Persone

Antonio Mastrapasqua

Antonio Mastrapasqua è nato a Roma il 20 settembre del 1959 ed è un manager italiano.

E' stato presidente dell’INPS dal 2008 al 2014 ed è attualmente Consigliere indipendente e Presidente del comitato per la remunerazione e le nomine di Gtech Spa.

Mastropasqua ha conseguito la laurea in Economia e Commercio presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza. E' iscritto all'Ordine dei Dottori Commercialisti di Roma e all'Ordine Nazionale dei Giornalisti Pubblicisti.

A luglio 2004 Mastrapasqua viene nominato Consigliere INPS e nel novembre 2005 Vice Presidente esecutivo di Equitalia S.p.A.

Si è dimesso dalla carica di Presidente dell'INPS il 1° febbraio 2014 ed è cessato dalla carica di vicepresidente esecutivo di Equitalia il 3 febbraio del 2014.

Nel gennaio del 2014 è balzato all'onore della cronaca su alcuni quotidiani di tiratura nazionale il cd caso Mastropasqua essendo stata diffusa la notizia che Mastropasqua ricopriva contemporanemente 25 incarichi per alcuni dei quali sussisteva una situazione di potenziale incompatibilità.

Nel settembre 2014 la Procura di Roma ha iscritto Mastrapasqua nel registro degli indagati in qualità di direttore generale dell'Ospedale Israelitico di Roma,

L'inchiesta riguarda fatti risalenti al 2009 quando un controllo dell'Asl Roma D sulle prestazioni erogate dall'Ospedale Israelitico ha portato alla luce diverse incongruenze quali ad esempio la richiesta di onerosi rimborsi alla Regione a fronte di semplici interventi od addirittura d'interventi "fantasma".

I reati contestati agli indagati, tra i quali figura Mastropasqua sono concorso in truffa e falso, nel decreto di perquisizione firmato dai pm Corrado Fasanelli e Maria Cristina Palaia, infatti si legge che i dirigenti «avrebbero attestato falsamente, nella documentazione trasmessa agli uffici della Regione Lazio competenti al pagamento delle prestazioni sanitarie in convenzione con il Ssn»..

Analoghe irregolarità erano già emerse in passato
nel settore odontoiatrico. Per l'attività di ortopedia sono «state inserite a rimborso come prestazioni di ricovero» prestazioni in realtà effettuate «in regime di day hospital o day surgery, remunerato con 4.629 euro anziché con 2.759 euro e altresì interventi sanitari che avevano riguardato biopsie trans perineali erano stati inseriti a rimborso come prestazioni di ricovero e remunerati rispettivamente 1.459 euro e 1.331 euro invece di 238 euro e 151».

In considerazione di ciò la Regione Lazio governata da Nicola Zingaretti perciò sospese il pagamento di 15,5 milioni di euro di fatture alla struttura e congelò i due protocolli d'intesa che la vecchia amministrazione aveva stipulato con la struttura nel 2011 e nel 2012.


L'inchiesta è esplosa come una bomba ad alto potenziale nei giorni scorsi. Ma che qualcosa non funzionasse a dovere nei rapporti che Antonio Mastrapasqua, presidente dell'Inps dal 2008 e contemporaneamente direttore generale, cioè "dominus", dell'Ospedale Israelitico di Roma, intrattenesse tra i due enti e quindi con se stesso era già noto molto tempo fa. Noto ma inascoltato.
Ad accorgersene tra i primi il magistrato della Corte dei conti, Antonio Ferrara, deputato al controllo dell'ente pubblico che eroga prestazioni per oltre 300 miliardi l'anno. L'allarme era celato tra le righe della sua relazione sul bilancio Inps del 2012. A pagina 155 del lungo referto Ferrara rileva che ammontano a 304 milioni di euro i residui di crediti ceduti all'Inps dagli enti morali ospedalieri su cui «sono in corso approfondimenti collegati ai provvedimenti straordinari di sospensione della remunerazione di prestazioni sanitarie incidenti sugli importi ceduti».
Guarda caso l'Ospedale Israelitico guidato da Mastrapasqua era fra questi. E, al di là del gergo formale, quel richiamo è chiaro. Occhio a quei crediti che l'Inps ha incassato perché – se la Regione non pagherà perché inesigibili o, peggio, truccati – il danno sarà tutto in carico all'Inps.
Profetico il giudice contabile alla luce dell'inchiesta che vede indagato Mastrapasqua. Ma quel richiamo non era isolato. Il giudice contabile scrive una nota alla direzione generale dell'Inps e ai sindaci sulla problematica dei crediti degli ospedali convenzionati tra cui la clinica gestita da Mastrapasqua, il 15 gennaio del 2013, oltre un anno fa. E poi ancora. Appena appreso del decreto con cui il presidente della Regione Zingaretti blocca i pagamenti alla clinica, Ferrara esorta l'Inps a intraprendere azioni di tutela. Del resto la requisitoria sulle cartelle cliniche è impietosa.
Dei 12.981 ricoveri esaminati il 94% (pressoché tutti) sono incongrui e inappropriati. Cartelle truccate per ottenere soldi dalla Regione che non spettavano. Scatta a questo punto la ricognizione dentro l'Inps. Scambio di lettere tra i vari dirigenti ed ecco il quadro: tra il 2000 e il 2007 l'Ospedale gestito da Mastrapasqua (più un'altra clinica romana) hanno posizioni per quasi 10 milioni di euro. E tra il 2008 e il 2103 il conto sale di altri 18 milioni. Totale 28 milioni. Su cui l'Inps ora dovrà procedere con la messa in mora del debitore per un recupero coattivo.
Ma Mastrapasqua sapeva se quei crediti che girava dall'Ospedale israelitico all'Inps (dove creditore e debitore erano di fatto la stessa persona) erano regolari e sarebbero stati pagati? O se invece c'era il rischio, come segnalato dalla Corte dei conti, che fossero inesigibili e quindi fittizi per le casse dell'Inps? Sarà la magistratura ad accertarlo, ovviamente. Sta di fatto che, al di là del profilo penale, c'è un profilo di opportunità. Concentrare un poderoso conflitto d'interessi nelle mani di Mastrapasqua, contemporaneamente debitore privato e creditore pubblico. Nel caso di controversie chi tutelare? La clinica privata che gestisce da una decina d'anni o il colosso pubblico che guida da 5 anni?
Il sospetto è evidente e palese.

Ha svolto per gruppi industriali e di servizi interventi di risanamento aziendale seguendo gli aspetti finanziari, organizzativi e societari.

Nel corso dell'attività professionale ha effettuato lavori di revisione, di natura contabile e fiscale, ed ha svolto consulenza di carattere tributario e societario, nei confronti di aziende industriali o di servizi di Società ed Enti pubblici e privati.

Attualmente ricopre la carica di Amministratore, Presidente del Collegio Sindacale e Sindaco effettivo presso Società a capitale pubblico e in diverse società a capitale privato.

Antonio Mastrapasqua ha fondato e diretto il periodico Grandangolo, mensile di economia, politica, informazione e cultura del Centro Studi Grandangolo e ha diretto la Rivista Finanziaria - Osservatorio mensile sui mercati finanziari, mensile del Centro Studi di Economia e Finanza.

Ultimo aggiornamento 28 luglio 2016