Exor S.p.A. è una delle principali società d’investimento italiane ed europee. È quotata alla Borsa di Milano ed ha sede a Torino, ma è presente anche a New York e a Hong Kong, ad esempio.
Exor nasce nel 2009 dalla fusione di Ifi e Ifil, due società storiche nel panorama finanziario italiano. Come già Ifi e Ifil, anche Exor è controllata dalla famiglia Agnelli. Exor è il maggior azionista del gruppo Fiat, ma realizza anche altri importanti investimenti, soprattutto con un orizzonte temporale di medio-lungo termine: le sue attività spaziano in diversi settori e in diversi mercati, prevalentemente in Europa, negli Stati Uniti e nelle economie emergenti come la Cina e l’India.
La storia di Exor comincia nel lontano 1927 quando il senatore Giovanni Agnelli decide di fondare IFI - Istituto Finanziario Italiano per riunire tutte le partecipazioni che aveva acquisito. Negli anni Ifi diventa un operatore strategico nel panorama finanziario e industriale italiano, realizzando importanti investimenti. Tra le principali partecipazioni e le collaborazioni si possono ricordare quella con Cinzano, sin dalla fondazione nel 1927, quella con Danone, la 3M, il gruppo editoriale Fabbri, il gruppo Galbani, Alpitour, Unicem, Sangemini, Peroni e tanti altri, in Italia e all’estero.
Ifi è stata anche protagonista della privatizzazione di Telecom voluta negli anni Novanta dal governo italiano. Nel 2001 Ifi colloca sul mercato una partecipazione di minoranza di Juventus FC, facendo della vecchia signora una delle prime squadre italiane a quotarsi in borsa. La filosofia di investimento di Exor unisce l’ottica imprenditoriale alla disciplina finanziaria, mettendo la finanza al servizio dello sviluppo delle sue società in cui investe.

