Le nostre Firme

David Bidussa

    • News24

    La forza di un carisma diffuso

    Ero seduto al caffè Mediterraneum di Berkeley il 4 aprile 1968 quando alle 6 del pomeriggio Martin Luther King, non ancora quarantenne, fu assassinato a Memphis, Tennessee. Frequentavo abitualmente quel caffè, punto d'incontro del "Movimento" in California, nel periodo in cui preparavo The New

    – di Massimo Teodori

    • News24

    Il potere dei simboli e i conti col passato

    L'assassinio di Mireille Knoll, la donna uccisa nel suo appartamento ha scosso la Francia. La Francia scopre che l'antisemitismo è un fatto. Lo scopre perché improvvisamente quel nervo scoperto di una conflittualità profonda che attraversa la sua società non è più riducibile a un conflitto o alla

    – di David Bidussa

    • News24

    Todorov tra letteratura e storiografia

    La morte ieri di Tzvetan Todorov forse parla a noi, della nostra condizione culturale, meglio dello stato di salute della nostra condizione culturale. E' giusto che tutti noi oggi ricordiamo il contributo di riflessione che soprattutto a partire dall'inizio degli anni '90 Todorov ha dato a tutti noi

    – di David Bidussa

    • News24

    Una morale essenziale

    Secondo il rapporto ufficiale sull'attività 2015 del Memoriale e Museo di Auschwitz Birkenau, la top ten dei visitatori spetta alla Polonia (425mila), seguita da Regno Unito (220mila), Stati Uniti (141.500), Italia (76.500), Spagna (68.500), Israele (61.200), Germania (93mila), Francia (57mila),

    – di David Bidussa

    • News24

    Il sogno infranto del 1917

    Victor Serge, o meglio la memoria di Victor Serge, è la prova più bruciante della nostra ipocrisia. Chi di noi non sostiene infatti che la prova della propria fermezza stia nel «non venire a patti»? Se fosse così Victor Serge dovrebbe essere una figura essenziale nel Pantheon di immagini del

    – di David Bidussa

    • News24

    Sándor Kopácsi e la voglia di libertà

    «I ragazzi mi hanno ascoltato, Sándor. Il loro capo mi ha detto: "Anche noi non ce l'abbiamo con suo marito. Se è per la libertà, che metta alla finestra una bandiera nazionale". Ibolya aprì la portafinestra incastrò l'asta con la bandiera all'esterno con una sedia e richiuse. Immediatamente ci

    – di David Bidussa

    • News24

    La capacità di guardare lontano

    Di Aldo Moro si è detto continuamente che è stata una figura con un proprio profilo, tutto suo. Di questo profilo, tuttavia, si sono perdute le fonti. Eccetto i testi della prigionia, non si disponeva più di una raccolta che almeno proponesse il senso di quel profilo. Il merito di Governare per

    – di David Bidussa

    • News24

    Lo sterminatore in casa

    Il 22 luglio 2011 è un giorno che ha cambiato la Norvegia: 77 morti (8 a Oslo e 69 a Utoya, tutti membri della gioventù laburista) uccisi da un estremista in un Paese che raramente ha memoria di un fatto di sangue è un evento che divide il tempo pubblico tra "prima" e "dopo". Cinque anni dopo,

    – di David Bidussa

    • News24

    L'Ebraismo polacco dopo il '45

    Riaprire un dossier a lungo rimasto sospeso, su cui si sono accumulati racconti a metà è complicato. Ne sa qualcosa Jan Tomasz Gross, che, sia con I carnefici della porta accanto (Mondadori) e ora con Un raccolto d'ora (Einaudi), ha dimostrato che antinazismo e lotta all'antisemitismo non sono

    – David Bidussa

    • News24

    Quando l'identità è salvata dalla lingua

    La Germania e i tedeschi è il testo che Thomas Mann legge il 6 giugno 1945 alla Library of Congress a Washington. Quel testo rappresenta l'ultimo episodio di un conflitto ormai decennale tra il premio Nobel, ormai in esilio da dieci anni, e il proprio Paese.

    – David Bidussa

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