Alberto Magnani è il corrispondente dall’Africa del Sole 24 Ore, con base a Nairobi. Segue economia, finanza e politica del Continente e cura la newsletter e rubrica social Africa24. È stato inviato in Etiopia, Repubblica democratica del Congo, Nigeria, Senegal, Somalia, Sudafrica, Sud Sudan e diversi altri Paesi. Il suo ultimo libro è «Le ali dell’Africa. Istantanee da un Continente che cambia» edito da il Mulino nel 2025. In precedenza, si è occupato di affari europei, lavoro e innovazione e ha pubblicato per Castelvecchi «Gioventù sprecata» (2019) e «Le due Italie» (2021). È laureato in filosofia politica e ha frequentato un master in giornalismo economico come vincitore della Borsa di studio Chiara Manzoni. È nato a Verona nel 1990
Luogo: Nairobi
Lingue parlate: inglese, tedesco
Argomenti: Lavoro, Unione europea, Africa
Premi: Premio "Alimentiamo il nostro futuro, nutriamo il mondo. Verso Expo 2015" di Agrofarma Federchimica e Fondazione Veronesi; Premio giornalistico State Street, categoria "Innovation"
- 22 maggio 2026

Ebola, Oms: rischio molto alto in Rd Congo, virus si diffonde rapidamente
NAIROBI - Il direttore dell’Organizzazione mondiale della Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, si è detto «profondamente preoccupato» dell’evoluzione dell’ultima epidemia di Ebola e ha annunciato l’innalzamento del livello di rischio epidemico da «alto a molto alto» nella Repubblica democratica del

Gas, l’annuncio dell’Egitto e la lunga strada dell’indipendenza energetica
NAIROBI - L’Egitto ha annunciato la scoperta di un nuovo giacimento di gas e greggio nella regione del Deserto occidentale, qualificandola come le rilevazione «più grande degli ultimi 15 anni» dell’Agiba Petroleum Company: una joint venture fra la controllata pubblica del Cairo Egyptian General
- 21 maggio 2026

Nairobi, il centro sul clima che sorveglia le minacce all’agricoltura
NAIROBI - L’economia del Kenya, l’hub dell’Africa orientale, è tanto effervescente quanto appesa ad alcune dipendenze. Una delle più evidenti è quella dall’import di carburante, appena esasperata dallo shock mediorientale e la fiammata di inflazione su Nairobi. Un’altra è stata appena descritta da

Africa, la sfida dello smartphone low cost contro il divario digitale
NAIROBI - Esther M., 37 anni, gode di una visuale privilegiata sul mercato africano degli smartphone: il negozio di elettronica dove lavora, al piano terra di un centro commerciale di Nairobi. Il mall è semideserto perché le strade sono paralizzate da uno sciopero, ma alcuni clienti entrano ed
- 19 maggio 2026

Dedollarizzazione, anche il big sudafricano Absa apre ai pagamenti in yuan
NAIROBI - Absa, una delle principali banche sudafricane e continentali, sta valutando l’adesione al Cross-Border Interbank Payment System o Cips: il sistema che regola i pagamenti transfrontalieri in yuan, permettendo transazioni dirette nella valuta cinese e scavalcando i costi di conversione dal
- 19 maggio 2026

Sanità, sempre più Paesi africani respingono gli accordi Usa
NAIROBI - Nell’arco di un anno, la seconda amministrazione di Donald Trump è riuscita a infliggere due traumi alla sanità africana: il taglio dei fondi all’agenzia di cooperazione USAid e il ritiro statunitense dall’Organizzazione mondiale della sanità. Inizia a materializzarsene un terzo, ma a

Ebola, 131 vittime e 500 sospetti in Congo. Gli Usa bloccano ingressi da Paesi colpiti
NAIROBI - Sale il bilancio delle vittime dell’ultimo focolaio di Ebola nella Repubblica democratica del Congo, confermato il 15 maggio dall’agenzia sanitaria Africa Centers for control and disease e classificato dall’Organizzazione mondiale della sanità nel rango di emergenza «internazionale».
- 16 maggio 2026

Usa e Nigeria: abbiamo ucciso il numero due dell’Isis
NAIROBI - Gli Stati Uniti e la Nigeria hanno rivendicato l’uccisione del leader dello Stato Islamico Abu-Bilal Al-Manuki, noto come anche Abu-Mainok, in un blitz «di precisione» sferrato vicino al bacino del Lago Ciad: il territorio di confine fra Niger, Nigeria, Camerun e Ciad che rappresenta una
- 15 maggio 2026

Bond africani, rischi e opportunità del boom di rendimenti
NAIROBI -L’esuberanza di inizio anno, il nervosismo sulla crisi iraniana e, ora, un ritorno a ritmi simili. Con tutti i rischi del caso. I mercati africani devono ancora lasciarsi alle spalle il primo semestre del 2026, ma sono già riusciti a sperimentare tre fasi diverse. L’ultima, quella in atto,

Nigeria-Marocco, il gasdotto da 25 miliardi di dollari per esportare (anche) in Europa
NAIROBI - L’obiettivo è accelerare, schivando gli ostacoli disseminati sulla strada. Se ne annunciano diversi, lungo quasi 7mila chilometri, una dozzina abbondante di Paesi e due continenti. Nigeria e Marocco si preparano a firmare nel «quarto trimestre» dell’anno un accordo intergovernativo per

Rd Congo, confermato focolaio di Ebola: 65 vittime
NAIROBI - L’African Centres for Disease Control and Prevention ha dichiarato il 15 maggio la rilevazione di un focolaio di Ebola nella provincia di Ituri, sui confini orientali della Repubblica democratica del Congo. L’agenzia sanitaria ha annunciato la convocazione di un meeting «urgente» con Rd
- 12 maggio 2026

Vertice Francia-Africa, Ruto: rivedere architettura finanziaria. Macron: insieme per autonomia
NAIROBI - L’Africa «vuole investimenti, non carità». Per sbloccarli, bisogna rivedere «l’architettura finanziaria» che penalizza l’afflusso di capitali e «scoraggia» l’interesse finanziario per uno dei Continenti più in ascesa sul versante demografico ed economico. Nei suoi interventi di apertura e

Macron cerca il rilancio francese in Africa
NAIROBI - Emmanuel Macron ribadisce il concetto dall’inizio del suo mandato. Cet âge de la Françafrique est bien révolue, l’età della Francia africana è tramontata. Oggi sta tentando un passo ulteriore, ricalibrando i rapporti fra Africa e Parigi su orizzonti e agende diverse rispetto a quelle che
- 06 maggio 2026

Petrolio, la Nigeria si affida alla Cina per il rilancio delle sue raffinerie
NAIROBI - La Nigerian National Petroleum Company, la compagnia petrolifera nazionale nigeriana, ha firmato un memorandum of understanding con le cinesi Sanjiang Chemical Company Limited e Xinganchen Industrial Park Operation and Management per rimettere in sesto due raffinerie pubbliche «fantasma»
- 05 maggio 2026

Sudan, rimpallo di accuse con l’Etiopia. Blitz Usa su sanzioni Eritrea
NAIROBI - Il governo militare sudanese ha accusato formalmente Etiopia ed Emirati arabi uniti di coinvolgimento negli attacchi via drone sferrati sul Paese, inclusi quelli a danno dell’aeroporto della capitale Khartoum. L’affondo sta scatenando un’escalation dialettica sempre più accesa fra
- 05 maggio 2026

Cina-Taiwan, duello in Africa: il caso eSwatini e la politica dei dazi zero
NAIROBI - La vicenda sembrava alle spalle, almeno nell’immediato. Si è ravvivata a sorpresa, con riverberi fino alla Casa Bianca e suoi rapporti con Pechino. Il presidente del Taiwan Lai Cheng-ti è atterrato improvvisamente lo scorso 2 maggio in eSwatini, il minuscolo regno dell’Africa australe,

“Nacho Trade” a ritmo di afrobeat
Tra le economie di frontiera che traggono profitto dalla crisi energetica c’è la Nigeria. Tutti i perché di un rally a doppia cifra
- 02 maggio 2026

Terrorismo, come al-Qaeda è (ri)nata in Africa a 15 anni dalla morte di bin Laden
NAIROBI - Lo scorso 25 aprile il Mali, un Paese ricco di oro nel Sahel occidentale, si è risvegliato sotto i colpi di un attacco «senza precedenti» in oltre un decennio di insorgenza islamista. L’offensiva, sferrata contro la giunta militare di Bamako e gli alleati russi degli Africa Corps, è
- 01 maggio 2026

Nigeria, l’Ipo panafricana per la raffineria di Dangote
NAIROBI - Aliko Dangote è preceduto dalla fama di uomo più ricco della Nigeria e dell’Africa, con un patrimonio di quasi 34 miliardi di dollari a fine aprile 2026. Ora sta per accreditarsene un’altra: quella di artefice della prima offerta pubblica di collocamento «panafricana» nella storia dei
- 28 aprile 2026

Mali, giunta e mercenari russi in bilico dopo il maxi-attacco di Jnim e ribelli
Nairobi - Gli Africa Corps, i contractors russi della ex compagnia militare Wagner, avrebbero «sventato» un colpo di Stato in Mali. Il prezzo sono «alcune morti» nelle loro file, un’ammissione che sembra già suggerire la portata delle perdite.
