Le nostre Firme

Dino Pesole

    • News24

    Obiettivo sconto sul deficit, partita con la Ue in due tempi

    Il sentiero stretto che il Governo si accinge ad imboccare sul fronte dei conti pubblici passa soprattutto dall'indicazione, con il Def in arrivo entro il 10 aprile, del percorso di riduzione del deficit e del debito. Il problema dunque non è tanto la manovra correttiva che vedrà la luce subito

    – di Dino Pesole

    • News24

    Crescita, conti, banche: le «incompiute» che frenano l'Unione

    Dal completamento dell'unione bancaria e del mercato unico, alla riforma della governance economica. Sono molteplici i dossier in lista d'attesa per un'Europa che prova a rinascere dalla firma apposta ieri in calce alla Dichiarazione di Roma in Campidoglio, dai 27 capi di Stato e di Governo.

    – di Dino Pesole

    • News24

    Le idee condivisibili e quelle a rischio

    Sulle politiche economiche europee, il controlibro Bianco del M5S prova a spingersi un passo in avanti rispetto alle proposte formulate finora. Prefigurando in sostanza una sorta di clausola implicita di recesso dall'unione monetaria, validata da un referendum consultivo. Procedura non contemplata

    – Dino Pesole

    • News24

    Costo del debito giù di 20 miliardi

    Il risanamento condotto negli anni della grande crisi e il calo dei tassi propiziato dalla politica monetaria "espansiva" della Bce consentiranno a fine 2017 di ridurre la spesa per interessi di circa 19,6 miliardi rispetto al 2012 (erano 17,1 miliardi a fine 2016).

    – di Dino Pesole e Marco Rogari

    • News24

    Iva e cuneo, così il costo della manovra sale a 25 mld

    Tra neutralizzazione (totale o parziale) delle clausole di salvaguardia del 2018, nuove misure a sostegno della crescita (sono allo studio nuovi tagli al cuneo fiscale diretti alle nuove assunzioni stabili) e spese indifferibili, il conto della prossima manovra di bilancio va crescendo in modo

    – di Dino Pesole

    • News24

    Non c'è una risposta convenzionale alla crisi dell'Europa

    Attenzione, avverte l'ex premier spagnolo José Maria Aznar: l'Europa rischia la disintegrazione, e la risposta alla crisi non può correre sui binari tradizionali, in sostanza tentando faticose mediazioni tra spinte nazionali divergenti. D'accordo - replica l'ex presidente del Consiglio e attuale

    – di Dino Pesole

    • News24

    Più importante della manovrina il nuovo piano delle riforme

    Per ridurre il debito e far ripartire l'economia occorre agire con un mix di politiche dirette al sostegno della crescita (il "denominatore") e alla riduzione del "numeratore" portando tra l'altro a compimento il percorso delle privatizzazioni. A scorrere le pagine del "Country Report" reso noto

    – di Dino Pesole

    • News24

    Una perdita di reputazione che non possiamo permetterci

    Ci sarà tempo fino ad aprile, ma non per questo il Governo potrà indugiare più di tanto. L'avvio di una procedura d'infrazione per disavanzo eccessivo, motivata dal mancato rispetto della «regola del debito», è un precedente da evitare con cura. Non tanto e non solo per gli effetti in termini

    – di Dino Pesole

    • News24

    Sentiero stretto tra le nuove tensioni politiche e i paletti della Ue sul debito

    E dunque aprire potenzialmente la strada a una procedura d'infrazione per disavanzo eccessivo. Probabilmente non sarà questo l'esito finale del confronto in atto da mesi tra Roma e Bruxelles: le motivazioni vanno ricercate in una sfera che attiene al delicato frangente politico/elettorale in corso

    – di Dino Pesole

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