L'Irpef è l'imposta sul reddito delle persone fisiche, con cui lo Stato guadagna abitualmente circa un terzo delle sue entrate. Il "contributo di solidarietà" è, di fatto, un aumento straordinario dell'Irpef per la durata di tre anni. Fino al 2013, quando il Governo conta di raggiungere il pareggio di bilancio. Il testo approvato dal governo prevede che a pagarlo siano tutti i cittadini - lavoratori dipendenti, pubblici e privati, lavoratori autonomi, pensionati - purché il loro reddito oltrepassi i 90.000 euro lordi (prelievo del 5%). Sopra i 150mila euro il prelievo arriva al 10 per cento. Per i redditi più alti prevista una soglia di sbarramento, così che il prelievo fiscale non possa superare il 48% per del reddito. Ma in Parlamento si prevedono modifiche.