresso di Fiuggi (25-29 gennaio 1995) Fini decise di concretizzare il suo obiettivo politico spingendo il partito verso una destra conservatrice e liberale di stampo più moderno. In questa occorrenza è stato quindi sciolto l’Msi ed al suo posto è nata Alleanza Nazionale, con Fini presidente.

Nel luglio del 2010 Fini esce dal Pdl e fonda con altri deputati il gruppo parlamentare Futuro e Libertà per l'Italia.

Il 7 novembre del 2010, in occasione della prima convention di Futuro e Libertà, ratifica la crisi di governo, chiedendo a Silvio Berlusconi di rassegnare le dimissioni, minacciando, in caso contrario, l'abbandono del governo, abbandono che avverrà Il 15 novembre dello stesso anno.

Il 13 febbraio del 2011 Gianfranco Fini viene eletto, durante l'assemblea fondativa tenutasi a Milano, presidente di Futuro e Libertà.

Alle elezioni politiche del 24 e 25 febbraio 2013 si presenta come capolista di FLI alla Camera dei Deputati in tutte le circoscrizioni, formando una coalizione con la lista di Mario Monti, Scelta Civica, e con l'UdC, tuttavia Il risultato elettorale del suo partito, lo 0,47%,, non consente l'elezione di alcun deputato.

Il 14 marzo del 2013 cessa dalla carica di Presidente della Camera dei Deputati e l'8 maggio dello stesso anno si dimette dalla carica di presidente di Futuro e Libertà.

Gianfranco Fini ha ottenuto le seguenti onorificienze:

— Gran Decorazione d'Onore in Oro con Fascia dell'Ordine al Merito della Repubblica Austriaca (Austria, 2002);
— Cavaliere di Gran Croce Onorario dell'Ordine di San Michele e San Giorgio (Regno Unito, 2005);
— Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Piano (Città del Vaticano, 2005).

Fini ha tre figlie, una nata da una precedete relazione e due nate dall'unione con l'attuale compagna Elisabetta Tulliani.

Il 14 febbraio del 2017 nell’ambito di un’inchiesta per i reati di riciclaggio, reimpiego e autoriciclaggio posti in essere dal 2008, gli viene notificato un avviso di garanzia, mentre nei confronti di Elisabetta Tulliani, il padre Sergio ed il fratello Giancarlo, viene eseguito un decreto di sequestro preventivo di beni per un valore di 5 milioni di euro.

Ultimo aggiornamento 16 febbraio 2017

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