Persone

Federico Ghizzoni

Federico Ghizzoni è un banchiere italiano, ex Amministratore Delegato del gruppo Unicredit.

La sua carriera professionale vanta numerose esperienze all’estero: in Turchia, Polonia, Singapore, Istanbul e Vienna. Laureatosi in legge all’università di Parma, ha iniziato la sua carriera nel 1980 come Customer Relations Manager in una filiale di Piacenza del Credito Italiano. Ghizzoni ha ottenuto in Italia i primi incarichi come direttore di filiale a Trieste alla fine degli anni ottanta e, poi, nei primi anni novanta, a Seriate. Nel 2000 il grande salto, con la nomina alla guida di Bank Pekao, il secondo istituto della Polonia, prima tappa della crescita di UniCredit nella cosiddetta Nuova Europa. Tre anni dopo Profumo ha affidato a Ghizzoni il compito di sviluppare la presenza della banca italiana in Turchia. Da allora per lui è stato un crescendo: nel 2007 è responsabile della attività nel Centro ed Est Europa e nel 2009 entra nell'executive management commitee di UniCredit. Dal 30 settembre 2010 al maggio 2016 è stato Amministratore Delegato del Gruppo Unicredit, succedendo ad Alessandro Profumo.

Ultimo aggiornamento 21 dicembre 2016

Ultime notizie su Federico Ghizzoni
    • News24

    Milano festeggia scampate elezioni anticipate (+1,5%), anche spread giù

    Chiusura contrastata per le Borse europee (segui qui il loro andamento), nel super giovedì in cui il consiglio direttivo della Banca centrale europea ha deciso di lasciare invariati i tassi attorno allo zero, gli inglesi sono chiamati alle urne e l'ex numero uno dell'Fbi americana, James Comey,

    – di Eleonora Micheli

    • News24

    Caso Boschi-Etruria, De Bortoli: sicuro delle mie fonti, sono tranquillo

    Nuovo fronte polemico, l'ennesimo, tra M5S e Pd. Ad innescarlo, questa volta, sono le anticipazioni sull'Huffington Post del libro "Poteri forti" di Ferruccio De Bortoli in cui l'ex direttore del Corriere della Sera attribuisce a Maria Elena Boschi di aver contattato l'amministratore delegato di

    • News24

    Dopo Alitalia e Clessidra, Ghizzoni sbarca anche nel cda di Pellegrini

    Dopo Clessidra e Alitalia, Federico Ghizzoni entra anche nel consiglio di amministrazione del gruppo Pellegrini, storico gruppo italiano attivo nel settore della ristorazione, che in questi giorni approverà un bilancio 2016 ancora in crescita. L'ex numero uno di Unicredit, secondo quanto risulta a

    – di C. Condina e A. Fontana

    • News24

    Banche in pressing sul nuovo piano: senza la svolta pronto il dietro front

    Azioniste e al tempo stesso creditrici, le banche ora pretendono un piano che le soddisfi in entrambi i ruoli che le vedono impegnate nella partita Alitalia. Se non sarà ritenuto all'altezza, è probabile che nè da UniCredit né da Intesa possano arrivare altre risorse. Quindi: niente proroga della

    – di Ma.Fe.

    • News24

    Aumento UniCredit: ecco il vademecum per gli azionisti

    Il maxi-aumento di capitale da 13 miliardi di euro di UniCredit è partito oggi con l'offerta di sottoscrizione delle nuove azioni al prezzo di 8,09 euro per azione. E per i piccoli azionisti si pone la questione consueta in questi casi: aderire o non aderire all'offerta di sottoscrizione?

    – di Luca Davi

    • News24

    UniCredit, al via l'aumento da 13 miliardi

    Scatta questa mattina il più grande aumento di capitale della storia borsistica italiana, nonchè uno dei più grandi a livello europeo. UniCredit mette sul mercato ben 13 miliardi di euro di nuove azioni, che verranno offerte in opzione ai vecchi soci. L'offerta - che terminerà venerdì 10 marzo -

    – di Luca Davi

    • News24

    Aumento UniCredit, le tre opzioni per i piccoli azionisti

    L'aumento di capitale da 13 miliardi di euro di UniCredit è pronto a partire. Lunedì 6 scatterà l'offerta di sottoscrizione delle nuove azioni al prezzo di 8,09 euro per azione. E per i piccoli azionisti si porrà la questione consueta in questi casi: aderire o non aderire all'offerta di

    – di Luca Davi

    • News24

    Alitalia studia l'ipotesi di cedere i voli brevi a Ryanair o easyJet

    L'ad di Alitalia, Cramer Ball, chiede luce verde agli azionisti per studiare due ipotesi di piano industriale per il breve e medio raggio: o fare una propria compagnia low cost o mollare tutto e vendere quest'attività a una low cost già affermata, come Ryanair o easyJet. La proposta, che sarebbe

    – di Gianni Dragoni

1-10 di 743 risultati