Aziende

Deutsche Telekom

Nata nel 1996 dalla divisione e privatizzazione dell’ex monopolio statale delle poste federali tedesche Deutsche Bundespost, Deutsche Telekom è la più grande azienda di telecomunicazioni della Germania e d’Europa. Con la precedente denominazione di Deutsche Bundespost, la società, fin dal secondo dopoguerra, aveva gestito i servizi postali e di comunicazione della Germania Ovest. Anche se Deutsche Telekom è una public company, lo Stato tedesco ne ha sempre controllato una importante quota azionaria: se nel 2005 il 15,7% delle azioni appartenevano allo Stato tedesco, già nel 2007 la quota si è però ridotta al 14,87%, percentuale valida anche per il 2009, quando il 16,9% appartiene al gruppo bancario Kfw e il 68,3 è invece scambiato sul mercato (Deutsche Telekom è infatti quotata in Germania, a New York e a Tokio). Tutte le società controllate operano nei settori della telefonia fissa e mobile e dell’internet service e sono caratterizzate da un nome-marchio che inizia con “T-“. Si tratta di T-Home, che offre i servizi di telefonia fissa, T-Mobile, che si occupa della telefonia mobile, T-Online, che è un internet service provider, e T-Systems, che si occupa delle grandi utenze aziendali e comprende anche il dipartimento di ricerca e sviluppo.

Presente sul mercato delle telecomunicazioni di circa 50 Paesi nel mondo, servendo un totale di olte 200 milioni di clienti e impiegando circa 260.000 collaboratori, Deutsche Telekom ha anche il controllo delle quote di maggioranza di altre compagnie telefoniche operanti nei Paesi dell’Europa centrale, tra queste ci sono Slovak Telekom (Slovacchia), Magyar Telekom (Ungheria) e T-Hrvatski Telekom (Croazia), mentre possiede il 20% del capitale azionario dell'ex monopolista greco delle telecomunicazioni Hellenic Telecom.

Ultimo aggiornamento 24 febbraio 2016

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