Aziende

Bollorè

Fondato nel 1822 e compreso nell’elenco delle cinquecento società più importanti al mondo, il gruppo industriale Bollorè è quotato alla borsa di Parigi e ricopre numerose aree di business in tutto il mondo grazie alla sua politica di ampia differenziazione degli investimenti. Tra i principali settori di interesse del Gruppo Bollorè ci sono: trasporti e logistica, con servizi di movimentazione delle merci via terra, cielo e mare; plastica e carta, con produzione di materie derivate da polipropilene per l’imballaggio e di cartonati speciali per il confezionamento delle sigarette; energia, con il controllo di società che si occupano della distribuzione di petrolio e carbone; agricoltura, con piantagioni di gomma e palme da olio in diversi Paesi africani ed asiatici; media e pubblicità, con il possesso di circa il 28% delle azioni di Havas (quarto gruppo mondiale nel campo dell’editoria); telecomunicazione, con interessi in differenti operatori francesi del settore. In totale sono stimati in 33.000 i collaboratori che sono impiegati da Bollorè nelle sue diverse ramificazioni in giro per il mondo. Attualmente la società è controllata tramite una serie di holding finanziarie dalla famiglia Bollorè ed il presidente è Vincent Bollorè.

Ultimo aggiornamento 09 gennaio 2017

Ultime notizie su Bollorè
    • News24

    Bollorè: la Campagna d'Italia è costata perdite a Vivendi per 1,5 miliardi

    La Vivendi di Bollorè, che ha il 20% del capitale del colosso media francese, ha fatto incetta di titoli Telecom a partire dall'autunno del 2015 e lungo la prima parte del 2016. ... Bollorè mostra tranquillità, ma dietro di lui ci sono, come azionisti di Vivendi, il fior fiore dei grandi fondi d'investimento del mondo. ... Il vero asso nella manica per Bollorè resta la musica.

    – di Fabio Pavesi

    • News24

    Vivendi comunica l'influenza su Tim

    Bollorè avrebbe detto ai suoi che l'eventuale consolidamento di Tim non sarebbe un dramma, anche se ne uscirebbe una rappresentazione contabile del gruppo appesantita dall'ingente debito della compagnia tricolore, con i 25 miliardi di posizione netta negativa che si aggiungerebbero agli 1,8 miliardi di Vivendi a fine luglio.

    – di Antonella Olivieri

    • News24

    Mediaset-Vivendi tra maxi risarcimenti e pre-tattica

    A dare il via alle ostilità è stato il finanziere bretone Vincent Bollorè, «signore d'Italia» che spazia da Telecom a Mediobanca, dove peraltro siede anche Berlusconi: ha ripudiato la pay-tv promessa sposa e ha pure osato lanciarsi nell'affronto di scalare la stessa Mediaset, di cui ha rastrellato il 29%.

    • News24

    Fininvest e Mediaset chiedono tre miliardi di danni a Vivendi

    Silvio Berlusconi alza la posta e chiede un maxi-risarcimento a Vincent Bollorè, reo di aver prima ripudiato la promessa sposa Mediaset Premium,la pay-tv del Biscione perennemente in perdita, e poi di aver sfoderato un attacco senza precedenti al... A fine 2016 sembrava che Berlusconi fosse finito all'angolo e che Bollorè fosse a un passo dallo spodestare «Re Silvio» dal suo stesso trono: l'alleato fedele (entrambi soci in Mediobanca, lo snodo del potere in Italia, e l'amico comune Tarek Ben...

    – Simone Filippetti

    • News24

    Havas porta debiti per 1,8 miliardi

    Resta da capire, dunque, se nelle prossime importanti operazioni in programma, il gruppo presieduto da Vincent Bollorè dovrà cercare l'appoggio delle banche.

    – Carlo Festa

    • News24

    Borse brillano ma euro torna verso 1,19 dlr. Harvey spinge ancora greggio

    L'Europa dei mercati azionari dà seguito alla risalita di ieri e vive una seduta vivace dopo i dati che segnalano un'inflazione più consistente ad agosto nell'area euro. La correzione della moneta unica, che aveva contribuito alla corsa degli indici nella prima parte della seduta (arrivando vicina

    – di C. Condina e A.Fontana

    • News24

    Su Telecom-Vivendi l'ipotesi golden power

    L'autorità italiana, nella peggiore eventualità per il colosso media presieduto da Vincent Bollorè, potrebbe chiedere all'omologa francese Amf di imporre a Vivendi riflettere nei suoi bilanci la realtà di Telecom che è fatta anche di un debito superiore ai 30 miliardi e che, se consolidato,manderebbe in negativo la posizione di cassa della media company, ora attiva per circa un miliardo.

    – di Andrea Biondi e Celestina Dominelli

    • News24

    Causa Mogol-Battisti, incassi cancellati e catalogo in vendita da settembre

    Soci di Edizioni Musicali Acqua Azzurra sono con il 56% Aquilone srl, detenuta pariteticamente dalla vedova di Lucio Battisti, Grazia Letizia Veronese (che di Acqua Azzurra è presidente), e il figlio Luca, Universal Music Publishing Ricordi, che fa capo alla Vivendi di Vincent Bollorè e che ha una quota del 35%, e con il 9% l'Altra Metà srl, controllata all'89% da Mogol, al 10% da Alfredo Rapetti e all'1% da Carolina Rapetti.

    – di Flavia Carletti

    • News24

    Telecom, in campo i fondi

    Il gruppo guidato da Bollorè è stato chiaro: esercitare l'attività di direzione e coordinamento non è sufficiente per innescare la procedura e il vaglio del golden power.

    – di Marigia Mangano

    • News24

    UniCredit, la presidenza e il ruolo di Wyand

    Non vanno poi sottovalutati i rapporti con il presidente francese Emmanuel Macron (nel mondo della finanza soprannominato il Mozart delle banche d'affari), con l'esperto di media-telecomunicazioni Bernard Mourat e l'intraprendente finanziere Vincent Bollorè.

1-10 di 378 risultati