Aziende

Bonifiche Ferraresi

Bonifiche Ferraresi è un'azienda agricola italiana attiva nella coltivazione e commercializzazione di prodotti agricoli. La società agricola conta ad oggi un patrimonio di circa 5.500 ettari, affermandosi come il primo proprietario terriero in Italia.
I terreni di Bonifiche Ferraresi sono destinati a coltivazioni di riso, mais, grano duro e tenero, orzo, barbabietole da zucchero, erba medica, girasole, soia, orticole piante officinali e frutta.

La società è stata costituita in Inghilterra nel 1871 con il nome di Ferrarese Land Reclamation Company Limited, per la bonifica di laghi, l'acquisto di paludi e terreni nelle vicinanze di Ferrara e in altre località del Regno d'Italia. Successivamente è stata incrementata la proprietà fondiaria che nel 1929 ha superato i 25.000 ettari. Dal 1942, Banca d'Italia è diventata la maggiore azionista e nel 1947 la società è stata ammessa alla quotazione di Borsa.

Nel giugno 2014, B.F. Holding S.p.A., una NewCo costituita da una cordata di investitori privati, ha rilevato dalla Banca d'Italia la quota di maggioranza del capitale, con l'obiettivo di trasformare la società in un polo agricolo europeo di eccellenza per dimensione, capacità produttiva e qualità dell'offerta, mantenendola quotata in Borsa.

Nel 2017 nell’azionariato entra Cassa depositi e prestiti.

Ultimo aggiornamento 12 giugno 2017

Ultime notizie su Bonifiche Ferraresi
    • News24

    Ipi investe in 21 casali in Toscana

    E' la valorizzazione di 21 casali in Toscana, nella provincia di Arezzo, al centro dell'accordo raggiunto tra Ipi e B.F. Spa (società quotata alla Borsa Italiana che controlla la principale azienda agricola italiana: Bonifiche Ferraresi). Ipi ha, infatti, acquistato una partecipazione del 10% della

    – di Paola Dezza

    • News24

    Nasce «Filiera Italia», alleanza a difesa delle eccellenze

    Il presidente della Coldiretti, Roberto Moncalvo, l'ha definita «un'iniziativa rivoluzionaria». Per la prima volta il mondo dell'agricoltura e quello dell'industria alimentare, spesso antagonisti, si sono messi insieme e hanno dato vita all'associazione Filiera Italia. Con un duplice obiettivo: da

    – di Micaela Cappellini

    • News24

    Al Cibus di Parma l'industria alimentare fa scudo contro le imitazioni a tavola

    La tutela del made in Italy alimentare dalla contraffazione è una partita strategica che vale 90 miliardi all'anno. A tanto arrivano le nuove stime sul giro d'affari nel mondo dell'Italian sounding, che negli ultimi dieci anni è cresciuto a un ritmo del 70% e di cui gli Stati Uniti da soli

    – di Micaela Cappellini

    • News24

    Genoma, droni e sensori ma l'agri-tech vale solo l'1%

    Agrosat è una piattaforma digitale per elaborare in tempo reale le mappe di fertilizzazione dei campi, in modo da ridurre gli sprechi e garantire una concimazione ottimale: l'hanno realizzata Barilla e il Cnr di Firenze e di Foggia e oggi viene già utilizzata dai produttori cerealicoli dell'Emilia

    – di Micaela Cappellini

    • Agora

    Nasce Filiera Italiana: in squadra Ferrero, Cremonini, Coldiretti, Donna Fugata, Maccarese

    Industria e mondo agricolo rompono il ghiaccio e cercano di istituzionalizzare un'intesa, finora sperimentato a singhiozzo. E' questo l'obiettivo della nuova realtà associativa "Filiera Italia", di cui è stato siglato l'atto costitutivo, promossa da Coldiretti, Ferrero, Inalca/Cremonini e Consorzio Casalasco (Pomì e De Rica) che ha tra i soci fondatori Bonifiche Ferraresi, Ocrim, Farchioni Olii, Cirio agricola, Donna fugata, Maccarese, Ol.Ma, Giorgio Tesi group, Terre Moretti (Bellavista) e Amen...

    – Emanuele Scarci

    • News24

    Finanza e hi-tech per far crescere l'agricoltura

    La tecnologia e i fondi d'investimento puntano sul business agricolo. Un interesse rafforzato dalla svolta di Coldiretti che, ieri, in occasione del Forum internazionale dell'agricoltura e dell'alimentazione ha dichiarato, per mezzo del presidente Roberto Moncalvo che «Coldiretti si appresta a

    – di Emanuele Scarci

    • News24

    Europa in rosso nonostante recupero petrolio. A Milano giù Ferragamo

    Chiusura negativa per i principali listini europei nell'ultima seduta della settimana, nonostante il recupero del prezzo del petrolio. Piazza Affari ha terminato la giornata in calo dello 0,46% sul FTSE MIB, appesantita dalle vendite sui titoli delle banche (Mediobanca-1,61% e Ubi -1,46%). Gli

    – di C. Di Cristofaro e P.Paronetto

    • News24

    Agricoltura 4.0, così il digitale accelera dal campo alla tavola

    Una nuova agricoltura per la società di domani all'insegna del digitale. Che dopo la prima rivoluzione portata nei campi dal trattore, datata 1889, nel giro di pochissimi anni dovrà entrare in tutte le aziende italiane. Con un alto tasso di innovazione tecnologica che garantisca redditi più elevati

    – di Massimo Agostini

    • News24

    Le gioie (Generali) e i dolori (Saipem e Trevi) di Cdp

    Chissà se quando appronterà il bilancio 2016 Cdp equity, (l'ex Fondo Strategico Italiano) provvederà a svalutare la sua quota del 12,5% in Saipem. Fino all'ultima semestrale, nonostante la capitalizzazione di mercato fosse scesa sotto il valore del patrimonio, i vertici del Fondo di Cdp hanno

    – di Fabio Pavesi

    • News24

    Yellen non scuote i mercati. A Milano (+0,65%) "effetto" Opel su Fca

    I nuovi acquisti sui bancari italiani, a cominciare dalle ex popolari, e "l'effetto Opel" sul settore auto con Fiat Chrysler in rialzo del 4% portano Piazza Affari (+0,65% il FTSE MIB) ad essere la prima della classe in Europa mentre gli altri listini continentali restano per tutta la seduta poco

    – di Andrea Fontana e Paolo Paronetto

1-10 di 28 risultati