Persone

Enzo Moavero Milanesi

Enzo Moavero Milanesi è nato il 17 agosto del 1954 a Roma ed è un giurista italiano, avvocato e politico.

E' stato ministro per gli Affari Europei nei governi Letta e Monti ed ha collaborato, in qualità di Direttore Generale del Bureau of European Policy Advisors, con la Commissione europea.

Dopo la laurea in legge, conseguita presso l'Università "La Sapienza" nel 1977, ha effettuato un tirocinio in uno studio legale di diritto internazionale, per poi specializzarsi al College de France di Bruges, dove ha ottenuto il diploma di diritto comunitario. Un anno dopo, ecco un altro titolo di specializzazione in diritto internazionale presso la University of Texas, a Dallas.

Negli anni dell'università coordina la sezione romana del Movimento studentesco per l'organizzazione internazionale e in quelli del militare, diventa tenente della Guardia di Finanza, uscendo poi dalla caserma con un encomio solenne.

Subito dopo gli studi, per il giovane Moavero si apre soprattutto la strada dell'Europa: nel 1983, a 29 anni, entra come funzionario della Direzione generale della Concorrenza della Commissione dell'allora CE, per poi, nel 1989, passare al gabinetto del vicepresidente - e commissario per la scienza, la ricerca, lo sviluppo, le telecomunicazioni e l'innovazione -Filippo Maria Pandolfi, democristiano di lungo corso, gabinetto del quale diventa capo nel 1991.

Fra il 1992 ed il 1994 i suoi viaggi di ritorno a Roma sono frequenti, in veste di consigliere dei governi Amato e Ciampi. Amato lo indica come capo del Segretariato per gli Affari Europei nell'ambito del Segretariato generale della Presidenza del Consiglio, dove Moavero si occupa anche di coordinamento della politica economica italiana con la poltica comunitaria.

A Bruxelles, poi, nel 1995 incontra Mario Monti, appena nominato commissario per il mercato interno.

Monti lo vuole con sé come capo del suo gabinetto e Moavero lo segue anche quando il professore diventa commissario per la Concorrenza. Moavero, stavolta, ha il ruolo di direttore della sezione D, dedicata ai servizi, della Direzione generale.

Nel 2002, nel pieno del mandato di Monti alla Concorrenza, Moavero viene nominato segretario generale aggiunto della Commissione Europea, alto ruolo di responsabilità nell'istituzione, che gli conferisce il mandato di «migliorare i metodi di lavoro della Commissione e promuovere la diffusione di pratiche ottimali». Ma Moavero non si ferma qui: dal 2005 al 2006 è direttore generale dell'Ufficio dei Consiglieri per le Politiche Europee della Commissione, per poi giurare a Lussemburgo come giudice del Tribunale di primo grado della Corte di Giustizia della Ue, ruolo che ha ricoperto fino al 2012.

Moavero ha ricevuto diverse onorificienze quali:

— Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana (26 aprile 2000);

— Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana (22 maggio 2002);

— Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte (20 aprile 2006);

— Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana (16 febbraio 2009).

E' sposato e padre di tre figli.

Ultimo aggiornamento 28 luglio 2016

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