Ultime notizie:

Ernesto Ugo Savona

    • News24

    La mappa dell'Italia a rischio infiltrazione

    Letta così, la classifica del rischio riciclaggio nelle province italiane stilata da un consorzio universitario europeo che vede capofila Transcrime dell'Università Cattolica di Milano guidato dal professor Ernesto Ugo Savona - che vede Reggio Calabria al primo posto per rischiosità e Trento

    – di Roberto Galullo

    • News24

    Scozia e Isola di Man paradisi delle società offshore di tutto il mondo

    E' il 19 novembre 2013 quando Transcrime, il centro di ricerca sul crimine transnazionale dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, Alma Mater Studiorum dell'Università di Bologna e dell'Università degli Studi di Perugia, diretto dal professor Ernesto Ugo Savona, presenta uno studio sui settori nei quali le mafie investono in Europa .

    – di R. Galullo e A. Mincuzzi

    • News24

    L'estorsione piega l'economia Ue

    Che sia in mano alle mafie o a reti di funzionari pubblici e dirigenti aziendali una cosa è certa: l'estorsione colpisce duramente l'economia dell'Unione europea. Transcrime, il centro di ricerca dell'Università Cattolica di Milano, dopo due anni di lavoro condotto con altri atenei e la Guardia

    – di Roberto Galullo

    • News24

    Crotone attrae i Paesi a rischio riciclaggio e opacità finanziaria

    Se c'è una provincia che al Sud attira azionisti che arrivano dai Paesi a maggior rischio di riciclaggio e minore trasparenza societaria e finanziaria, ebbene quella è Crotone. Un'attrattività nettamente superiore perfino alle altre province calabresi: nell'ordine, Catanzaro, Cosenza, Reggio

    – di Roberto Galullo

    • News24

    Criminalità, Italia divisa sul costo di furti e rapine

    Furti e rapine arricchiranno pure i criminali ma obbligano il Paese a sopportare un costo elevatissimo: 706 milioni l'anno, con picchi nelle province di Roma e MIlano la cui rispettiva perdita pro-capite è di 37,6 e 33,4 euro. Segue la provincia di Bologna con 31,5 euro. La media nazionale di 12,5

    – Roberto Galullo

    • Info Data

    Il business illegale per settore

    Più che i numeri contano i fatti e i fatti raccontano che le mafie stanno divorando parti sane dell'economia europea. Gli uni (i numeri) e gli altri (i fatti) sono stati messi in fila, dopo due anni di lavori, dalla ricerca "Dai mercati illegali al business legale: il portafoglio della criminalità organizzata in Europa". E' il rapporto finale del progetto europeo Ocp, realizzato dal professor Ernesto Ugo Savona e da Michele Riccardi di Transcrime, anticipato a Bruxelles alcune settimane fa (e r...

    – Infodata

    • News24

    Le mafie erodono il Pil Ue

    Più che i numeri contano i fatti e i fatti raccontano che le mafie stanno divorando parti sane dell'economia europea. Gli uni (i numeri) e gli altri (i fatti) sono stati messi in fila, dopo due anni di lavori, dalla ricerca "Dai mercati illegali al business legale: il portafoglio della criminalità

    – Roberto Galullo

    • Agora

    Meomartini (Assolombarda): facciamo come i greci e sulla legalità valorizziamo il ruolo sociale dell'impresa

    Non avrei mai immaginato di trovarmi di fronte ad una platea così attenta ieri sera, 11 aprile, nel convegno "Legalità e cultura d'impresa, risorse per il territorio", organizzato a Corsico (Milano) dalla zona ovest di Assolombarda. Poco prima dell'incontro - nel quale ero relatore con il professor Ernesto Ugo Savona dell'Università cattolica di Milano- una voce amica mi aveva raggiunto per suggerirmi: "mi raccomando, niente allarmismo sul fenomeno, gli imprenditori sono già spaventati". Sapete ...

    – Roberto Galullo

    • Agora

    Fondazione Chinnici: a Palermo il racket ha un fatturato di 175 milioni

    Il pizzo in Sicilia è una piaga diffusa. Purulenta al punto da generare per le cosche un gettito, per così dire, che solo a Palermo può essere calcolato in 175 milioni di euro. Un versamento a carico di piccole e grandi imprese: dai negozianti agli albergatori ai costruttori edili. La cravatta criminale, mediamente, si stringe al collo delle aziende sane con l'imposizione di un pagamento di 827 euro al mese. Ma la richiesta spesso è più alta. Anzi, si adatta alle circostanze e alle condizioni ec...

    – Nino Amadore