Ultime notizie:

Corte di Cassazione

    • News24

    Sul danno morale per la vittima del «branco» decide il giudice di merito

    Quantificare il danno morale per l'angoscia e la sofferenza psicologica provocata da una violenta aggressione fisica, spetta al giudice di merito e la sua quantificazione non può essere messa in discussione in Cassazione. La Suprema corte (ordinanza 4535) rigetta il ricorso di un ragazzo vittima ... La Suprema corte (ordinanza 4535) rigetta il ricorso di un ragazzo vittima di un pestaggio da parte del branco.

    – di Patrizia Maciocchi

    • News24

    Cassazione: Equitalia restituisca alle Poste le commissioni per l'Ici

    Lo ha stabilito la I sezione civile della Corte di Cassazione con la sentenza n. 4408 depositata oggi. ... La Cassazione ha ritenuto corretto negare il diritto dal 1997 al 2001; ha invece ritenuto sbagliato negarlo dopo la comunicazione e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, avvenute nel 2001, della nuova di commissione di 450 lire (0,23 centesimi) per ogni operazione.

    – di Marco Libelli

    • News24

    Assegno divorzile, l'acquisto di beni superflui fa scattare le indagini tributarie

    Lo ha stabilito la Cassazione - sentenza 4292 depositata il 20 febbraio - prendendo in esame il caso di una coppia divorziata. ... In tale contesto, secondo la Cassazione, sarebbe dovuto intervenire il potere di integrazione officioso del Tribunale, tanto più che le motivazioni fornite dall'ex marito (relative al fatto di non essere riuscito a portare a reddito con locazioni i beni immobili ereditati, che tuttavia sono entrati a far parte del patrimonio dell'uomo in epoca successiva all'avvio del...

    – di Silvia Marzialetti

    • News24

    Più tutele nei controlli a tavolino

    Sono queste le principali conclusioni cui è giunta la Ctr Lombardia 2/27/2017 (presidente Secchi, relatore Rota), non condividendo le conclusioni della Corte di cassazione che, in alcune occasioni, ha limitato l'obbligatorietà del contraddittorio unicamente ai tributi armonizzati, escludendone la portata sulle verifiche svolte «a tavolino».

    – di Rosanna Acierno

    • News24

    Omicidio di Sarah Scazzi, pg: confermare gli ergastoli di Cosima e Sabrina

    Secondo la Procura generale della Cassazione sono da confermare i due ergastoli inflitti a Sabrina Misseri e Cosima Serrano per l'omicidio della quindicenne Sarah Scazzi il 26 agosto 2010 ad Avetrana. E' questa la richiesta del sostituto pg Fulvio Baldi al termine della sua requisitoria davanti alla Prima sezione penale della Cassazione. ... «Sono convinto della ricostruzione colpevolista della sentenza d'appello», ha detto il sostituto procuratore generale della Cassazione Fulvio Baldi nella...

    • News24

    Più facile licenziare per scarso rendimento, ecco le 4 condotte da evitare

    E' questo il principio espresso in più occasioni dalla Corte di cassazione (ad esempio Cassazione, sezione lavoro, sentenza 9 luglio 2015, n. 14310) in merito alla validità del licenziamento del lavoratore per scarso rendimento. ... In primo luogo, il risultato atteso deve essere inferiore rispetto alla media delle prestazioni rese dai lavoratori con la stessa qualifica e le stesse mansioni, indipendentemente dagli obiettivi minimi fissati (Cassazione, sez. lavoro, sentenze 16582/2015 e 20050/2009).

    – di Daniele Colombo

    • News24

    Contestazione necessaria in via preventiva

    La Corte di cassazione, riprendendo un orientamento consolidato, ha affermato che il licenziamento per scarso rendimento deve essere annoverato tra i recessi per giustificato motivo soggettivo (Cassazione 22 novembre 2016, n. 23735). La fattispecie dello scarso rendimento, infatti, costituisce un'ipotesi di licenziamento del datore di lavoro per notevole inadempimento degli obblighi contrattuali che presuppone la colpa del lavoratore (nello stesso senso Cassazione 16472/2015).

    • News24

    Condotta del lavoratore

    Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 22 novembre 2016, n. 23735

    • News24

    Esercizio abusivo per il collaboratore di studio che fa firmare quietanze

    La Corte di cassazione, con la sentenza 7630/17, condanna il ... La Corte di cassazione, con la sentenza 7630/17, condanna il collaboratore di un legale a pagare i danni, anche morali, alle parti civili. ... La Cassazione rigetta il ricorso, annullando il verdetto solo per quanto riguarda il reato di falso in scrittura privata, ormai depenalizzato. La Suprema corte conferma invece l'esercizio abusivo della professione.

    – di Patrizia Maciocchi

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