Persone

Geert Wilders

Geert Wilders è un politico olandese, nato il 6 settembre 1963 a Venlo, fondatore e leader del Partito per la Libertà (Partij voor de Vrijheid PVV).
Si propone come candidato anti-sistema e ha iniziato la sua carriera politica già nei primi anni Novanta. Deputato per il Partito Popolare per la Libertà e la Democrazia (Vvd) dal 1998, nel 2004 venne poi espulso dal partito per le sue posizioni anti-islam radicali.

Nel 2006 fonda il Partito per la Libertà, formazione euroscettica di estrema destra, che fa il suo exploit elettorale alle elezioni europee del 2009 (17%) e nel 2010 alle legislative conquista il 15,4% delle preferenze. Nelle elezioni in Olanda di marzo 2017 Wilders sfida il premier Mark Rutte, che però viene riconfermato. Il Partito per la Libertà ottiene comunque 20 seggi collocandosi secondo partito, conquistandone dunque altri 8 rispetto alle precedenti elezioni, ma senza sfondare.

Al parlamento europeo i candidati del suo partito fanno parte del gruppo Europa delle nazioni e delle Libertà, insieme al Front National francese e alla Lega Nord.

Dal oltre dieci anni, vive sotto scorta insieme a sua moglie ungherese, 24 ore al giorno, cambiando continuamente casa, da quando è iniziata la sua battaglia politica non solo contro l'integralismo islamico, ma contro una religione considerata pericolosa per l'Occidente. Dopo l'assassinio del regista Theo Van Gogh a opera di un estremista islamico, Wilders è stato identificato come persona a rischio. Ha realizzato anche il film, “Fitna” nel 2008, il cui intento è denunciare il fondamentalismo.

Nel 2016 Wilders è stato condannato per aver incitato alla discriminazione contro i cittadini marocchini dei Paesi Bassi durante un comizio del 2014.

Prima di intraprendere la carriera politica ha lavorato nel ramo delle assicurazioni e dopo gli studi, dal 1981 al 1983, ha vissuto in Israele e Medio Oriente.

Ultimo aggiornamento 10 maggio 2017

Ultime notizie su Geert Wilders
    • News24

    L'Europa e il virus dell'estremismo

    Il nuovo Governo quadripartito di Mark Rutte ha fermato il partito della Libertà di Geert Wilders ma gli euroscettici in parlamento sono saliti da 51 a 63 su un totale di 150 seggi.

    – di Adriana Cerretelli

    • News24

    Il potere delle donne

    E come ci rammenta Harold James della Princeton University, "il voto per l'AfD, al 13%, è pressoché la stessa percentuale ottenuta dal populista Geert Wilders in Olanda ad aprile, in un'elezione che fu ampiamente vista come una disfatta per il populismo radicale".

    – di Stuart Whatley, Ken Murphy, Jonathan Stein e Roman Frydman

    • News24

    Evangelici e progressisti insieme nel nuovo governo olandese

    Quanto alle politiche migratorie - tema caldo della campagna elettorale olandese, sotto l'influsso del Pvv, il movimento xenofobo ed euroscettico di Geert Wilders poi escluso dalle trattative per il governo - secondo il quotidiano Telegraaf la durata dei permessi ai rifugiati verrebbe ridotta da cinque a tre anni, in linea comunque con la legislazione europea.

    – di Michele Pignatelli

    • News24

    Tasse, lingua inglese e sconti. Così l'Olanda attira 100mila studenti l'anno

    Alle scorse elezioni il Partito della libertà (Partij voor de Vrijheid), la forza di destra populista capitanata da Geert Wilders, è riuscito a ottenere il 13% cavalcando l'euroscetticismo che soffia anche qui, più per tensioni xenofobe che strascichi reali della crisi.

    – di Alberto Magnani

    • News24

    Le molte facce del populismo che vince anche se perde

    Marine Le Pen, Beppe Grillo, Geert Wilders, Victor Orban, Beata Szydlo e Robert Fico, tra gli altri, hanno differenze tra di loro, eppure condividono la stessa visione unitaria e totalistica del popolo.

    – di Sergio Fabbrini

    • News24

    Il maxi-rally dell'euro. Ecco perché in un mese ha fatto +5% sul dollaro

    Dalla vittoria di Emmanuel Macron al primo turno delle elezioni francesi di un mese fa l'euro si è apprezzato del 5% sul dollaro, del 7% sullo yen e del 3% sulla sterlina. In questi giorni la moneta unica si è consolidata oltre la soglia di 1,12 dollari. Chi alla fine del 2016 aveva scommesso sulla

    – di Andrea Franceschi

    • News24

    Per i mercati Russiagate non fa rima con Watergate

    Il fatto è che gli investitori stanno aspettando da diverso tempo un'occasione buona per portare a casa i profitti incamerati nell'ultimo semestre. Dalla vittoria di Trump dello scorso novembre le Borse europee sono salite del 18%, Wall Street del 14%. In questo trend all'insù sono però mancati i

    – di Vito Lops

    • News24

    Da Coblenza al Louvre, il declino dei populisti Ue

    Sono passati appena tre mesi e mezzo dal raduno dei leader euroscettici a Coblenza, in Germania. Eppure le istantanee di quel meeting - una sorta di "internazionale europea del populismo", chiamata a raccolta dall'ambizioso movimento tedesco Alternative für Deutschland (AfD) all'indomani

    – di Michele Pignatelli

1-10 di 221 risultati