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Ali Khamenei

Ali Khamenei è nato il 15 luglio del 1939 a Mashhad (Iran) ed è un politico e un religioso iraniano.

Ex Presidente dell’Iran, Khamenei è l’attuale Guida Spirituale del Paese.

Dopo gli studi religiosi, Ali Khamenei è diventato professore ed ha introdotto i computer ed internet nelle scuole del Qom, città sacra dove si trova, oltre alla tomba di Fatima, una residenza dell’ex capo spirituale e politico Ruhollah Khomeyni.

Ali Khamenei ha intrapreso la carriera politica con la Rivoluzione Islamica: è stato membro del Consiglio della Rivoluzione ed ha partecipato alla fondazione del Partito della Repubblica Islamica. Inoltre e sempre in quegli anni, ha diretto i Guardiani della Rivoluzione.

Nel 1981 Khamenei è scampato ad un attentato, dopo il quale è stato definito “martire della vita”. Lo stesso anno, dopo l'assassinio di Muhammad Ali Rajai e durante la guerra Iran-Iraq (1980-1988), Ali Khamenei ha vinto le elezioni ed è diventato presidente dell’Iran, mandato che gli è stato confermato nel 1985. La sua politica interna è stata considerata conservatrice e la politica estera anti-occidentale. Alla morte di Khomeyni, nel 1989, Khamenei è stato eletto Guida Suprema dell’Iran.

A proposito del recente accordo con gli Stati Uniti sul programma nucleare iraniano, Ali Khamenei ha dichiarato che l'Iran non cambierà la sua politica nei confronti dei governi di Siria ed Iraq e dei «popoli oppressi» di Yemen e Bahrein, o dei palestinesi ed ha esortato il Parlamento iraniano a verificare che l'accordo tuteli effettivamente gli interessi nazionali, senza disattendere i principi della rivoluzione islamica, nè depotenziare le sue capacità militari difensive.

Nel 2015 il Wall Street Journal ha confermato che Khamenei è affetto da un tumore.

Ali Khamenei ha quattro figli e due figlie.

Ultimo aggiornamento 28 luglio 2016

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