Ultime notizie:

Federico Fubini

    • Econopoly

    I 9 mesi che aspettano l'Italia: tappe e scenari della crisi possibile

    Tra settembre 2018 e maggio 2019 l'Italia se la gioca. Nei prossimi 9 mesi vari eventi possono innescare attacchi speculativi e provocare una correzione di mercato - o addirittura un "bear market" o un "market crash". Le banche centrali si apprestano a togliere liquidità ai mercati; la US Federal Reserve (Fed) ha già iniziato. I mercati emergenti (emerging markets - Em) sono in sofferenza - Turchia su tutti. Il contesto italiano: la ripresa di fine 2017-inizio 2018 si è esaurita ? Nel secondo t...

    – Alessandro Magnoli Bocchi

    • Econopoly

    Facciamo chiarezza: lo spread lo paga il contribuente. Vitalizi? fumo negli occhi

    Nonostante i ministri del governo guidato da Giuseppe Conte abbiano giurato, sembra di essere ancora in campagna elettorale, di sentire dichiarazioni ad effetto, di vedere ministri affermare cose manifestamente non realizzabili, ascoltare discorsi insensati, come quello dell'Italia asservita agli interessi della grande finanza. Il premier in pectore - in sede di replica nel corso del dibattito sulla fiducia in Senato - ha esortato a non fare "dello spread il nostro vessillo, l'unico riferimento:...

    – Beniamino Piccone

    • Econopoly

    Cinquant'anni senza un vero programma

    Quest'anno compio 50 anni. Sarebbe potuta andare meglio, mi dico. Ma forse al paese è andata peggio. Negli ultimi 50 anni l'Italia si è incartata su se stessa. Da membro del G7 a periferia d'Europa. Da paese industriale a destinazione turistica di massa. Da leader a follower. L'opportunità storica dell'ingresso in Europa non è stata colta, decadi di crescita non hanno trasformato il tessuto sociale e politico. Per chi non fosse d'accordo, i dati sono nelle note a piè pagina[i]. Di chi è la ...

    – Alessandro Magnoli Bocchi

    • News24

    "La mia Europa": un video per raccontare la mobilità dei giovani nei Paesi Ue

    L'Europa della generazione Erasmus, di Schengen e della mobilità è l'Europa in cui i giovani si riconoscono. E' un dato di fatto, nonostante i venti sovranisti, le pulsioni disgregatrici, i populismi che dilagano nel Vecchio Continente. Il messaggio che è possibile cogliere dall'iniziativa promossa

    – di Dino Pesole

    • News24

    Il surplus tedesco, il bene dell'Europa e quello di Berlino

    L'enorme e persistente surplus delle partite correnti della bilancia dei pagamenti della Germania non è stato menzionato nel recente dibattito elettorale tra la cancelliera Angela Merkel e Martin Schulz del Partito socialdemocratico. Tale assenza non ha probabilmente turbato i tedeschi, ma per

    – di Fabrizio Coricelli

    • Econopoly

    Pensioni e iniquità intergenerazionale: vulnus da sanare con la tassazione progressiva

    Questo post è stato scritto con Alessandro Sassi, laureato triennale in Economia & Management all'Università Carlo Cattaneo-LIUC di Castellanza con una tesi sulle disuguaglianze intergenerazionali nel sistema pensionistico italiano - Nei mesi estivi i sindacati sono tornati alla carica tutelando il loro azionista di maggioranza: i pensionati. In modo compatto Cgil, Cisl e Uil hanno chiesto di rimandare l'applicazione della Legge Fornero sull'adeguamento dell'età pensionabile alla maggiore spera...

    – Beniamino Piccone

    • Econopoly

    L'Italia in tre metafore (forza, altrimenti non ce la facciamo)

    Al marziano appena atterrato, l'Italia si spiega con tre metafore: 1) un bel corallo, morto; 2) i 66 funzionari addetti alla casa natale di Pirandello; e - purtroppo - 3) la figura dell'"eroe suo malgrado". 1. Un bel corallo, morto. Il corallo è costruito da colonie di piccoli polipi - gli antozoi (letteralmente: "fiori animali", dal greco ????? e ????), che per proteggersi e sostenersi si dotano di uno scheletro calcareo - ed è colorato dalle alghe che, in simbiosi con gli antozoi, li nutron...

    – Alessandro Magnoli Bocchi

    • News24

    La priorità del debito, da affrontare senza bacchette magiche

    TRENTO - Il debito pubblico rappresenta uno dei fattori di maggiore vulnerabilità dell'economia italiana, deve essere affrontato con serietà e sapendo che non esistono bacchette magiche per ridurlo. La via maestra resta la crescita economica, da accompagnare con una politica di bilancio attenta

    – di Davide Colombo

    • News24

    Se Parigi sceglie il riformismo tedesco

    Porta il momento di ottimismo che tutti attendevano: questa, ancor più che l'aver scampato il pericolo che per due volte ci aveva tenuti col fiato sospeso, è la posizione di forza con cui Emmanuel Macron arriva al tavolo europeo. Adesso tutti attendono che si riequilibri il rapporto tra Francia e

    – di Franco Debenedetti

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