Aziende

Campari

Campari è una delle aziende più importanti nel settore delle bevande a livello mondiale quotata alla Borsa di Milano dal 2001.

La storia del gruppo Campari è lunghissima. Tutto inizia nel 1860 quando Gaspari Campari apre un bar, chiamato il Caffè dell’Amicizia: in questo locale mette a punto la ricetta del bitter, che ne decreterà il successo in Italia e all’estero. Successivamente la società sposta la propria sede, apre impianti produttivi e si espande all’estero.

Oggi Campari è un’azienda affermata a livello internazionale, con vendite in ben 190 paesi, in particolare in Germania, Stati Uniti, Svizzera e Brasile e controlla alcuni dei marchi più prestigiosi del settore.

Negli ultimi anni il gruppo ha registrato a livello economico una netta espansione, passando da un fatturato di 810 mln di euro (dati 2005) ad un fatturato di € 1.726,5 milioni (dati 2016).

Campari opera in tre settori, e precisamente spirit, wine e soft drink.

Nel segmento spirit si distinguono marchi di grande notorietà come Campari, SKYY Vodka, Wild Turkey e Cynar, oltre a marchi presenti sui mercati locali come Aperol, Cabo Wabo, CampariSoda, GlenGrant, Ouzo 12, Zedda Piras, X-Rated e i brasiliani Dreher, Old Eight e Drury's.

Nel segmento wine spiccano marchi come Cinzano, noto in tutto il mondo, Liebfraumilch, Mondoro, Riccadonna, Sella & Mosca e Teruzzi & Puthod.

Infine il settore dei soft drink è dominato nel mercato italiano da Crodino e Lemonsoda.

Negli anni lo sviluppo di Campari è avvenuto sia con l’espansione della propria attività sia con acquisizioni mirate, mantenendo sempre un buon equilibrio finanziario.

Dal 1995 il gruppo ha realizzato ben 25 acquisizione per un valore complessivo di oltre 2 miliardi di euro, acquisendo da ultimo, per citarne solo alcuni, celebri marchi come Averna, Braulio e Grand Marnier.

La strategia del gruppo è quella di valorizzare i marchi più forti, detta premiumisation, anche con intense campagne di marketing. Infatti sono proprio alcune delle pubblicità di Campari ad aver colpito l’immaginario del pubblico e fatto la storia dell'advertising in Italia.

Il 22 novembre del 2016 scompare Rosa Anna Garavoglia, la signora del Campari, moglie del capostipite Domenico scomparso nel 1992.

La signora Rosa è stata presidente del gruppo dal 1992 al 1994 e consigliere della fondazione Campari dal 1992 al 2014. Sia pure lontana negli ultimi anni da cariche operative, ha sempre continuato a seguire le vicende dell'azienda e delle persone che ne fanno parte.

Con la morte di Rosa Anna Garavoglia, chiarisce un comunicato dell'azienda, «conformemente a un disegno di Domenico Garavoglia risalente agli anni Ottanta del secolo scorso, il figlio Luca Garavoglia consegue ope legis la posizione di soggetto controllante di Alicros, in quanto titolare dei diritti di nuda proprietà sui quali insistevano gli anzidetti diritti di usufrutto». Dunque la famiglia Garavoglia, aggiunge il comunicato, «continuerà in modo immutato a sostenere il ruolo di azionista di lunghissimo termine di Campari».

Ultimo aggiornamento 09 maggio 2017

Ultime notizie su Campari
    • Agora

    L'Acqua Sant'Anna in corsa per rilevare Lemonsoda e Oransoda da Campari

    Ci sarebbe anche il gruppo italiano Sant'Anna tra i soggetti in corsa per rilevare i soft drinks da Campari. ... Il gruppo Campari punta infatti a razionalizzare il portafoglio di prodotti e potrebbe cedere i «soft drinks», che comprendono una serie di marchi noti come Lemonsoda, Lemonsoda Zero, Oransoda, Pelmosoda, Mojito Soda, Pinacolada Soda e Crodo.

    – Carlo Festa

    • Agora

    Il gruppo Campari punta a cedere Lemonsoda e Oransoda

    Il gruppo Campari punta a razionalizzare il portafoglio di prodotti e potrebbe cedere i «soft drinks», che comprendono una serie di marchi noti come Lemonsoda, Lemonsoda Zero, Oransoda, Pelmosoda, Mojito Soda, Pinacolada Soda e Crodo.

    – Carlo Festa

    • News24

    Campari avvia la cessione di Oransoda e Lemonsoda

    Il gruppo Campari punta a razionalizzare il portafoglio di prodotti e potrebbe cedere i «soft drinks», che comprendono una serie di marchi noti come Lemonsoda, Lemonsoda Zero, Oransoda, Pelmosoda, Mojito Soda, Pinacolada Soda e Crodo. ...esempio Aperol e Campari e su quelli regionali: Averna, Braulio e Cynar.

    • Agora

    Dopo Acetum, Italia terra di conquista ma anche noi siamo predatori

    L'Italia perde un altro pezzo delle sue eccellenze? No. Trattasi di capitali esteri (benedetti) che arrivano nel nostro Paese: Associated British Foods ha acquisito Acetum, big italiano dell'aceto Balsamico di Modena Igp. Le Denominazioni, come Acetum, hanno la particolarità di essere legate al territorio. Cioè gli stabilimenti non si possono esportare.  Associated British Foods è quotata alla Borsa di Londra e produce il noto marchio di the Twinings. Ha rilevato l'80% dal fondo Clessidra e il r...

    – Emanuele Scarci

    • News24

    Made in Italy terra di conquista. Ma siamo anche noi predatori

    Nell'ultimo biennio Granarolo ha realizzato una dozzina di acquisizioni tra estero e Italia, Campari ha bevuto il Grand Marnier, Cremonini è impegnata nella campagna di acquisizioni di distributori internazionali mentre De Cecco ha rilevato il numero 1 russo della pasta, First Pasta.

    – di Emanuele Scarci

    • News24

    L'arte della pubblicità nel secolo dell'industria

    I marchi celebri, Barilla, Campari, Cinzano, Motta, Pirelli, i temi (la donna, gli animali, l'uomo), i settori merceologici (bevande, moda, trasporti, turismo), le scuole (le grafiche Ricordi, Richter, Chappuis), le prime agenzie pubblicitarie (Maga, Acme Dalmonte etc..) e i grandi maestri (ripetiamo Cappiello, Dudovich, Sepo, Boccasile, Cambellotti, Seneca, Mauzan, Codognato, Carboni, Nizzoli, Testa) sono una fotografia d'insieme eccezionale per bellezza e forza di una vicenda che ha...

    – di Stefano Salis

    • Agora

    Milano celebra la Galleria con una cena di Carlo Cracco da 500 euro

    Per questo, si ringraziano per il sostegno e il contributo: Armani Fiori per l'addobbo floreale; Campari per l'aperitivo; Class Editori-MF Fashion per la pubblicazione sulla Galleria; Consorzio Franciacorta, Bellavista, Ca' del Bosco e Nino Negri per i vini; Lavazza per il caffè; Riserva San Massimo per il riso; Samsung Electronics Italia per l'audio e R4M engineering per il layout della "Cena in Galleria".

    – Vincenzo Chierchia

    • News24

    Il super euro frena ancora i listini. Milano (-0,09%) galleggia con banche

    Seduta fiacca per le principali Borse europee con Londra chiusa per festività. I pochi spunti provenienti dal mercato azionario, con Milano che chiude a +0,08%, sono compensati tuttavia dal balzo dell'euro (ai massimi dal 2015 sul dollaro a quota 1,195) e dal crollo del greggio, che sconta

    – di Cheo Condina

1-10 di 477 risultati