Persone

Bernardo Caprotti

Bernardo Caprotti è stato un imprenditore italiano nato a Milano il 7 ottobre 1925 e morto il 30 settembre 2016, fondatore della catena di supermercati Esselunga.

Dopo la laurea in Giurisprudenza all'Università Statale di Milano poco più che ventenne viene mandato dal padre, proprietario dell'azienda cotoniera Manifattura Caprotti con sede a Albiate, (Brianza), in Texas a lavorare come montatore meccanico sui macchinari per la lavorazione del cotone. A 26 anni, (si legge nelle note biografiche del libro "Falce e carrello") dopo sei mesi dal suo rientro in Italia ed in seguito all'improvvisa scomparsa del padre, assume la direzione dell'azienda di famiglia.

Nel 1957 partecipa – per iniziativa del gruppo Rockefeller – alla fondazione della Supermarkets Italiani SpA e inaugura il primo supermercato italiano in viale Regina Giovanna a Milano. All'inizio degli anni '60, la famiglia Caprotti acquista da Rockefeller il 51% della Supermarkets e, nel 1965, a 40 anni, Bernardo Caprotti ne assume il comando. Verso la fine degli anni '60, l'azienda, dato il marchio con la esse iniziale allungata, viene chiamata dai clienti "il supermarket con la esse lunga", da qui la nascita di Esselunga.

Da allora Esselunga è leader nel settore della grande distribuzione, opera attraverso una rete di 152 supermarket in Lombardia, Toscana, Emilia Romagna, Piemonte, Veneto, Liguria e Lazio, conta oltre 22.000 dipendenti e un fatturato di 7,3 miliardi di Euro (dati 2015).

Bernardo Caprotti si è sposato due volte e ha avuto due figli dal primo matrimonio, Giuseppe e Violetta, e una dal secondo, Marina Sylvia. Con i primi due ha affrontato una lunga battaglia legale (fino ad ora vinte dal patron di Esselunga): la prima avviata nel 2004 quando estromette dal ruolo di amministratore delegato Giuseppe e la seconda nel 2011 quando decide di riprendere il controllo azionario del gruppo che aveva invece ripartito tra i figli. Nel 2013, dopo 62 anni di servizio, le dimissioni operative dalla guida di Esselunga. A settembre 2016 si intensificano i rumors sull'intenzione di vendita di una quota di controllo del gruppo, la cui valutazione è di 6 miliardi di euro.

Gran lavoratore e innovatore si definiva un "droghiere", è semrpre stato poco incline al lusso "Da mio padre appresi i fondamentali valori borghesi, la frugalità e il rispetto per la parola data", filantropo (sostiene diverse fondazioni) aveva una passione per i quadri antichi e la caccia.

Nel 2007 ha pubblicato con la prefazione dell'economista Geminello Alvi il libro "Falce e carrello. Le mani sulla spesa degli italiani" edito da Marsilio, un j'accuse contro lo strapotere e l'illecita concorrenza delle Coop. Il libro viene anche ritirato per alcuni mesi dal mercato per ordine del giudice e Caprotti condannato per denigrazione ai danni di Coop Italia. Oltre alle battaglie legali, l'imprenditore ha scelto più volte di comprare annunci a pagamento sui quotidiani per "dire la sua" e denunciare difficoltà e lungaggini burocratiche o giudiziarie. Nel 2011 Giuseppe Tornatore ha girato un mini film promozionale celebrativo di 16 minuti "Il Mago di Esselunga" commissionato da Caprotti e distribuito gratuitamente in 5 mln di copie nei punti vendita del Gruppo. Nel 2015 i suoi collaboratori hanno comprato una pagina sul Corriere della Sera per fargli gli auguri attraverso il motto: "Never never never give up. 7 ottobre 2015. 22.218 collaboratori di un'Azienda straordinaria rendono omaggio al loro "Dottore" nel giorno del suo 90° compleanno".

Ultimo aggiornamento 30 settembre 2016

Ultime notizie su Bernardo Caprotti
    • News24

    Esselunga convoca il consiglio per l'operazione Villata Parte la scelta degli advisor di Borsa

    Il primo step ci sarà comunque questa settimana: Esselunga rileverà infatti il 67,5% di Villata, la società immobiliare del gruppo: nel dettaglio verrà acquistato il 45% dei fratelli nati dal primo matrimonio di Bernardo Caprotti, cioè Giuseppe e... C'è però da segnalare che, secondo alcuni ambienti finanziari, l'Ipo potrebbe non essere l'esito scontato della pace in famiglia: Bernardo Caprotti, in vita, aveva infatti messo al primo punto che venisse ritrovato l'accordo tra i suoi eredi.

    – di Carlo Festa

    • News24

    Esselunga, parte il riassetto: patto tra i soci e apre alla Borsa

    Al via il riassetto di Esselunga, il collosso della grande distribuzione controllato dagli eredi dello scomparso Bernardo Caprotti. ... Esselunga rileverà infatti il 67,5% di Villata: nel dettaglio verrà acquistato il 45% dei fratelli nati dal primo matrimonio di Bernardo Caprotti, cioè Giuseppe e Violetta, e il 22,5% della stessa Villata che fa capo alla vedova Giuliana Albera e alla figlia Marina, a propria volta azionisti di controllo di Esselunga con il 70%.

    – di Carlo Festa

    • News24

    Giuliana e Marina Caprotti: no alla vendita di Esselunga

    Arriva lo stop alla vendita di Esselunga. Il messaggio, chiarissimo, arriva con le firme di Giuliana Caprotti, presidente onoraria di Esselunga, e della figlia Marina, vicepresidente, titolari del 70% del gruppo della grande distribuzione.La proprietà del colosso della grande distribuzione si è

    – di Carlo Festa

    • Agora

    Esselunga, Marina Caprotti punta a comprare le quote dei fratelli con un private equity

    Il riassetto azionario di Esselunga torna di attualità. Tante ipotesi e potenziali compratori, ma il piano che circola in ambienti finanziari, il più credibile, è quello di un acquisto delle quote azionarie in mano agli azionisti di minoranza del gruppo, operazione finanziata da un fondo di private equity a leva. Sarebbe questa l'opzione attualmente in esame. Concretamente Marina Caprotti, che controlla, insieme alla madre Giuliana Albera il 70% del capitale, andrebbe a ricomprare le azioni dei ...

    – Carlo Festa

    • News24

    Esselunga, il piano di acquisto delle minoranze

    Il riassetto azionario di Esselunga torna di attualità. Tante ipotesi e potenziali compratori, ma il piano che circola in ambienti finanziari, il più credibile, è quello di un acquisto delle quote azionarie in mano agli azionisti di minoranza del gruppo, operazione finanziata da un fondo di private

    – Carlo Festa

    • News24

    Esselunga apre il suo primo superstore nella Capitale

    Esselunga sbarca a Roma, con un superstore di 4.600 metri quadri che dà lavoro a 171 dipendenti (134 dei quali neoassunti provenienti dal territorio circostante). L'inauguratore c'è stata oggi, con la folla che ha allungato le file alle casse nel meganegozio nella zona sud est della città,

    – di Andrea Marini

1-10 di 145 risultati