Ultime notizie:

Filippo Menczer

    • Agora

    Su Twitter le fake news corrono più veloci delle vere

    Le fake news piacciono più della realtà. Almeno sui social sembra essere così. Di sicuro lo è su Twitter, almeno a giudicare da una ricerca condotta dal gruppo del Massachusetts Institute of Technology (Mit) coordinato da Soroush Vosoughi e pubblicato da Science. Un'evidenza chiave: su Twitter le fake news si diffondono sei volte più rapidamente rispetto alle notizie vere e hanno il 70% in più di probabilità di essere ritwittate. Di seguito l'Ansa di oggi che riporta la notizia Le bugie avr...

    – Andrea Biondi

    • News24

    Fake news, algoritmi e ora il chatbot che contrasta la disinformazione in rete

    Che cosa si dicono due Bot lasciati a parlare da soli? Non è l'inizio di una barzelletta per nerd, ma un esperimento condotto recentemente da da Mike Lewis e altri quattro colleghi della Fair (Facebook AI Research), l'unità di Facebook per la ricerca sull'intelligenza artificiale. Ebbene, lasciati

    – di Guido Romeo

    • NovaOther

    Il fact-checking nasce sui banchi di scuola

    «Ciò che rende la tua mente indipendente non è cosa pensi, ma come lo pensi», scriveva Christopher Hitchens nelle sue Lettere a un giovane ribelle. La necessità, soprattutto per i ragazzi di un pensiero razionale e sanamente scettico è probabilmente la cosa migliore che è emersa dal panico nato intorno alle "fake news" che hanno caratterizzato sia Brexit che le elezioni statunitensi e che si tema diventino il leit-motiv anche della prossima tornata di consultazioni europee. Ma se pensiamo alle "...

    – Guido Romeo

    • News24

    Il cinguettio dei «bot»: su Twitter il 15% degli account è un software

    Ci sono i cosiddetti "bot" (software e quindi "robot") benigni, che twittano su meteo o rispondono a esigenze di contact center da parte di aziende che hanno attività mass market. Ma ce ne sono anche altri che promuovono siti porno, che incitano all'odio, che aiutano il propagarsi di quelle fake

    – di Andrea Biondi

    • NovaCento

    E se la post-truth fosse una fake news?

    La post-truth è diventata la parola bandiera di chi nell'area della salute continua a vedere le conversazioni online come disinformazione, conferma di una mancanza di cultura scientifica, trasporto emotivo irrazionale e ingiustificato, appropriazione indebita di un discorso che dovrebbe essere guidato da specialisti, da esperti, da chi ha studiato. Il discorso sulla post-truth, nella salute, ma anche in politica, si configura, a ben vedere, proprio con le caratteristiche che chi denuncia la pos...

    – Cristina Cenci