Persone

Enrico Berlinguer

Enrico Berlinguer è nato il 25 maggio del 1922 a Sassari ed è scomparso l'11 giugno del 1984 a Padova, è stato un politico italiano, segretario generale del Partito Comunista Italiano e principale esponente dell'Eurocomunismo.

Figlio di Mario e fratello di Giovanni (recentemente scomparso) Enrico Berlinguer ha conseguito il diploma di maturità classica presso il Liceo Azuni di Sassari.

Nel 1943 si è iscritto al Partito Comunista Italiano e ne ha organizzato la sezione di Sassari con un'intensa attività di propaganda.

Durante il saccheggio dei forni di Sassari, accusato di essere uno degli istigatori, è stato trattenuto in arresto per tre mesi trascorsi i quali è stato prosciolto dalle accuse e liberato.

Dopo la scarcerazione si è trasferito a Salerno dove conobbe Palmiro Togliatti e fece le esperienze iniziali di funzionario dirigente giovanile del partito, nel 1945 venne inviato a Milano, dove collaborò con Luigi Longo e Giancarlo Pajetta.

Nel 1946, segretario del Fronte della Gioventù, Berlinguer fu inviato, in qualità di capo della delegazione, in Unione Sovietica, dove ebbe un breve incontro con Stalin.

Tra il 1949 ed il 1956 rivestì l'incarico di segretario della Federazione Mondiale della Gioventù Democratica, in tale veste ebbe l'opportunità, non ancora trentenne, di sedere accanto ai massimi esponenti del comunismo italiano dell'epoca, tra i quali figuravano Togliatti, Li Causi, Negarville , Di Vittorio, Amendola, Scoccimarro e Pajetta.

Nel 1957 è stato attribuito ad Enrico Berlinguer un ruolo secondario ossia quello di responsabile delle Frattocchie, la scuola dei quadri del partito.

Negli anni successivi tuttavia Berlinguer tornò a Roma, dove venne cooptato nella Segreteria nazionale e successivamente dirottato all'organizzazione subentrando ad Amendola.

La frequentazione ed il confronto con nuove leve come Cossutta, Macaluso e Barca, gli consentirono di maturare una posizione equidistante tra la generazione resistenziale da un lato e Ingrao col suo seguito di giovani dirigenti dall'altro.

Il suo carattere schivo e le sue innegabili doti di mediatore, invece, gli consentirono di promuovere i primi passi verso un'autonomizzazione della sinistra italiana dalle posizioni sovietiche.

Nel 1968 venne eletto per la prima volta alla Camera dei deputati nel collegio elettorale di Roma.

A causa del peggioramento delle condizioni di salute di Longo venne eletto quale vicesegretario in grado di affiancare il vecchio leader nell'organizzazione del partito.

Nel 1972 sostituì definitivamente Longo nella carica di segretario del partito, portando avanti una linea di partito da un lato collaborazionistica con la Democrazia Cristiana, dall'altro indipendente dall'URSS.

Se sul fronte interno Enrico Berliguer ha rivendicato una posizione politica di collaborazione tra grandi forze popolari: DC, PCI e PSI inaugurando il cd "compromesso storico", sul fronte internazionale, invece, la posizione di Berlinguer, con la progressiva indipendenza del comunismo italiana dall'URSS, inaugura il cd "eurocomunismo".

Verso la fine degli anni 70, in seguito alle ripercussioni prodotte dal rapimento Moro sul cd "compromesso storico", il PCI, guidato da Berlinguer, torno a rivestire un ruolo di opposizione contrapponendosi ai partiti di maggioranza.

Nel 1979 Enrico Berlinguer venne eletto al Parlamento europeo nelle liste del PCI.

Il 7 giugno del 1984, mentre teneva un comizio in preparazione delle successive elezioni al parlamento europeo, Enrico Berlinguer fù colto da una malore che poi si rivelò essere un ictus; ricoverato in stato di coma presso l'ospedale Giustinianeo di Padova, morì l'11 giugno del 1984 a causa di una emorragia cerebrale.

Le esequie del dirigente politico videro un'ampia partecipazione dell'opinione pubblica, il giorno delle elezioni europee, il 17 giugno 1984 il PCI, nonostante la scomparsa di Berlinguer, decise di lasciare il suo segretario capolista e chiese di votarlo in modo plebiscitario.

La partecipazione fu tale da decretare, per la prima volta nella storia della politica italiana, il superamento sia pur di poco del PCI sulla DC. Negli annali storici il superamento della DCI da parte del PCI, verificatosi in tale occasione, viene ricordato come dovuto al cd "effetto Berlinguer".

Effetto prodottosi anche nel 1976 quando, sotto la guida di Enrico Berlinguer, il PCI riusci ad ottenere il suo massimo consenso storico col 34,4% dei voti.

La salma di Enrico Berlinguer, soprannominato "il più amato" riposa a Roma nel Cimitero di Prima Porta,

Enrico Berlinguer è stato sposato con Letizia Laurenti ed ha avuto quattro figli: Bianca (55 anni ), Maria (53 anni) Marco (51 anni) e Laura (46 anni).

Ultimo aggiornamento 28 luglio 2016

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