Ultime notizie:

Corte di Cassazione

    • News24

    Assegno negato a figlia che non cerca un lavoro

    Trentacinque anni, disoccupata, ma senza problemi di salute e, quindi, in grado di trovarsi un lavoro e raggiungere finalmente l'indipendenza economica. Questo l'identikit della figlia a cui il padre non pagava più il mantenimento. Ma lei, o meglio sua madre, ha fatto ricorso in Cassazione,

    – di Enrico Bronzo

    • News24

    Incentivi a recupero frazionato

    Principio già sancito dalla Corte di cassazione (sentenza 3838/2013), che implica tra l'altro l'illegittimità dell'iscrizione provvisoria a ... Principio già sancito dalla Corte di cassazione (sentenza 3838/2013), che implica tra l'altro l'illegittimità dell'iscrizione provvisoria a ruolo fondata su un atto annullato, sia pur pure con sentenza non ancora passata in giudicato.

    – di Luca Benigni e Ferruccio Bogetti

    • News24

    Multe, ricorso contro la cartella ma in tempi stretti se il verbale non fu notificato

    E' la conclusione cui giungono le Sezioni unite della Corte di cassazione su una fattispecie complessa e non rara, su cui la giurisprudenza della stessa Corte si era spaccata, complici anche alcune modifiche delle non poche norme applicabili sulla... Se fosse da seguire la normale procedura dei ricorsi contro le sanzioni amministrative (come ha ritenuto finora laTerza sezione civile della Cassazione, per esempio nella sentenza 16282/2016), tale norma sarebbe l'articolo 23 della legge 689/1981...

    • News24

    Lecito denunciare i funzionari pubblici poco efficienti

    Lo ha sancito una sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo - la n. 14881 - che fa scuola dal 2003; lo ha ribadito la Cassazione, con la sentenza 43139 del 21 settembre, scagionando, di fatto, un cittadino catanese accusato di aver offeso... ...davanti alla Suprema Corte, per difendersi dall'accusa di diffamazione aggravata comminatagli.

    – di Silvia Marzialetti

    • News24

    I limiti dell'assemblea per gli «addebiti personali»

    Ma il principio lecito, per la Cassazione, è quello dell'addebito personale, tranne, in sostanza, che venga lasciata troppa discrezionalità all'amministratore e al condominio. La Cassazione (sentenza 21965/2017, depositata ieri) ha puntualizzato alcuni importanti aspetti della questione, a partire dal contenzioso aperto nel 2008 da un condòmino fiorentino che si era visto addebitare 748 euro per in quanto colpevole di aver cagionato un costo per una «patologica attivazione» dell'amministratore.

    – di Saverio Fossati

    • News24

    Danno biologico, i limiti della Cassazione ai risarcimenti personalizzati

    La Corte di cassazione dà una stretta sulla personalizzazione dei risarcimenti del danno biologico: secondo la sentenza 21939/2017, depositata ieri dalla Terza sezione civile, il giudice può stabilire un importo superiore a quella previsto dalle... La Cassazione distingue due fasi nella liquidazione del danno da parte del giudice: la prima identifica le conseguenze ordinarie che subirebbe normalmente qualsiasi vittima di analoghe lesioni, la seconda individua le eventuali conseguenze...

    – di Raffaella Caminiti e Paolo Mariotti

    • News24

    Niente diffamazione aggravata dopo critica a pubblico funzionario

    Questo il principio espresso dalla Corte di cassazione con sentenza numero 43139 depositata ieri. ... Ingiustamente secondo la Cassazione che accoglie il ricorso concludendo per la non punibilità del condannato «avendo egli esercitato un suo diritto di denuncia dell'operato del pubblico funzionario (agli organi preposti) e di critica del medesimo».

    – di Enrico Bronzo

    • News24

    Indennizzo diretto, in giudizio va citato pure il danneggiante

    La Sesta sezione civile della Corte di cassazione (ordinanza 21896/2017, depositata ieri) estende così il principio del litisconsorzio necessario tipico della Rc auto al caso in cui si segue la procedura introdotta dall'articolo 149 del Codice... Ora, per la Cassazione, queste particolarità non sono determinanti. ... E, secondo la Cassazione, «è palese che tale responsabilità, per essere oggetto di riconoscimento, deve essere già oggetto di discussione nel giudizio introdotto dal danneggiato...

    – di Maurizio Caprino

    • News24

    Niente attenuante al piromane anche se confessa

    Forse sapeva di non poter sperare in una sentenza "esplosiva" della Corte di cassazione; ma in un'attenuazione ulteriore della pena di tre anni e otto mesi di reclusione - più 60mila euro di risarcimento -, già ridotti dagli originari quattro... La Corte di Cassazione, invece, con la sentenza n. 43109 depositata oggi evita di ribaltare la decisione della Corte d'Appello di Ancona, confermando la pena inflitta al condannato, peraltro descritto personaggio aggressivo e collerico, focoso...

    – di Alessandro Vitiello

    • News24

    Alunno investito dallo scuolabus, l'obbligo di vigilanza spetta alla scuola

    Autista del bus, Comune e scuola corresponsabili per la morte del bambino investito da un autobus di linea all'esterno della scuola.La Corte di cassazione (sentenza 21593 del 19 settembre) ha riconosciuto la validità della decisione del Tribunale di Firenze che, sette anni dopo la morte dello

    – di Silvia Marzialetti

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