Aziende

Banca Popolare di Spoleto

Nata dall’idea del professor Giulio Cesari, insegnante di Diritto ed Economia presso l’Istituto Tecnico di Spoleto, al quale si affiancarono operatori economici, piccoli industriali, professionisti e cittadini di diversi ceti, Banca Popolare di Spoleto venne fondata nella città umbra nel 1895, con il nome di Banca Popolare Società Cooperativa in Spoleto.

Oggi, dopo che nel 1992 la denominazione di Banca Popolare Società Cooperativa si è trasformata in quella di Banca Popolare di Spoleto, l’istituto di credito si è configurato come una banca regionale, storicamente radicata in Umbria, ma in espansione anche nel resto del centro Italia. Offre servizi di finanziamento, previdenza integrativa, remote web banking, leasing e factoring, oltre ai classici conti correnti e a quelli in home banking. La Banca Popolare di Spoleto è stata per la prima volta quotata alla Borsa di Milano nel 1996, mentre due anni dopo è stato stipulato un accordo commerciale, per stabilire rapporti partecipativi, con la Banca Monte dei Paschi di Siena (che ha acquisito il 25% delle azioni della Banca Popolare di Spoleto), finalizzato all’offerta di un’ampia gamma di prodotti finanziari e di servizi alla clientela. La stretta sinergia con la Spoleto Credito e Servizi e le Società di tale Gruppo, realizzata invece attraverso varie convenzioni, fa sì che la Banca Popolare di Spoleto possa, oltre che riservare ai soci privati e ai soci imprese particolari vantaggi, fornire un supporto tecnico, operativo e finanziario per lo sviluppo della piccola e media imprenditoria locale e regionale.

Attualmente sono 104 gli sportelli della banca aperti al pubblico, variamente distribuiti nelle province di Perugia, Terni, Rieti, Roma, Macerata, Viterbo, Siena, L'Aquila, Ascoli Piceno e Milano.

Ultimo aggiornamento 24 febbraio 2016

Ultime notizie su Banca Popolare di Spoleto
    • News24

    «In Bankitalia nessuno decide da solo»

    Il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco vi aveva fatto un accenno alla giornata del risparmio lasciando intendere che le scelte degli uffici della

    – Rossella Bocciarelli

    • News24

    Nit Holdings, nel mirino i manager

    Un vecchio operatore di Borsa soleva dire: «Quando spunta un "cavaliere bianco" l'aggiotaggio è in agguato». Nel caso di Mps e in quello della Banca popolare

    • News24

    L'eccessivo uso del penale e il ruolo della vigilanza

    La notizia che il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco è stato iscritto al registro degli indagati dalla procura di Spoleto per truffa, abuso d'ufficio e corruzione solleva temi importanti.

    – Luigi Zingales

    • News24

    Mattarella: «Da Bankitalia azione preziosa»

    Il messaggio arriva alla fine ed è inevitabile collegarlo ai fatti di cronaca giudiziaria di qualche giorno fa quando si seppe dell'iscrizione al registro degli indagati del Governatore di Bankitalia per la vicenda della Banca popolare di Spoleto. E' proprio al termine del suo saluto ai

    – di Lina Palmerini con le analisi di Alessandro Plateroti e Luigi Zingales

    • News24

    Mattarella in difesa di Bankitalia: «Preziosa azione di vigilanza»

    Quirinale al fianco di Bankitalia, dopo la notizia del coinvolgimento del governatore Ignazio Visco nell'inchiesta della magistratura sul commissariamento della Banca Popolare di Spoleto. Per il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella «un sistema bancario efficiente, stabile, inclusivo», su

    – Alessandro Plateroti

    • News24

    Procura Spoleto: «Su Visco ipotesi investigativa tutta da verificare»

    Il procuratore della Repubblica di Spoleto, Alessandro Cannevale, in una nota, ha sottolineato che i reati ipotizzati a carico del Governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco e di altri sette indagati «sono quelli che si é ritenuto di poter evincere dalla narrazione dei denuncianti e quindi non

    • News24

    La buona vigilanza

    Quando un Paese è affetto da malattie croniche - come l'analfabetismo finanziario ed il deficit di cultura delle istituzioni - rischia di ripetere sempre gli stessi autolesionistici errori. E' il caso dell'Italia, ogniqualvolta una singola inchiesta giudiziaria chiama in causa i vertici della

    – Donato Masciandaro

1-10 di 37 risultati