Ultime notizie:

Frank Tashlin

    • News24

    Dileggiatore dell'americano medio

    Il comico e la commedia, con l'eccezione di Chaplin, non erano molto considerati nella cultura italiana dello scorso secolo, quando si amava molto l'Alfieri guardando con sufficienza al "buon Goldoni". Grazie a una formazione rozza e popolare, divenni assai presto, dal tempo del sodalizio di Jerry

    – Goffredo Fofi

    • NovaCento

    JERRY LEWIS E I FUMETTI COMICI

    In sintonia con la scomparsa, triste ma inevitabile, di Jerry Lewis, artista eccezionale ma personalità nel contempo fragile, controversa e carica di odio (si dice) per chi osasse fargli osservazioni o disconoscere qualche passaggio della sua carriera, cominciamo finalmente a pubblicare la promessa intervista fattami da Francesco Spreafico (che ringrazio) sul Fumetto comico, in attesa di poter accennare anche alle traduzioni dei fumeti comici stessi (americani e non) in Italia. Le recenti usci...

    – Luca Boschi

    • News24

    Paolo Villaggio, il feroce comico-poeta che incantò Fellini

    Con Paolo Villaggio (Genova 1932- Roma 2017) scompare un grande attor comico che fu anche inventore dei propri personaggi e notevole scrittore con i brevi e feroci episodi dei vari libri che pubblicò da Rizzoli, sempre best-seller, sul suo Fantozzi, libri che vennero tempestivamente e con gran

    – di Goffredo Fofi

    • News24

    Jerry Lewis compie novant'anni: tanti auguri al grande comico americano

    Si festeggia un compleanno importante sotto i riflettori di Hollywood: Jerry Lewis compie novant'anni, molti dei quali passati di fronte a una macchina da presa.Nato a Newark, nel New Jersey, il 16 marzo 1926, da una famiglia di origine ebraica, Lewis (il vero nome è Joseph Levitch) inizia a

    – Andrea Chimento

    • News24

    Addio Edwards

    E' morto all'età di 88 anni il regista de La pantera rosa e Colazione da Tiffany. E' stato uno dei maestri della commedia sofisticata americana

    – La redazione

    • News24

    Libri/ Cinema e rock

    Che cosa sarebbe stato del rock se non fosse stato «amplificato», spesso e volentieri, dal cinema? Elvis Presley, per esempio, senza le blasonate pellicole

    – di Francesco Prisco