Antonella Scott è nata a Milano il 24 gennaio 1962. Si è laureata a Milano, nel 1985, in Lingue e letterature straniere moderne (inglese e russo).
Giornalista dal 1988, nel 1989 è entrata nella Redazione Esteri del Sole 24 Ore, seguendo in particolare l’area Russia e repubbliche dell’ex Unione Sovietica. Nel 1999 ha scritto «Quando finirà l’inverno - La Russia dopo Eltsin», insieme a Ugo Tramballi.
Lingue parlate: Inglese, russo, francese
Argomenti: Russia, Ucraina, Ex Urss
- 05 febbraio 2026

Il New Start esce di scena: Usa e Russia non hanno più un accordo sulle armi nucleari
La speranza, espressa anche da papa Leone XIV, era che la mezzanotte tra il 4 e il 5 febbraio – ora di Praga – non venisse lasciata passare senza una parola, senza qualcosa che desse una prospettiva diversa al vuoto aperto dall’uscita di scena del Nuovo Start: l’ultima versione delle intese tra
- 02 febbraio 2026

Ucraina, il ricatto del gelo
Scaduta la tregua energetica tra Putin e Trump, l’Ucraina affronta un freddo record sotto la minaccia di nuovi raid. Con i colloqui di Abu Dhabi slittati al 4 febbraio, analizziamo con Antonella Scott se ci sia ancora spazio per una mediazione o se la pressione russa stia per forzare una resa definitiva.
- 31 gennaio 2026

Ucraina, la fragile tregua sull’energia e l’incognita negoziati: cosa c’è davvero dietro il sì di Putin
Dopo aver confermato che Vladimir Putin ha accettato di sospendere fino a domenica prossima gli attacchi al sistema energetico ucraino, il portavoce Dmitrij Peskov ha chiarito ieri che «sì, certamente, questa era una preghiera personale di Donald Trump», con l’obiettivo di creare «condizioni
- 16 gennaio 2026

Groenlandia, Mosca lascia fare agli Usa ma prende di mira l’Europa
In occasione della cerimonia in cui ha ricevuto le lettere credenziali di 32 ambasciatori stranieri – tra cui il nuovo rappresentante d’Italia a Mosca, Stefano Beltrame – Vladimir Putin ha rotto ieri il silenzio sugli ultimi sviluppi di politica estera, denunciando «una situazione che si sta
- 10 gennaio 2026

Torna il supermissile Oreshnik: così Mosca avverte Europa e Nato
Per vendicare il presunto attentato ucraino alla residenza di Vladimir Putin a Valdai - attacco che perfino Donald Trump, convinto dalla Cia dell’assenza di prove, non crede più che sia mai avvenuto – la Russia ha rimesso mano a Oreshnik, missile balistico ipersonico a capacità nucleare a cui gli
- 09 gennaio 2026

Venezuela, doppio colpo alla Russia tra sanzioni e calo dei prezzi petroliferi
Se Vladimir Putin non ha ancora reagito pubblicamente all’intervento americano a Caracas, in rete non mancano i commenti dei milbloggers russi, spinti inevitabilmente a fare confronti con la cosiddetta “Operazione militare speciale” in Ucraina che avrebbero voluto proprio così: veloce,
- 20 dicembre 2025

Vittoria vicina e nemico «in ritirata», Putin non cambia registro
La prima di tre milioni di domande va diritta al punto, guerra o pace? All’inizio di una lunga maratona televisiva di quattro ore e mezza, la rivolgono a Vladimir Putin già anticipando la risposta: per quale strada la Russia realizzerà i propri obiettivi? Perché non ci devono essere dubbi: quegli
- 19 dicembre 2025

Dai conti congelati alla confisca di proprietà: così Mosca prepara le ritorsioni sugli asset
Qualunque forma assumerà una decisione relativa alle riserve sovrane russe bloccate in Europa, per Mosca sarà una rapina. E fin dalle prime sanzioni seguite all’invasione dell’Ucraina, nel febbraio 2022, la Russia ha chiarito che a un’eventuale confisca di beni di sua proprietà avrebbe risposto in
- 04 dicembre 2025

Nessuna fumata bianca nei colloqui al Cremlino. I tre paletti di Mosca per la pace
Le concessioni che Volodymyr Zelensky ha accettato di trasferire nelle proposte portate martedì al Cremlino da Steve Witkoff e da Jared Kushner non hanno soddisfatto Vladimir Putin. Non è dato sapere quali: «Non è ancora stato trovato un compromesso», aveva chiarito a notte fonda il consigliere del
- 02 dicembre 2025

Ucraina, Witkoff da Putin con il piano di pace di Trump. Ue e Kiev in pressing
Si sono sentiti fino all’ultimo minuto, prima della partenza di Steve Witkoff per la Russia. Rustem Umerov, il nuovo capo negoziatore ucraino che aveva trascorso il weekend ad Hallandale Beach, presso Miami, a confrontarsi con l’inviato di Donald Trump ma anche con il segretario di Stato Marco
- 27 novembre 2025

Mosca apre a nuova bozza Usa, bufera su telefonata di Witkoff
Non sarà il Giorno del Ringraziamento a benedire un accordo di pace per l’Ucraina, come avrebbe voluto Donald Trump: ma almeno la diplomazia ripartirà la settimana prossima da un testo concreto, frutto del lavoro dei negoziatori americani e ucraini che hanno reso accettabili per Kiev le proposte
- 25 novembre 2025

Ucraina: la volta buona o ancora una falsa partenza?
Kiev e Usa hanno messo a punto un nuovo piano in 19 punti: ora la palla è nel campo di Mosca. Ma siamo davvero a un punto di svolta? L’analisi di Antonella Scott
- 20 novembre 2025

Il “fottuto” piano di Trump per Kiev
Ci sono momenti, nelle crisi internazionali, in cui l’aria cambia senza bisogno di annunci ufficiali. Ieri è successo qualcosa di questo tipo. Mentre il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky era impegnato tra la Turchia e colloqui con diversi partner, da Washington arrivava la conferma che l’amministrazione statunitense aveva elaborato un nuovo piano di pace per l’Ucraina. È un passaggio che potrebbe chiudere la “fottuta guerra”, come l’ha definita lo stesso Trump in una conversazione con Vladimir Putin…Oppure aprire un altro conflitto, più silenzioso e più profondo.
- 14 novembre 2025

Dove può arrivare l’offensiva russa in Ucraina
L’Ucraina si trova di fronte una nuova offensiva delle forze russe nella zona di Pokrovs’k, un nuovo inverno colmo di incertezza per un Paese sotto attacco dal 2022 e al suo interno gli scandali che hanno colpito alcuni ministeri chiave. Quali saranno le mosse di Kiev per fronteggiare questa situazione e che peso avranno i nuovi aiuti per 6 miliardi annunciati da Bruxelles? Ne parliamo con Antonella Scott, storica firma de Il Sole 24 Ore e Gigi Donelli di Radio24
- 12 novembre 2025

Mazzette nell’energia, si allarga lo scandalo che coinvolge figure vicine a Zelensky
Sul quarto inverno di guerra, che già si preannunciava durissimo per la popolazione ucraina, si allunga l’ombra di uno scandalo che renderà ancora più penose le lunghe interruzioni di corrente, il buio e le notti senza riscaldamento, unite all’incubo dei bombardamenti russi. “Operazione Mida”,
- 24 ottobre 2025

Perché le «sanzioni tremende» di Trump alla Russia non sono solo una sceneggiata
La furia di Dmitrij Medvedev, che parla di «atto di guerra contro la Russia», e il calcolato distacco di Vladimir Putin, che al termine di una giornata trascorsa a parlare di demografia e di politiche per le famiglie ha commentato le nuove sanzioni americane contro l’industria petrolifera russa: un
- 20 ottobre 2025

«L’Ucraina aveva un piano per portare Trump dalla propria parte. Poi, Putin ha chiamato»
«L’Ucraina aveva un piano per portare Trump dalla propria parte – titola il “Kyiv Independent” -. Poi, Putin ha chiamato». E per l’ennesima volta, la settimana scorsa, il presidente americano ha cambiato tono con Volodymyr Zelensky, spingendolo a venire a patti con Mosca e facendo marcia indietro
- 07 ottobre 2025

Così Putin mira a creare l’immagine di leader eterno e invincibile
Se Stalin amava convocare i propri gregari fino a notte fonda, ascoltandoli attentamente per ore dopo averli fatti bere per indurli a esporsi, Vladimir Putin preferisce esporre se stesso. Creando occasioni, sempre più frequenti, per salire su un palcoscenico e proclamare il proprio pensiero davanti
- 03 ottobre 2025

«L’Europa ci deruba». E Putin nazionalizza le aziende straniere
La Russia segue con attenzione la militarizzazione dell’Europa, e se qualcuno desidera competere con noi nella sfera militare, ci provi pure: le contromisure non tarderanno ad arrivare». È però meglio non provocare la Russia, perché «finirà male per i provocatori».

Putin avverte l’Europa che si riarma: è meglio non provocare la Russia
«La Russia segue con attenzione la militarizzazione dell’Europa, e se qualcuno desidera competere con noi nella sfera militare, ci provi pure: le contromisure non tarderanno ad arrivare». È però meglio non provocare la Russia, perché «finirà male per i provocatori».