Generato automaticamente

Eni SpA è attiva nell'ambito di Minerali energetici.

Trust project

Eni SpA ha sede a Roma in Italia.

Il ruolo di amministratore delegato è attualmente ricoperto da Claudio Descalzi.

I principali competitor sono TotalEnergies SE, Shell Plc, BP p.l.c., Exxon Mobil Corporation, Chevron Corporation, Equinor ASA, ConocoPhillips, Occidental Petroleum Corporation, APA Corporation, Marathon Oil Corporation, Oil company LUKOIL PJSC, Empresas Copec S.A., Petrel Resources Plc, Trinseo PLC, Tethys Oil AB, Greenvolt - Energias Renovaveis SA, National Company KazMunayGaz JSC, Woodside Energy Group Ltd, Santos Limited, Grupo KUO SAB de CV Class B, Indonesia Energy Corporation Limited, Newmed Energy Limited Partnership, Ratio Energies Limited Partnership, Tamar Petroleum Ltd., Israel Opportunity Energy Resources, LP., Nostrum Oil & Gas Plc, Romcarbon SA, Invictus Energy Limited e Rosseti Kuban PJSC tra i soggetti pubblici e INEOS Group Holdings SA, Direct Energie SA, Renewable Energy Group, Inc., PT Pertamina (Persero), Taiwan Prosperity Chemical Corporation, Synthos S.A., Anglo African Oil & Gas Plc e TransGlobe Energy Corporation tra quelli privati.

Eni SpA è attiva nel settore Minerali energetici.

Eni SpA è impegnata nell'esplorazione, produzione, raffinazione e vendita di petrolio, gas, elettricità e prodotti chimici. Opera attraverso i seguenti segmenti: esplorazione e produzione, portafoglio globale di gas e GNL, raffinazione e marketing e prodotti chimici, energia e energie rinnovabili e attività aziendali e di altro tipo. Il segmento Esplorazione e Produzione si occupa di ricerca, sviluppo e produzione di petrolio, condensati e gas naturale, conservazione della silvicoltura (REDD+) e progetti di cattura e stoccaggio di CO2. Il segmento Global Gas and LNG Portfolio si riferisce alla fornitura e alla vendita all'ingrosso di gas naturale mediante gasdotti, al trasporto internazionale e all'acquisto e alla commercializzazione di GNL, che include attività di negoziazione di gas finalizzate alla copertura e alla stabilizzazione dei margini commerciali, nonché all'ottimizzazione del portafoglio di asset del gas. Il segmento Refining & Marketing and Chemicals si occupa di fornitura, lavorazione, distribuzione e commercializzazione di combustibili e prodotti chimici. Il segmento Società e altre attività comprende le principali funzioni di supporto alle imprese, in particolare holding, tesoreria centrale, IT, risorse umane, servizi immobiliari, attività assicurative captive, ricerca e sviluppo, nuove tecnologie, digitalizzazione aziendale e attività ambientali. L'azienda è stata fondata il 10 febbraio 1953 e ha sede a Roma, in Italia.

Il ruolo di amministratore delegato è attualmente ricoperto da Claudio Descalzi. Il CFO è Francesca Zarri. Tra gli azionisti principali figurano The Vanguard Group, Inc. (2,3%), Norges Bank Investment Management (1,8%) e BlackRock Fund Advisors (1,5%).

I principali competitor sono TotalEnergies SE, Shell Plc, BP p.l.c., Exxon Mobil Corporation, Chevron Corporation, Equinor ASA, ConocoPhillips, Occidental Petroleum Corporation, APA Corporation, Marathon Oil Corporation, Oil company LUKOIL PJSC, Empresas Copec S.A., Petrel Resources Plc, Trinseo PLC, Tethys Oil AB, Greenvolt - Energias Renovaveis SA, National Company KazMunayGaz JSC, Woodside Energy Group Ltd, Santos Limited, Grupo KUO SAB de CV Class B, Indonesia Energy Corporation Limited, Newmed Energy Limited Partnership, Ratio Energies Limited Partnership, Tamar Petroleum Ltd., Israel Opportunity Energy Resources, LP., Nostrum Oil & Gas Plc, Romcarbon SA, Invictus Energy Limited e Rosseti Kuban PJSC tra i soggetti pubblici e INEOS Group Holdings SA, Direct Energie SA, Renewable Energy Group, Inc., PT Pertamina (Persero), Taiwan Prosperity Chemical Corporation, Synthos S.A., Anglo African Oil & Gas Plc e TransGlobe Energy Corporation tra quelli privati.

Per quanto riguarda i dati di bilancio, lo scorso dicembre Eni SpA ha riportato ricavi per 132,51 milioni di Euro, contro i 76,58 milioni dell'anno precedente, un utile netto di 13,89 milioni, contro i 5,82 milioni dell'anno precedente, e un Ebitda di 28,14 milioni, contro i 18,95 milioni dell'anno precedente.

La stima per quest'anno è di ricavi per 96,77 mila di Euro, utile netto di 8,39 mila ed Ebitda di 22,03 mila. Per l'anno prossimo si stimano ricavi per 99,98 mila di Euro, utile netto di 7,69 mila ed Ebitda di 21,42 mila. Eni SpA ha proposto un dividendo di 0,935 Euro per azione contro i 0,86 Euro dell'anno scorso.

Continua a leggere
  • 17 marzo 2025
    Borse, continua l'effetto Merz sull'Europa. A Milano (+0,95%) scatta Mps. Wall Street chiude in rialzo

    Finanza

    Borse, continua l'effetto Merz sull'Europa. A Milano (+0,95%) scatta Mps. Wall Street chiude in rialzo

    (Il Sole 24 Ore Radiocor) - È ancora il piano per rilanciare la spesa pubblica tedesca (e la crescita) a tenere banco sulle Borse europee , che proseguono il rally e chiudono tutte in rialzo scommettendo sul progetto del cancelliere in pectore Friedrich Merz. Questo promette infatti di ridare fiato

    Ocse: i dazi di Trump frenano la crescita mondiale. Italia: Pil 2025 allo 0,7%

    CONTAINER

    Ocse: i dazi di Trump frenano la crescita mondiale. Italia: Pil 2025 allo 0,7%

    La guerra commerciale di Donald Trump rischia di frenare la crescita mondiale e di riaccendere l inflazione Usa. Nelle sue previsioni, l Ocse taglia le stime sul Pil mondiale, che nel 2025 aumenterà del 3,1%, lo 0,2% in meno rispetto a quanto indicato a dicembre. Nel 2026, si fermerà al 3%, lo 0,3% in meno (la crescita era stata del 3,2% nel 2024). Quasi tutti i Paesi esaminati frenano, rispetto alle previsioni di pochi mesi fa, quando il presidente statunitense non si era ancora insediato alla Casa Bianca. Risalgono, invece, le stime sull inflazione americana, vista al 2,8% nel 2025, lo 0,7% in più.Il report dell Ocse prende in considerazione i dazi e le misure ritorsive del 25% tra Stati Uniti da un lato e Canada e Messico dall altro, che dovrebbero entrare in vigore da aprile. Vengono considerati anche i dazi tra Usa e Cina e quelli al 25% imposti dalla Casa Bianca su tutto l import di acciaio e alluminio. Non vengono ancora prese in esame le tariffe contro l Unione Europea.  Il commento è di Marco Fortis, docente di Economia industriale e Commercio estero presso la Facoltà di Scienze politiche dell'Università Cattolica di Milano, è anche direttore e vicepresidente della Fondazione Edison.Le ripercussioni del crollo di Wall Street sui portafogli delle famiglie UsaA inizio febbraio JP Morgan calcolava che i risparmiatori Usa, entusiasti per la Borsa americana che il 19 febbraio toccava per l'ultima volta il massimo storico, stavano comprando una gran quantità di azioni a Wall Street. Secondo i calcoli della banca d'affari, nella sola settimana precedente al 5 febbraio avevano acquistato ben 12 miliardi di dollari di azioni. Mai avevano comprato così tanto a Wall Street in una sola settimana, almeno da quando JP Morgan calcola questo dato dal 2020. E le preferite dalle famiglie erano state Tesla e Nvidia.  Peccato che dal 5 febbraio Wall Street abbia perso il 7%, il Nasdaq il 10%, Tesla il 34% e Nvidia il 3%. Poco stupisce se (come scriveva Reuters pochi giorni fa dopo un giro di interviste tra gestori patrimoniali statunitensi e come confermano i dati della American Association Individual Investors) ora molti risparmiatori stiano accumulando cash nei portafogli e riducendo le azioni: le ferite dei crolli improvvisi delle Borse statunitensi fanno male. Anche perché sono causate da scelte politiche e non da motivi concreti. Ne parliamo con Morya Longo, Il Sole 24 Ore Cina, crolla l export con la RussiaLe esportazioni cinesi verso la Russia sono crollate del 10,9% nei primi due mesi del 2025, mentre le importazioni sono scese del 3,9%, segnando un'inversione rispetto alla crescita costante degli ultimi anni. Possibili cause includono la pressione politica e i dazi USA. La Cina punta a una crescita economica del 5% nonostante la guerra commerciale con gli Stati Uniti, ma affronta rischi di deflazione (-0,7% a febbraio). La produzione industriale cresce del 5,9%, le vendite al dettaglio del 4%, mentre la disoccupazione urbana sale al 5,4%.Andiamo dietro la notizia con Alessandro Plateroti, nuovo Direttore di NewsMondo.it

  • 14 marzo 2025
    Guerra dei dazi, 22 province italiane ad alto rischio: ecco la mappa dei territori più esposti

    24Plus

    24+ Guerra dei dazi, 22 province italiane ad alto rischio: ecco la mappa dei territori più esposti

    Nell’ormai serrato botta e risposta tra capi di Stato a suon di dazi (annunciati o già in vigore) e controdazi, sui mercati internazionali è l’export commerciale il vero osservato speciale: negli ultimi cinque anni le vendite all’estero hanno trainato i conti di molti settori produttivi italiani

    14 marzo - Eredità digitale

    CONTAINER

    14 marzo - Eredità digitale

    Dati, account e contenuti social, blog e tanto altro: ormai ognuno di noi dispone di un vero e proprio "patrimonio online", che costituisce potenzialmente un'eredità digitale, di cui è necessario preoccuparsi per tempo come si farebbe con qualunque altro tipo di bene. Per sensibilizzare e informare i cittadini sul tema, il Consiglio Nazionale del Notariato ha pubblicato un decalogo che tiene conto delle più recenti novità normative. Con Flavia Fiocchi, consigliera nazionale del Notariato che ha coordinato i lavori sul tema, facciamo il punto sugli aspetti più rilevanti e sugli strumenti a disposizione dei cittadini. In apertura di puntata, come ogni venerdì, torna la Squadra Antitruffa Serpente Corallo, con le ultime notizie e i consigli più utili per difendersi da truffatori e malintenzionati.