Ultime notizie:

Antonino Scopelliti

    • News24

    Antonino Scopelliti, il magistrato che faceva paura a mafia e terrorismo

    Quello che separa gli assassini dalla vittima: il giudice di Cassazione Antonino Scopelliti. Chi era Antonino Scopelliti e perché è stato ucciso Nato a Campo Calabro, lo stesso luogo in cui perderà la vita, già a 24 anni Antonino Scopelliti è uno dei più giovani magistrati d’Italia.

    – di Redazione Online

    • News24

    Grasso ricorda il giudice Scopelliti: «Il suo esempio non è svanito»

    «Col sorriso affronto anche questo #9agosto, papà. Ma non ci sarà serenità senza verità e giustizia. Io ci credo. Ancora. #AntoninoScopelliti». E' il messaggio contenuto in un tweet di Rosanna Scopelliti, la figlia del magistrato Antonino Scopelliti, ucciso il 9 agosto 1991 mentre era in vacanza in

    • Agora

    Super Cosa nostra e Cosa nuova: le indagini sulle mafie in Sicilia e Calabria, all'epoca di "riservati" e "invisibili"

    Nelle udienze relative al processo Archi-Astrea tenute a Reggio Calabria il 31 gennaio e il 14 febbraio 2013, il collaboratore di giustizia reggino Antonino Fiume, incalzato dalle domande della pubblica accusa, ad un certo punto sbottò: «Era Giuseppe (De Stefano, ndr) che diceva, sempre utilizzava... "Questo 'ndi l'amu a tiniri 'mmucciatu": cioè, "Questo dobbiamo cercare sempre di tenerlo più... più... meno in vista possibile", perché la forza di alcune persone della 'ndrangheta sta proprio in q...

    – Roberto Galullo

    • News24

    A Santo Stefano d'Aspromonte la scuola è legalità (infranta)

    Una stele intitolata ai giudici Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Antonino Scopelliti, uccisi dalle mafie, è stata distrutta meno di 36 ore fa - e poi riparata - in piena notte, da sconosciuti, in un istituto scolastico di Santo Stefano d'Aspromonte (Reggio Calabria). Lo ha denunciato ieri

    – Roberto Galullo

    • Agora

    La morte insegue il pm della Dda di Reggio Calabria Lombardo: Cosa nostra pronta a ricambiare il favore Scopelliti?

    Con la minaccia che Giuseppe Lombardo, procuratore aggiunto di Reggio Calabria,  ricevette il 17 maggio 2010, era già tutto chiaro. «Farai la fine di Falcone e Borsellino» c'era scritto in quel  bigliettino al quale, purtroppo, hanno fatto seguito decine di minacce sempre più crude e sempre più reali. Fino a quella, l'ennesima, di pochi giorni fa e di cui il collega Giuseppe Baldessarro ha dato conto ieri sul sito di Repubblica. In mezzo anni di solitudine, isolamento e tentativi di delegittim...

    – Roberto Galullo

    • Agora

    Unitarietà della 'ndrangheta: le analisi dei pm antimafia De Bernardo e Musarò e le lancette (mafiose) del tempo

    Chi segue quel che scrivo da anni sa che il dibattito sull'unitarietà della 'ndrangheta mi appassiona poco. Non vuol dire che non segua e non apprezzi l'analisi degli studiosi e della magistratura (il dibattito, nato con l'"orizzontalità" e proseguito con la "verticalità" è datato nel tempo). Vuol dire un'altra cosa: che l'argomento non mi fa tremare i polsi. Questa riflessione mi torna in mente nei giorni in cui leggo (e rileggo) la minuziosa, corposa, puntuale, precisa e importante ricostruzio...

    – Roberto Galullo

    • Agora

    Sistema criminale in Calabria/1 Il pm Lombardo riparte da dove Scarpinato si fermò: le mosse per lo scacco e i vuoti di potere (a Roma e Reggio)

    La storia, a volte, si ripete. Questa volta lungo un asse virtuale che avrebbe dovuto essere il vero Ponte sullo Stretto. Ancor più lungo: da Reggio a Palermo (o viceversa). La progettazione del nuovo "ponte" - questa volta giudiziario - è nell'ipotesi investigativa del pm della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, Giuseppe Lombardo. Attraverso un affascinante filo logico - che sta conducendo principalmente attraverso i processi Meta e Agathos e che sta contemporaneamente porta...

    – Roberto Galullo

    • Agora

    Navi dei veleni/ Il capitano Natale De Grazia tocca i fili e muore: mafie, massoneria deviata e servizi segreti deviati - Atti desecretati e silenzi perenni

    Leggendo e rileggendo la relazione conclusiva della Commissione parlamentare sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti, relativa alla morte del capitano Natale De Grazia ho avuto la sensazione che, in questi ultimi mesi, abbiamo guardato al dito anziché alla luna. Da quando il caso è tornato alla ribalta, come fanno gli stolti, anziché guardare alla sostanza abbiamo guardato all'apparenza. Sia ben chiaro: un'apparenza tragica - la morte di un validissimo Uomo dello Stato - che, propr...

    – Roberto Galullo

    • Agora

    ESCLUSIVO/1 Interrogatorio del pentito Napoletano: "Fango sul pm Cisterna opera delle cosche di Reggio"- Nino Lo Giudice "musulmano"

    Chi vive fuori dalla Calabria (regione nella quale oltretutto leggono 4 gatti e la mancanza di informazione e la disinformazione regnano dunque sovrane) continua a perdersi alcune fondamentali pagine della democrazia italiana violentata. Una violenza  - si badi bene - senza anestesia pur necessaria, visti gli attributi di chi la compie, vale a dire la cupola massonicomafiosopolitica che da Reggio, dopo l'uccisione programmata a tavolino del giudice Antonino Scopelliti, ha scalato i vertici del B...

    – Roberto Galullo

1-10 di 27 risultati