Aziende

Bhp Billiton

Considerata la principale società mineraria al mondo, Bhp Billiton è nata nel 2001 dalla fusione della società australiana Broken Hill Proprietary Company con la società inglese Billiton. Dall’operazione sono scaturite due realtà industriali, l’Australian Bhp Billiton Limited e la British Bhp Billiton Plc, che sono quotate in borsa separatamente e che hanno pure una struttura azionaria separata, ma che operano sul mercato come un'unica società, la Bhp Billiton appunto, che è dotata infatti di un unico consiglio di amministrazione e un’unica struttura manageriale. Presente con le sue operazioni di estrazione mineraria e di trasformazione delle materie prime (che riguardano principalmente ferro, diamanti, petrolio, bauxite e uranio) in 25 paesi del mondo (tra i quali Australia, Canada, Cile, Colombia, Indonesia, Pakistan e Sudafrica), Bhp Billiton si avvale dell’opera di circa 38.000 dipendenti. Entrambe le società, che hanno dato vita all’attuale sodalizio, hanno poi una storia che si è sviluppata per oltre un secolo, racchiudendo tanti esempi di estrazioni minerarie in giro per il mondo. L’australiana Broken Hill Proprietary Company è stata fondata nel 1895 per lo sfruttamento delle miniere di argento, piombo e zinco situate nelle regione di Nuovo Galles del Sud. Successivamente la società è entrata anche nel settore della produzione dell’acciaio e della ricerca petrolifera. Nata invece addirittura nel 1860, in Olanda, la Billiton ha iniziato la sua attività mineraria sfruttando le miniere di stagno presenti in diversi siti dell’arcipelago dell’Indonesia. A partire dalla metà del Novecento, la Billiton ha allargato il suo business a quello dell’estrazione della bauxite e quindi alla produzione di alluminio. Tra le più recenti attività che sono state intraprese dalla nuova Bhp Billiton c’è infine quella legata all’estrazione dell’uranio dalle miniere di Olympic Dam in Sudafrica.

Ultimo aggiornamento 09 gennaio 2017

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