Ultime notizie:

Dealroom

    • Info Data

    Boom di investimenti nel fintech per 28 miliardi. Solo il 9% in Europa

    Il fintech è una grande opportunità, anche per dare impulso allo sviluppo del credito non bancario. Lo ha ricordato anche il vice direttore generale di Bankitalia, Fabio Panetta, in occasione di una recente audizione alla commissione Finanze della Camera. Peccato che gli investimenti delle banche italiane in questo campo siano ancora limitati. In soldoni, secondo i dati raccolti dalla stessa Bankitalia, la spesa destinata all'innovazione tecnologica arriverebbe al 5% di quella registrata compl...

    – Infodata

    • News24

    I capitali trascurano le startup italiane

    Quest'anno c'è anche un Italian Village al Ces, il più importante salone al mondo per la Consumer Technology che apre oggi a Las Vegas. Promosso dal Tilt (Teorema incubation lab Trieste) e altri incubatori e patrocinato dal governo, «Made in Italy - The Art of Technology» raccoglie 43 startup

    – di Andrea Goldstein

    • Info Data

    Il venture capital europeo ha ripreso a crescere. Tutti i numeri

    L'ecosistema tecnologico europeo è diventato più competitivo e ha rafforzato la capacità di creare startup e farle crescere. Il numero dei tech hub è in continuo aumento e interessa la maggior parte delle principali città; crescono, di pari passo, i finanziamenti dei venture capital (anche extra europei), che si specchiano nel miglioramento del contesto normativo dedicato al capitale di rischio, e cresce la base dei talenti del digitale. Tutti fattori che stanno aiutando il Vecchio Continente ...

    – Infodata

    • Econopoly

    Startup a debito, lo strano caso delle banche che investono più dei fondi

    Pubblichiamo un post di Mimmo Nesi, di LVenture Group, seed investor in startup digitali quotato al MTA di Borsa Italiana. Precedentemente ha lavorato nella divisione Investment Banking di UniCredit (Milano e Monaco di Baviera) e di UBS (Londra) occupandosi di operazioni straordinarie per grandi aziende nazionali e internazionali. E' laureato in Finance presso l'Università Bocconi - Grazie al Decreto Crescita 2.0, le startup innovative (qui la definizione) hanno la possibilità di accedere in via...

    – Econopoly

    • Info Data

    Le startup del fashion valgono pochino (per i venture capital)

    E' da sempre uno dei settori trainanti del Made in Italy e, secondo i dati della Camera nazionale della moda italiana, anche uno di quelli che nel 2017 ha avuto una crescita positiva. Il mondo fashion e del lusso - che proprio in questi giorni sta andando in scena sulle passerelle milanesi - si appresta infatti a chiudere il 2017 con vendite per 87 miliardi di euro, in crescita di quasi il 3% rispetto al 2016. Si tratta di dati incoraggianti di cui, però, non sembrano aver beneficiato le startu...

    – Infodata

    • News24

    Ecco le 12 startup italiane selezionate per ScaleIT

    Artemest, CharityStarts, Cogisen, Entando, Martha's Cottage, Mosaicon, ONO 3D, Soundbreef, StreetLib, Supermercato24 e The Digital Box e Wib Machine. Sono le 12 scaleup italiane che il 17 e il 18 ottobre si presenteranno a numerosi fondi internazionali di venture capital (tra cui 83 North, Acton

    – di Si.Pas.

    • News24

    L'hi tech europeo necessita di fondi per crescere, più che per nascere

    Un tempo l'Europa sfornava i migliori imprenditori al mondo. Thomas Newcomen, James Watt, Emil Jellinek aned Adolf Dassler sono soltanto alcuni nomi tra i tanti che hanno reso famosa l'Europa per il loro talento in grado di cambiare il mondo. Oggi, però, sono gli Usa a fare strada in questo

    – di Cornelius McGrath*

    • News24

    Via alla call per ScaleIT 2017. Oltre 30 i venture capital attesi

    L'appuntamento è fissato fra circa cinque mesi, per il 17 e 18 ottobre. La terza edizione di ScaleIT, aperta ai fondi di venture capital internazionali in cerca di opportunità di investimento nell'Europa sud orientale e in particolare in Italia, è di fatto già entrata nel vivo qualche giorno fa con

    – di Gianni Rusconi

    • News24

    Startup francesi in testa per raccolta fondi in Europa

    Index Ventures, inglese, HV Holtzbrinck Ventures, tedesco, Sequoia Capital, americano ma con sede "europea" in Israele: sono questi i tre venture capital che guidano la classifica di Dealroom, piattaforma olandese di matching tra investitori e startup che periodicamente stila la lista dei 500

    – di Gianni Rusconi

    • Info Data

    Startup francesi in testa per raccolta fondi in Europa

    La fotografia scattata da Dealroom vede quindi l'Italia occupare un ruolo ancora marginale nell'economia dell'ecosistema startup europeo, sia in termini di venture sia in termini di raccolta. La Francia, per contro, è il Paese che ha registrato il maggiore numero dei deal in assoluto nel 2016, ben 590, e quello che registrato la più consistente crescita in termini di capitale investito, crescendo da 1,5 miliardi a 2,7 miliardi di euro. Il nostro Paese si ferma a un centinaio di operazioni e ci...

    – Infodata

1-10 di 12 risultati