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Esselunga

Esselunga Spa è una società italiana della grande distribuzione organizzata, attiva nell'Italia settentrionale e centrale con supermercati e superstore.

È una controllata di Supermarkets Italiani. Esselunga gestisce circa il'11% delle vendite in supermercati e ipermercati italiani (Infodata 2016) con 152 punti vendita concentrati in Lombardia, Toscana, Emilia Romagna, Piemonte, Veneto, Liguria e Lazio e 22mila dipendenti.

Guidata dal fondatore Bernardo Caprotti fino alla sua morte avvenuta il 30 settembre del 2016, è nata a metà degli anni ‘50 per idea dell'imprenditore Nelson Rockefeller, che insieme ad alcuni soci (tra cui i Caprotti che cominciarono con una quota del 18%; la famiglia Crespi, con il 16%; Marco Brunelli, con il 10%), ha fondato la prima catena italiana di supermercati: la Supermarkets Italiani Spa.

Il primo punto vendita è stato aperto nel 1957 in viale Regina Giovanna a Milano da Rockfeller, di cui Guido Caprotti e Marco Brunelli hanno acquisito prima il 18% e poi il 51%. A seguito di una campagna pubblicitaria il cui motto è stato: “Esse lunga, prezzi corti” la società è stata rinominata Esselunga. Nel 1994 sono stati introdotti i programmi di fidelizzazione della clientela (Fidaty card) e i prodotti a marchio proprio. Nel 2004 Esselunga è stata tra le prime catene di Gdo italiane ad avere prodotti biologici e a permettere l'ordine della spesa via internet.

Dalla morte del fondatore il 70% del capitale di Esselunga è nelle mani di Marina Caprotti e la madre Giuliana Albera. I figli del primo matrimonio di Bernardo Caprotti, Giuseppe e Violetta detengono invece ciascuno il 15% della società.

A giugno 2017 i membri della famiglia Caprotti dopo aver respinto una proprosta di acquisto dei cinesi dell’ Yida Investment Group per 7 miliardi hanno annunciato di voler quotare in Borsa la catena di supermercati.

Ultimo aggiornamento 21 giugno 2017

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    Dopo aver deliberato l'acquisizione del 67,5% di La Villata Partecipazioni, la società di casa Caprotti che possiede 83 immobili commerciali funzionali alla attività, Esselunga spa ha deliberato di procedere con l'emissione di un prestito... Esselunga SpA ha dato mandato a Banca Imi, Citi, Mediobanca e Unicredit, in qualità di joint bookrunner, di organizzare il roadshow di presentazione dell'operazione, dedicato a investitori istituzionali europei.

    – Emanuele Scarci

    • News24

    Esselunga, ok Cda al bond da 900 milioni

    Via libera dal Cda di Esselunga al prestito obbligazionario per rimborsare il prestito bancario acceso prima dell'estate per acquisire il 67,5% di La Villata Partecipazioni, la società che possiede 83 immobili strumentali alle attività del marchio... E' previsto che Esselunga vada in Borsa, in base alla scelta fatta dagli eredi. ... Tornando all'emissione da 900 milioni, Esselunga ha dato mandato a Banca Imi, Citi, Mediobanca e Unicredit, in qualità di joint bookrunner, di organizzare il

    – di Carlo Festa

    • Agora

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    La catena commerciale Dico-Tuodì (in concordato preventivo) cede 7 negozi alla catena tedesca Penny Market per 9,2 milioni. I punti vendita sono tutti localizzi in Liguria. Precisamente ad Arcola (Sp), Casarza ligure (Ge), Finale (Sv), Genova Pegli, Imperia, Sanremo e Borghetto Santo Spirito (Sv). La procedura si è conclusa dopo il lancio di una gara, gestita dai commissari fallimentari,  a cui hanno partecipato Penny Market e la catena piemontese Alfi (opera con l'insegna Gulliver e 90 negozi)...

    – Emanuele Scarci

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    «John Lennon non è una limonata». Yoko Ono fa causa, l'azienda cambia nome

    Forse, più semplicemente, avevano buttato l'occhio sulla campagna pubblicitaria che qui da noi Armando?Testa curò nel 1995 per Esselunga, in cui un limone indossava occhialini rotondi e diventava appunto John Lemon, riciclando in chiave ortofrutticola l'icona del chitarrista ritmico dei Beatles.

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