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Edison

Società per azioni operante nel campo dell’approvvigionamento, produzione e commercializzazione di energia elettrica e gas metano, Edison Spa è quotata alla Borsa di Milano, nel segmento Midex. Il settore energetico è il principale centro di business di Edison dal 1999 quando, in seguito alla promulgazione del Decreto Bersani sulle liberalizzazioni in Italia, la società è uscita gradualmente dalla chimica e dagli altri settori nei quali stava operando.

La storia di Edison è una storia antica: l’azienda è nata infatti a Milano il 6 gennaio 1884 come Società Generale Italiana di Elettricità Sistema Edison ed era attiva nella produzione e nella distribuzione dell'energia elettrica. Giuseppe Colombo, suo fondatore, aveva costruito nel centro di Milano, la prima centrale elettrica europea, entrata in funzione il 18 giugno 1883 per illuminare la Galleria Vittorio Emanuele e il Teatro alla Scala. In seguito alla nazionalizzazione del settore elettrico operata nel 1962 con la creazione dell’Enel, Edison ha cessato la sua attività e nel 1966 si è fusa con la Montecatini per dare vita alla Montecatini Edison Spa, società del settore chimico. E’ solo nel 1999, con la fusione tra Montedison, Sondel e Fiat Energia che la Montedison (da ora in avanti però denominata solamente Edison) ha iniziato il suo nuovo percorso di business che la vede proprietaria di 28 centrali termoelettriche, 68 centrali idroelettriche e 29 campi eolici.

La quota di maggioranza del 61,282% di Edison Spa è posseduta dalla società Transalpina di Energia Srl, controllata pariteticamente dal principale operatore elettrico francese Edf e da una società di investitori italiani denominata Delmi. Secondo l’attuale sistema di governance è proprio il patto di sindacato Delmi che ha il diritto di nominare il presidente e il direttore finanziario, mentre Edf ha il diritto di nominare l'amministratore delegato e il direttore operativo.

Ultimo aggiornamento 24 febbraio 2016

Ultime notizie su Edison
    • News24

    Nautica, riparte il mercato interno

    I dati provengono dalla "Nautica in cifre", annuale report sul comparto dell'ufficio studi di Ucina, quest'anno supportato dalla Fondazione Edison, che è stato presentato ieri al 56° Salone nautico di Genova dalla Demaria, da Marco Fortis, vicepresidente della fondazione e da Gianluca De Candia, direttore generale di Assilea.

    – di Raoul de Forcade

    • News24

    Vino, Pianura Padana da export

    Doppia fotografia quella illustrata ieri a Milano da Federvini e da Fondazione Edison che hanno presentato, da un lato, "quanto pesa" e quali sono stati, nel 2015, i principali Paesi di destinazione per vini e spumanti italiani. ... Secondo la ricerca, nel 2015, «le esportazioni - ha spiegato Marco Fortis, direttore della Fondazione Edison e docente all'Università Cattolica di Milano - hanno raggiunto i 7,3 miliardi e il saldo commerciale ha registrato un avanzo di 5,8.

    – di Laura Cavestri

    • Agora

    Vini e bevande bandiere del made in Italy: nel 2015 export a 7,3 miliardi

    I dati sono di Federvini e Fondazione Edison. Secondo l'Indice Fortis-Corradini elaborato per conto della Fondazione Edison che calcola le eccellenze competitive nel commercio internazionale in base al saldo commerciale, l'Italia nel 2015 (ultimi dati disponibili) si è posizionata al secondo posto nel mondo per saldo commerciale in vini di uve in bottiglia e in vini spumanti, e prima in assoluto in aceti, liquori, vermouth e amari. ...della Fondazione Edison -.

    – Emanuele Scarci

    • News24

    La nautica cresce più del previsto

    «La tendenza alla crescita - prosegue la Stella - è testimoniata anche dall'analisi realizzata da Fondazione Edison, presieduta da Marco Fortis, che da quest'anno è partner scientifico dell'annuale report Nautica in cifre, il compendio statistico realizzato da oltre vent'anni da Ucina e, dal 2014, fornitore di dati del ministero delle Infrastrutture e trasporti».

    – di Raoul de Forcade

    • News24

    Un precedente per scoraggiare le azioni pretestuose

    E hanno detto una terza cosa, non comune nella dozzina di sentenze che in questi mesi hanno smontato a raffica i ricorsi "no triv" simili proposti in varie parti d'Italia: hanno detto che stavolta i Comuni e gli ambientalisti devono pagare le spese di giudizio, tremila euro a ciascuna delle compagnie petrolifere (l'Eni e in seconda battuta l'Edison) e mille euro a ciascuno dei ministeri che avevano approvato il progetto petrolifero contestato, cioè Ambiente, Beni culturali, Sviluppo economico...

    – di Jacopo Giliberto

    • News24

    Bikee Bike fa rotta verso l'America

    Perché vincere concorsi come quello patrocinato da Ford al Ces di Las Vegas edizione 2015 per la migliore innovazione (portando a casa i 50mila dollari di premio) o l'Edison Pulse dello scorso giugno (assegno da 65mila euro) non è da tutti.

    – di G.Rus.

    • News24

    Il ministro Zeybecki rassicura i partner italiani

    Alcune di queste hanno partecipato all'incontro di ieri: Astaldi, Divella, Edison, Ferrero, Leonardo Finmeccanica, Menarini, Prysmian, Saipem, Trevi, Versalis, alle quali si sono aggiunte le banche Intesa Sanpaolo e UniCredit.

    – Carmine Fotina

    • News24

    A settembre il caso Gela al Mise

    ...ragione a Eni e a Edison: il 9 giugno si è tenuta la prima udienza di merito e la sentenza è attesa entro settembre.

    – di Nino Amadore

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