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Cristina Battocletti

    • Agora

    I nuovi Balcani in libreria: manuali d'esilio, romanzi, riflessioni platoniche ci riportano all'ex Iugoslavia

    Cristina Battocletti L'ex Iugoslavia ci aveva abituato a una letteratura ironica e inquieta, aggraziata dall'esotismo del primo Oriente europeo attraverso i libri di Ivo Andri? e Danilo Ki?. Ma anche ai roboanti film partigiani in cui figuravano Yul Brynner, Franco Nero e Orson Welles. Poi la scossa e l'orrore delle cronache di un'umanità messa in ginocchio dalla pazzia, che fece implodere la Iugoslavia dal 1991 al 2001, con la prosa di Predrag Matvejevi?, Milienko Jergovic, Abdulah Sidran, Jova...

    – Cristina Battocletti

    • News24

    Giusta distanza mai

    L'ex Iugoslavia ci aveva abituato a una letteratura ironica e inquieta, aggraziata dall'esotismo del primo Oriente europeo attraverso i libri di Ivo Andri? e Danilo Ki?. Ma anche ai roboanti film partigiani in cui figuravano Yul Brynner, Franco Nero e Orson Welles. Poi la scossa e l'orrore delle

    – di Cristina Battocletti

    • Agora

    Il mistero della stella d'Oriente, Oum Kalthoum, e la mostra a palazzo Correr di Shirin Neshat

    Di nero vestiti, dal corvino mediorientale di un ragazzo al biondo caucasico di una bimba, uomini e donne azeri, giovani e vecchi, ritratti in scala più grande del reale, costellano una Madonna lignea in una delle stanze di Palazzo Correr a Venezia. Sono parte dei cinquantacinque scatti dell'esposizione "The home of my eyes" (fino al 24 novembre), ideati e realizzati da Shirin Neshat dal 2014 al 2015, e mai esposte prima in Europa. «La fotografia è il mio primo amore e rimane la mia ossessione:...

    – Cristina Battocletti

    • Agora

    Il Godard desacralizzato di Hazanavicius

    «Non avevo nessun interesse a girare un film serio su Godard; lo avrei potuto fare su Mel Brooks o Charlie Chaplin, ma non su Godard. La gente ha fatto di lui un pezzo da museo, ma è ancora vivo e ha 87 anni; la commedia è un modo per renderlo umano e accettare i paradossi cui ci ha sempre messo davanti». E' una excusatio non petita quella di Michel Hazanavicius, che, dopo la proiezione a Cannes di Il mio Godard (dal 26 ottobre nei cinema), si è visto rovinare addosso le ire di parte della critic...

    – Cristina Battocletti

    • News24

    Commedia comunista

    «Non avevo nessun interesse a girare un film serio su Godard; lo avrei potuto fare su Mel Brooks o Charlie Chaplin, ma non su Godard. La gente ha fatto di lui un pezzo da museo, ma è ancora vivo e ha 87 anni; la commedia è un modo per renderlo umano e accettare i paradossi cui ci ha sempre messo

    – di Cristina Battocletti

    • Agora

    Addio a Giorgio Pressburger: il mitteleuropeo senza confini

    Quando ti rivolgeva lo sguardo nella sua dinoccolata gentilezza, Giorgio Pressburger non ometteva mai di allargare un sorriso, che poteva volgersi in una malinconia improvvisa in cui si riconoscevano le cicatrici del Novecento. Di origini ebraiche, Pressburger, nato nella Budapest del 1937, era scampato alla Shoah, ma non aveva potuto tollerare la repressione sovietica seguita alla rivolta ungherese del 1956. Per questo si era trasferito a Trieste e vi ha vissuto per decenni, naturalizzandosi it...

    – Cristina Battocletti

    • News24

    Giorgio Pressburger: il mitteleuropeo senza confini

    Quando ti rivolgeva lo sguardo nella sua dinoccolata gentilezza, Giorgio Pressburger non ometteva mai di allargare un sorriso, che poteva volgersi in una malinconia improvvisa in cui si riconoscevano le cicatrici del Novecento. Di origini ebraiche, Pressburger, nato nella Budapest del 1937, era

    – di Cristina Battocletti

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    Venezia '74: vince il meraviglioso mostro di del Toro

    Ha vinto il cinema-sogno, l'apologia della diversità, dell'imperfezione e del rispetto, che concilia pubblico e critica. Un lunghissimo applauso ha accolto la presidente della giuria, Annette Bening, mentre annunciava che il Leone d'oro della 74esima Mostra del cinema di Venezia era stato assegnato a Guillermo del Toro per il suo The shape of water. Il film racconta l'incontro tra una creatura marina fantastica, catturata dai servizi segreti americani durante la Guerra Fredda, e un'Amelie-Cener...

    – Cristina Battocletti

    • News24

    Festival di Venezia, Leone d'oro a Del Toro. Migliore attrice Charlotte Rampling

    Dal nostro inviatoVENEZIA - Ha vinto il cinema-sogno, l'apologia della diversità, dell'imperfezione e del rispetto, che concilia pubblico e critica. Un lunghissimo applauso ha accolto la presidente della giuria, Annette Bening, mentre annunciava che il Leone d'oro della 74esima Mostra del cinema di

    – di Cristina Battocletti

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    Venezia '74: colpo di coda sull'infanzia violata. Intensa la Charlotte Rampling di "Hannah"

    Colpo di coda sull'infanzia violata: la 74esima edizione della Mostra del cinema di Venezia chiude i battenti di un concorso di alto livello con due film che esplorano la debolezza della condizione infantile. Si tratta di "Hannah" di Andrea Pallaoro in competizione assieme a "Jusqu'à la garde" di Xavier Legrand. Legrand, classe 1979, assiste al dolore di un bambino davanti al divorzio violento dei genitori e sembra sviluppare in questo suo primo lungometraggio il tema già affrontato nel suo lavo...

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