- 08 febbraio 2025
"L'anniversario" di Andrea Bajani e "Il tatuatore innamorato" di Fulvio Ervas
Un romanzo doloroso e potente sulle relazioni familiari. Una famiglia in cui la scena è monopolizzata dal padre, un uomo che esercita potere e violenza, soprattutto psicologica talvolta anche fisica, ma lo sguardo del figlio (l'io narrante) è tutto sulla madre, sul suo essere invisibile, sul suo esistere solo in funzione del marito, sul suo sottrarsi alle dinamiche familiari e sul suo sottrarsi alla vita. Tutto questo viene raccontato nel romanzo "L'anniversario" (Feltrinelli) scritto da Andrea Bajani, autore tra l'altro de "Il libro delle case" finalista ai premi Strega e Campiello nel 2021. Bajani usa uno stile misurato, una scrittura composta per narrare il dolore di un figlio che ha scelto di non vedere più i suoi genitori. Ma si possono abbandonare il padre e la madre? A distanza di dieci anni da quella cesura, un figlio decide di raccontare la sua famiglia attraverso la forma del romanzo. Nella seconda parte parliamo dell'ispettore Stucky, personaggio seriale di alcuni romanzi di Fulvio Ervas pubblicati da Marcos Y Marcos, che hanno ispirato una serie tv della Rai con Giuseppe Battiston. Come personaggio letterario Stucky era comparso per la prima volta nel 2006 in "Commesse di Treviso", scritto da Ervas insieme alla sorella Luisa Carnielli; poi sono seguiti altri romanzi come "Finché c'è prosecco c'è speranza" da cui è stato tratto un film e libri senza il personaggio Stucky, come "Se ti abbraccio non aver paura", grande successo nel 2012. Il nuovo romanzo con l'ispettore Stucky si intitola "Il tatuatore innamorato" (Marcos Y Marcos): l'ispettore, che opera a Treviso, deve indagare sull'omicidio di un tatuatore trovato morto nel suo negozio con un grosso chiodo conficcato nel cuore. L'uomo, che ha la parte destra del corpo completamente tatuata, era stato a cena poco prima con alcuni ex compagni di scuola. E' inevitabile, quindi, che le indagini partano da loro, ma anche dai clienti del tatuatore.
- 21 dicembre 2024
"Il castagno dei cento cavalli" di Cristina Cassar Scalia e consigli di lettura
All'anagrafe è Giovanna Guarrasi, per tutti è Vanina, per lettrici e lettori è la protagonista seriale dei romanzi di Cristina Cassar Scalia che ha ispirato anche una serie tv. La -vicequestora era comparsa per la prima volta nel 2018 in "Sabbia nera" e ora è protagonista di "Il castagno dei cento cavalli" (Einaudi). Vanina deve indagare sull'omicidio di una donna sui 60 anni: il suo corpo è stato trovato sotto il cosiddetto Castagno dei cento cavalli, ai piedi dell'Etna (un albero straordinario che esiste realmente ed è patrimonio dell'Unesco). La donna è stata strangolata e poi le hanno amputato mani e piedi. Stavolta ci sono pochi elementi dalla scientifica e Vanina, supportata dal commisario in pensione Patanè, deve procedere secondo i metodi di indagine vecchio stile. Nella seconda parte un po' di consigli di lettura per il periodo delle feste. -"La vegetariana" di Han Kang, Nobel per la letteratura 2024 (Adelphi - traduz. Milena Zemira Ciccimarra) -"Settembre nero" di Sandro Veronesi (La nave di Teseo) -"L'ultimo pinguino delle langhe" di Orso Tosco (Rizzoli), Premio Scerbanenco 2024 -"Il tatuatore innamorato" di Fulvio Ervas (Marcos y Marcos) -"Risplendo non brucio" di Ilaria Tuti (Longanesi) -"Sul corpo del diavolo" di Fernando Coratelli (OvePossibile)-"Silenzio - Le sette vite di Diana Karenne" di Melania Mazzucco (Einaudi) -"Visus - Storie del volto dall'antichità al selfie" di Riccardo Falcinelli (Einaudi) -"Lontano dalla vita degli altri" di Giovanna Canzi e Gabriella Giandelli (Marinoni Books) -"116 film da vedere prima dei 16 anni" di Manlio Castagna (Mondadori) -"Le caramelle magiche" e "Come di fanno le caramelle magiche" di Heena Baek (Terre di mezzo)
- 15 giugno 2020
Esordire con il Premio Calvino
Numero record di romanzi inviati per partecipare alla XXXIII edizioni: su 889 partecipanti decisi gli undici finalisti. Il 22 il nome del vincitore in diretta streaming
- 17 dicembre 2019
Treviso, l’arte di vivere (bene) in provincia
La Marca trevigiana è la provincia che negli ultimi trent’anni più di ogni altra è migliorata nella classifica finale della Qualità della vita del Sole 24 Ore: è salita dalla posizione numero 43 del 1990 all’ottava di quest’anno, miglior piazzamento in assoluto. Siamo andati a vedere come è cambiata
- 26 ottobre 2019
Salvatores e il road movie: viaggio all'interno della profondità umana
"Tutto il mio folle amore", di Gabriele Salvatores. Tratto dal romanzo "Se ti abbraccio non avere paura" di Fulvio Ervas, il film esplora una situazione familiare molto particolare. Vincent, adolescente affetto da una forma di autismo, ha da sempre vissuto con la madre Elena e il compagno Mario, il quale lo ha accudito sin da subito come un figlio. Quando, tuttavia, incontrerà Willi, padre biologico del ragazzo, le loro vite si stravolgeranno e molte dinamiche personali, oltre che relazionali, saranno destinate a cambiare per sempre. In esclusiva l'intervista al regista Gabriele Salvatores qui alla Rosa Purpurea. ALTRI FILM DELLA SETTIMANA"Scary stories to tell in the dark" di André Overdal, con Zoe Margaret, Michael Garza e Natalie Ganzhorn"Downton Abbey" di Michael Engler, con Maggie Smith, Michelle Dockery e Hugh Bonneville"Sole" di Carlo Sironi, con Sandra Drzymalska, Claudio Segaluscio e Bruno Buzzi"Miserere" di Babis Makridis, con Yannis Drakopoulos, Evi Saolidou e Pavlos Makridis
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