Franco Roberti
Trust project- 15 luglio 2024
Rassegna Stampa del 15 luglio 2024
Rassegna Stampa del 15 luglio 2024
- 08 marzo 2024
Antimafia, da banca dati impenetrabile a mercato delle operazioni sospette: ecco perché
L’ex capo della Procura antimafia De Raho i suoi sostituti Russo e Laudati nel 2020 illustrarono in Commissione parlamentare il sistema. Cinque anni prima Russo aveva definito la banca dati della Dna «potente, sicura e finora mai oggetto di penetrazione»
- 31 maggio 2023
Pnrr, Fitto: «Uso del Pnrr per armi non è all’ordine del giorno»
Cabina di regia presieduta da Fitto. Domani l’esecutivo incontra i vertici dei giudici contabili sulle modifiche ai controlli
- 16 febbraio 2023
Qatargate: la difesa di Tarabella ricusa il giudice istruttore Claise
L’accusa di essersi «precostituito» un’opinione sulla colpevolezza di Marc Tarabella piomba sul giudice istruttore belga Michel Claise
- 09 settembre 2022
PNRR, rischi corruzione e mafia
Il PNRR rappresenta uno shock alla spesa pubblica senza precedenti negli ultimi decenni. L'ammontare totale del PNRR è di circa 200 miliardi, di cui 122 di prestiti e 69 di sovvenzionamenti a fondo perduto. La sfida per le stazioni appaltanti è quella di riuscire a spendere in maniera utile i fondi
- 22 luglio 2020
Neppure la pandemia ferma Cosa Nostra. Sui giochi l'ombra di Matteo Messina Denaro
Le mafie puntano su tutto. E quando si tratta di gioco scommettono tanto sulle reti fisiche quanto sulle piattaforme o le società per il gioco online costituite ad hoc e spesso operanti sul territorio italiano nonostante la sede legale sia all'estero
- 24 ottobre 2019
Ergastolo, Roberti: la Consulta non stravolge il sistema dell'antimafia
La sentenza della Corte costituzionale con la quale i supremi giudici hanno stabilito che anche chi è sottoposto al regime di ergastolo ostativo possa accedere ai permessi premio "non stravolge il sistema della collaborazione e quello dell'antimafia". E' il commento di Franco Roberti, ex procuratore nazionale antimafia e ora eurodeputato del PD.
Ergastolo per i mafiosi
La Corte costituzionale ha accolto il ricorso di due persone condannate all'ergastolo per delitti di mafia sulla concessione di alcuni benefici penitenziari. Secondo la Consulta, saranno possibili permessi premio in assenza di collaborazione anche per i detenuti sottoposti al regime del 416 bis, in sostanza "la presunzione di pericolosità sociale del detenuto non collaborante non è più assoluta ma diventa relativa e quindi può essere superata dal magistrato di sorveglianza." Ne parliamo con Franco Roberti, già Procuratore nazionale antimafia, eurodeputato del Pd e Valerio Onida, ex presidente della Corte costituzionale.
- 27 maggio 2019
Record di Salvini in Lombardia, Calenda e Pisapia i più votati nel Pd
Con oltre 693 mila voti (507 mila in Lombardia), per il segretario della Lega Matteo Salvini è record di preferenze. Lo ha totalizzato nella circoscrizione Nord Ovest, seguito con oltre 266mila voti dall’ex sindaco di Milano GiulianoPisapia capolista il Pd. Solo terzo Silvio Berlusconi, che
Successo Lega e sorpasso del Pd sul M5S: ecco ora le condizioni di Salvini
Con il raddoppio dei consensi rispetto alle Politiche del 2018 è la Lega il primo partito in Italia, stando ai risultati delle elezioni europee. Il Pd sorpassa invece i Cinque stelle, crollati rispetto ai picchi raggiunti nelle elezioni nazionali del 2018. A scrutinio completato in tutte le 61.576
- 28 gennaio 2019
L’«amica geniale» diventa street art con Lila e Lenù
Arrivano dall’America, dai paesi Scandinavi, dalla Germania e naturalmente anche dall’Italia per vedere i luoghi deL'amica geniale, il romanzo poi diventato fiction di Elena Ferrante. E da oggi ad accogliere gli appassionati, nel cuore del Rione Luzzatti, periferia est di Napoli, ci sarà anche
- 17 febbraio 2018
Corruzione, l’inchiesta di Napoli riapre il caso dell’agente provocatore
Alla trentaduesima, alla fine cedette. E accettò i soldi.Questa è la storia delle trentuno tentazioni di un amministratore pubblico americano e di uno strumento, quello dell'agente provocatore, che divide gli stessi magistrati. Ma che torna d'attualità dopo l'inchiesta Fanpage di Napoli, in cui un
- 20 novembre 2017
Il dopo Riina
Morto un capo mafia se ne fa un altro? Con il decesso di Riina per alcuni si può dire che lo stragismo di mafia sia morto definitivamente con lui. La mafia percorre altre strade, ora. Intanto le polemiche sul diritto o meno per un boss della mafia ad avere un funerale stanno già divampando. Ne parliamo con l'ex procuratore antimafia Franco Roberti. Diamo spazio, poi, alla testimonianza di una donna della provincia di Crotone che non ha potuto abortire perché tutti i medici erano obiettori, si è dovuta trasferire a Cosenza.
- 30 settembre 2017
Sul Codice antimafia si amplia il fronte del no. Boccia: mina i diritti
Dalla politica all’imprenditoria fino al mondo accademico e dentro la Consulta. L’allargamento delle misure di prevenzione, soprattutto patrimoniali, previste dal nuovo Codice antimafia è ormai terreno di scontro trasversale sul “colpo di coda” di fine legislatura nella lotta alla criminalità
- 23 settembre 2017
Tribunali delle imprese, meno vincoli sugli incarichi
Incarichi dei Tribunali delle imprese a tutti i professionisti del circondario e non solo più a quelli iscritti negli Albi dei Tribunali dei capoluoghi di Regione. Ad annunciare la modifica allo studio nel conferimento degli incarichi di Ctu è stato il sottosegretario alla Giustizia, Federica
- 10 agosto 2017
Agguato Puglia, Roberti: «Non è mafia di serie B»
«La criminalità pugliese e in particolare questa efferatissima forma di criminalità foggiana, è stata considerata troppo a lungo una 'mafia di serie B'». Lo ha detto il Procuratore Nazionale Antimafia Franco Roberti alla trasmissione '6 su Radio 1' della Rai per commentare l'agguato di ieri nelle
- 08 agosto 2017
Dove le mafie riciclano in silenzio
Dieci anni dopo la strage di Duisburg – che il giorno di Ferragosto del 2007 lasciò stesi davanti a un ristorante italiano sei calabresi nell’ambito della faida di San Luca partita nel ’91 – la Germania non ha ancora capito che le mafie non sono solo “coppola e lupara”.
- 13 luglio 2017
Migranti, Galantino (Cei) a Renzi: aiutarli a casa loro non basta. Minniti ai sindaci libici: patto contro gli scafisti
«La Libia farà tutto ciò che può per lavorare con l’Italia al fine di sconfiggere i trafficanti di esseri umani e alleggerire la pressione sulle coste italiane». Lo riferisce un tweet dell’ambasciata italiana a Tripoli sintetizzando le dichiarazioni fatte dal premier libico Fayez Al Sarraj