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Cristina Battocletti

    • Agora

    Venezia '74: vince il meraviglioso mostro di del Toro

    Ha vinto il cinema-sogno, l'apologia della diversità, dell'imperfezione e del rispetto, che concilia pubblico e critica. Un lunghissimo applauso ha accolto la presidente della giuria, Annette Bening, mentre annunciava che il Leone d'oro della 74esima Mostra del cinema di Venezia era stato assegnato a Guillermo del Toro per il suo The shape of water. Il film racconta l'incontro tra una creatura marina fantastica, catturata dai servizi segreti americani durante la Guerra Fredda, e un'Amelie-Cener...

    – Cristina Battocletti

    • News24

    Festival di Venezia, Leone d'oro a Del Toro. Migliore attrice Charlotte Rampling

    Dal nostro inviatoVENEZIA - Ha vinto il cinema-sogno, l'apologia della diversità, dell'imperfezione e del rispetto, che concilia pubblico e critica. Un lunghissimo applauso ha accolto la presidente della giuria, Annette Bening, mentre annunciava che il Leone d'oro della 74esima Mostra del cinema di

    – di Cristina Battocletti

    • Agora

    Venezia '74: colpo di coda sull'infanzia violata. Intensa la Charlotte Rampling di "Hannah"

    Colpo di coda sull'infanzia violata: la 74esima edizione della Mostra del cinema di Venezia chiude i battenti di un concorso di alto livello con due film che esplorano la debolezza della condizione infantile. Si tratta di "Hannah" di Andrea Pallaoro in competizione assieme a "Jusqu'à la garde" di Xavier Legrand. Legrand, classe 1979, assiste al dolore di un bambino davanti al divorzio violento dei genitori e sembra sviluppare in questo suo primo lungometraggio il tema già affrontato nel suo lavo...

    – Cristina Battocletti

    • News24

    Storie di donne e infanzia alla deriva

    Colpo di coda sull'infanzia violata: la 74esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia chiude i battenti di un concorso di alto livello con due film che esplorano la debolezza della condizione infantile. Si tratta di "Hannah" di Andrea Pallaoro in competizione assieme a "Jusqu'à la garde" di

    – di Cristina Battocletti

    • Agora

    Venezia '74: deludente Kechiche, intenso il film sulla pedofilia di Vivian Qu

    Abdellatif Kechiche è stato accolto da applausi e ovazioni alla conferenza stampa che ha seguito la proiezione di "Mektoub, My love: Canto uno", in concorso alla 74esima Mostra del cinema. Il regista si è goduto il calore di uno zoccolo duro degli ammiratori da solo, facendo entrare, fatto non usuale, nella sala gli attori qualche minuto dopo il suo arrivo. Non ha ricevuto lo stesso calore, invece, la sua pellicola che aveva suscitato anche qualche fischio. "Mektoub, My love2" racconta la stor...

    – Cristina Battocletti

    • News24

    Kechiche, inno alla gioventù seza freni

    Abdellatif Kechiche è stato accolto da applausi e ovazioni alla conferenza stampa che ha seguito la proiezione di "Mektoub, My love: Canto uno", in concorso alla 74esima Mostra del cinema. Il regista si è goduto il calore di uno zoccolo duro degli ammiratori da solo, facendo entrare, fatto non

    – di Cristina Battocletti

    • News24

    Ma agli italiani il ceto medio non piace più

    Il mostro c'è, ma non è quello con le squame di The shape of water di Guillermo del Toro. E' il cuore dell'America, la classe media arrabbiata e confusa, sbarcata al Lido sotto forma di un fumettone, o di un padre di famiglia rispettabile o di un ragazzino che finisce a fare dell'accattonaggio.

    – di Cristina Battocletti

    • News24

    Ancora la borghesia americana degli anni Sessanta: deludente Clooney

    Ancora la classe borghese americana nelle villette piene di ogni confort, che sotto il tappeto inamidato nasconde mostri e mostruosità: l'abbiamo vista troppe volte e nemmeno George Clooney è in grado di fare la differenza. Nemmeno se ci sono Matt Damon e Julianne Moore che scalpellano al

    – di Cristina Battocletti

    • Agora

    A Venezia '74 l'intervista a Ai Weiwei: "Il rifugiato per me è chi lascia un posto dove non riesce a sopravvivere"

    Esce il 2 ottobre "Human Flow" di Ai Weiwei presentato oggi a Venezia in concorso. L'artista cinese ha realizzato un documentario in cui riprende la condizione dei rifugiati in 23 Paesi, dall'Afganistan alla Turchia, da Israele al Kenya Che cos'è per lei un rifugiato? Un rifugiato è una persona che si sente in pericolo e forzosamente deve lasciare la propria casa e andare in un altro luogo estraneo per salvaguardare la propria sicurezza e il proprio futuro. E' una definizione degli ini...

    – Cristina Battocletti

    • News24

    Ai Weiwei: «Quello che accade ai rifugiati mi riguarda»

    Esce il 2 ottobre "Human Flow" di Ai Weiwei, presentato oggi a Venezia in concorso. L'artista cinese ha realizzato un documentario in cui riprende la condizione dei rifugiati in 23 Paesi, dall'Afganistan alla Turchia, da Israele al Kenya.

    – di Cristina Battocletti

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