Agora
11/05/2012 - 06:00
Il quadro che emerge dalle nuove stime della Commissione europea è molto preciso: siamo in recessione anche se non grave ('mild', lieve), ma nella seconda metà dell'anno ci sarà una ripresina, lenta e tuttavia in grado di far uscire l'Eurozona dalla crescita negativa dal terzo trimestre in poi....
Agora
07/05/2012 - 05:04
Finalmente l'Europa si muove. Non per scelta consapevole dei governi ma sotto i colpi della realtà. Questa volta sono gli elettori a sparigliare. In Francia hanno voltato pagina, in Grecia non hanno voltato pagina, ma hanno rappresentato fedelmente un paese spaccato, frantumato in tanti pezzi...
Agora
04/05/2012 - 05:57
Mario Draghi parla di futuro a medio termine, dieci anni, e chiede ai governi di chiarire bene e presto dove sta andando l'Eurozona, quali obiettivi si pone. Il presidente Bce non ha specificato, ma tutto fa capire che si riferisce alla forma politico-istituzionale dell'unione monetaria. Se si...
Agora
01/05/2012 - 07:12
Grande scalpore nei media (non solo italiani) per l'annuncio di Jean Claude Juncker, non disponibile a guidare ancora l'Eurogruppo, la formazione dei ministri delle finanze dei paesi a moneta unica. Motivo: la stanchezza per le troppe ingerenze di Francia e Germania che si comportano, parole del...
Agora
27/04/2012 - 04:23
E' il momento di agire per la crescita, ma è anche il momento di chiedersi se le misure di cui si sta parlando in questi giorni sono davvero tutte nuove oppure si tratta in parte di una operazione di 'riciclo' di idee e proposte già avanzate, spesso già decise, che via via si sono perse per...
Agora
25/04/2012 - 03:00
Un colpo d'ali della politica in Europa. E' questo l'appello di Mario Draghi ai governi, soprattutto quelli dell'Eurozona, lanciato dall'Europarlamento. Dall'incertezza e dalla crisi si esce solo se è chiaro il senso di marcia, l'obiettivo di più lungo periodo oltre il tamponamento della crisi...
Agora
23/04/2012 - 03:48
Tempi durissimi per l'Unione europea. Settimane di passione e tensione sono alle viste. Il voto in Francia innanzitutto: il timore numero uno della Commissione è l'accentuarsi senza freni della polemica populista come antidoto alla crisi. Rischio che proviene più da Sarkozy che da Hollande, a...