Ultime notizie:

Cristina Da Rold

    • Info Data

    PovertÓ, lavoro, istruzione: Italia lontana dagli obiettivi delle Nazioni Unite per il 2030

    Stando ai dati Eurostat, dal punto di vista del raggiungimento degli Obiettivi di sostenibilitÓ dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite l'Italia non ne esce benissimo rispetto al resto dell'Unione Europea. Per lo meno analizzando gli obiettivi che riguardano la povertÓ, il mondo del lavoro, le disuguaglianze sociali ingiuste e la salute della popolazione. La popolazione a rischio di povertÓ ed esclusione sociale Ŕ maggiore in proporzione in Italia rispetto alla media europea (30% contro 23,5% medi...

    – Cristina Da Rold

    • Info Data

    Gli italiani hanno problemi con l'alcol. Ecco quanto ci costano

    Il fatto che negli ultimi dieci anni si sia registrata una leggera flessione del numero di consumatori di bevande alcoliche (dal 68% del 2007 al 64% degli italiani) non Ŕ una grande notizia. Il problema di fondo rimane: sono ancora troppi gli italiani che abusano di alcol, e la reale cartina di tornasole del fenomeno sono i dati sulle dimissioni ospedaliere e sugli accessi al Pronto Soccorso. Come mette nero su bianco una relazione presentata in questi giorni dal Ministero della Salute, nel 201...

    – Cristina Da Rold

    • Info Data

    Italiani poco o nulla interessati ai propri dati sanitari

    A quanto pare le app di salute e benessere ancora oggi non hanno convinto del tutto il mercato europeo. Secondo quanto emerge dall'ultimo rapporto "Taking the pulse of eHealth in the EU" di Incisive Health International, i tre quarti delle persone intervistate provenienti da sette paesi europei fra cui l'Italia, non utilizza app di salute, anche se pi¨ della metÓ di chi non le usa ora sarebbe disposto a farlo in futuro. Un'altra metÓ afferma di non utilizzarle per paura di non avere il controllo...

    – Cristina Da Rold

    • News24

    Investimenti e innovazine: ecco le aziende zombie del made in Ue

    Gli investimenti in ricerca e l'innovazione delle imprese europee sono paragonabili a quelli del resto del mondo? La risposta sembra essere no. Recentemente la ComunitÓ Europea ha pubblicato un rapporto dal titolo Science, Research and Innovation Performance of the EU 2018, che fa il punto su

    – di Cristina Da Rold

    • Info Data

    Droga, gli italiani ai primi posti in Europa. Ecco chi consuma cosa

    Quanto a consumo di droghe il nostro paese Ŕ fra i peggiori in Europa, con il 22% degli adulti fra i 15 e i 64 anni che nel 2017 ha fatto uso di una qualche sostanza. La stessa percentuale dell'Olanda. Se consideriamo la percentuale di persone dai 15 ai 64 anni che nell'ultimo anno ha assunto una qualsiasi droga, l'Italia si colloca in terza posizione dopo Repubblica Ceca e Francia. Per quanto riguarda il consumo di cannabis siamo addirittura in seconda posizione a pochissima distanza dalla Fra...

    – Cristina Da Rold

    • Info Data

    Salute percepita: italiani bene ma non benissimo. 6 persone su 100 sono depresse

    Secondo gli ultimi dati resi noti da Eurostat sulla salute percepita, fisica e mentale, nel 2016 gli italiani hanno dichiarato di stare meglio rispetto alla media dei paesi europei. La maggior parte della popolazione con pi¨ di 16 anni (circa 7 persone su 10) giudica positivo il proprio stato di salute, dichiarando di sentirsi bene o molto bene; il 21% afferma di sentirsi discretamente, mentre il 7,7% di stare male o molto male. All'interno di quest'ultimo gruppo l'1,3% dichiara uno stato di sal...

    – Cristina Da Rold

    • NovaOther

    Le aziende zombie made in Ue

    Gli investimenti in ricerca e l'innovazione delle imprese europee sono paragonabili a quelli del resto del mondo? La risposta sembra essere no. Recentemente la ComunitÓ Europea ha pubblicato un rapporto dal titolo Science, Research and Innovation Performance of the EU 2018, che fa il punto su alcuni aspetti del panorama degli investimenti in Ricerca e Innovazione da parte delle aziende europee. Il rapporto non discute dunque su ricerca pubblica vs ricerca privata, ma sulla tendenza da parte del...

    – Cristina Da Rold

    • Info Data

    Tubercolosi, immigrazione e Italia. Tutti i numeri

    Il 24 marzo scorso in occasione della Giornata Mondiale della Tubercolosi, l'ECDC (Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) ha pubblicato i dai relativi alle morti per tubercolosi nel 2016 in Europa: 4300 decessi su oltre 5 milioni di morti complessive. Nel 2015 i decessi erano stati 4500, e in generale il trend Ŕ andato diminuendo negli ultimi 10 anni, nonostante il numero di nuovi casi sia purtroppo cresciuto nello stesso periodo. La buona notizia Ŕ che l'Italia rim...

    – Cristina Da Rold

    • Info Data

    Salute percepita: italiani bene ma non benissimo. 6 persone su 100 sono depresse

    Secondo gli ultimi dati resi noti da Eurostat sulla salute percepita, fisica e mentale, nel 2016 gli italiani hanno dichiarato di stare meglio rispetto alla media dei paesi europei. La maggior parte della popolazione con pi¨ di 16 anni (circa 7 persone su 10) giudica positivo il proprio stato di salute, dichiarando di sentirsi bene o molto bene; il 21% afferma di sentirsi discretamente, mentre il 7,7% di stare male o molto male. All'interno di quest'ultimo gruppo l'1,3% dichiara uno stato di sa...

    – Cristina Da Rold

    • Info Data

    Droga, gli italiani ai primi posti in Europa. Ecco chi consuma cosa

    Quanto a consumo di droghe il nostro paese Ŕ fra i peggiori in Europa, con il 22% degli adulti fra i 15 e i 64 anni che nel 2017 ha fatto uso di una qualche sostanza. La stessa percentuale dell'Olanda. Se consideriamo la percentuale di persone dai 15 ai 64 anni che nell'ultimo anno ha assunto una qualsiasi droga, l'Italia si colloca in terza posizione dopo Repubblica Ceca e Francia. Per quanto riguarda il consumo di cannabis siamo addirittura in seconda posizione a pochissima distanza dalla Fra...

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