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    • News24

    Il digitale a scuola? Non rovina scrittura e lettura. Ma tutto dipende dall'insegnante

    Digitale a scuola, sì o no? Lo smartphone può essere utilizzato in maniera efficace in chiave didattica? Tablet e pc rappresentano un valido supporto per l'apprendimento? Oppure i device digitali hanno conseguenze negative in termini di dipendenza e di passività, soprattutto in età evolutiva? Il

    – di Pierangelo Soldavini

    • NovaOther

    Il digitale a scuola promosso (con riserva)

    Più disposti a imparare, meno ansiosi e in grado di superare meglio gli eventuali problemi di apprendimento come disortografia o dislessia. E' questa la prima fotografia che emerge dalla più vasta indagine sul campo sugli effetti del digitale nella scuola primaria italiana. I risultati saranno presentati domani a Bergamo nel quadro del seminario "Digitale Sì, Digitale No". La ricerca, condotta tra novembre 2017 e maggio 2018, dal centro studi ImparaDigitale e dal Cnis (Coordinamento Nazionale deg...

    – Guido Romeo

    • NovaOther

    Circuiti pericolosi

    Non basta dire digitale per cogliere appieno a cosa sono esposti i bambini e i ragazzi che utilizzano queste tecnologie a livello didattico. "Oggi si parla molto di big data e profilazione degli individui online e ciò riguarda ovviamente anche i bambini che, a scuola o a casa, utilizzano la rete a fini didattici - osserva Daniela Lucangeli, psicologa dello sviluppo e pro-rettore dell'Università di Padova, oltre che presidente del Cnis, - sul fronte legale si sta lavorando molto per proteggere le...

    – Guido Romeo

    • NovaOther

    E' l'ora dell'ascolto

    Sono passati otto anni da quando i mobile device sono entrati nelle classi, da allora le scuole si sono digitalizzate, hanno comprato arredi per setting d'aula innovativi, hanno costruito atelier tecnologici, biblioteche a misura di studente, grazie al Piano nazionale scuola digitale e a finanziamenti regionali è stata fatta una formazione a moltissimi docenti, personale e dirigenti scolastici. Si sono moltiplicati a dismisura eventi, webinar, seminari online, corsi, pagine Fabebook di animatori...

    – Dianora Bardi

    • NovaOther

    L'espansione motivazionale

    Rete, digitale e smarphone vanno maneggiati con cautela dai più giovani ma sono un'opportunità di apprendimento e uno stimolo all'evoluzione della didattica senza precedenti. "I fattori a sostegno dell'uso di strumenti digitali nella didattica ampiamente documentati in letteratura sono stati confermati in più punti della nostra ricerca", osserva Simona Perrone, ricercatrice del Cnis e coautrice dell'indagine Digitale Sì, Digitale No, completata in collaborazione con Impara Digitale e Acer. Il p...

    – Guido Romeo

    • NovaCento

    Il digitale e la scuola: la scommessa del cambiamento

    Simona Perrone si occupa di realizzare studi sperimentali con bambini ad alto potenziale cognitivo presso l'associazione scientifica Gate Italy. Attualmente sta conducendo un dottorato di ricerca nel campo dell'apprendimento e dello sviluppo cognitivo presso la School of Philosophy, Psychology, and Language Sciences dell'Università di Edimburgo. In questo post ci presenta il progetto (di cui Impara Digitale è partner) che sta conducendo con l'Università di Padova all'interno del gruppo di ricerc...

    – ImparaDigitale

    • NovaCento

    La Scuola del futuro è già qui

    La programmazione delle attività di ricerca e formazione del Centro Studi Impara Digitale per il 2017-2018 si apre a una serie di nuove iniziative. Accanto agli appuntamenti ormai tradizionali come Tablet school, Game@school Olimpiadi Nazionali del videogioco, il Centro Studi si è aperto a una significativa offerta di webinar e corsi online, sta ampliando la propria rete di formatori sul territorio nazionale e ha dato vita a specifiche collaborazioni con alcune delle principali aziende che opera...

    – ImparaDigitale