Aziende

Ahold

Nata in Olanda nel 1973, Ahold è una società quotata sul listino della borsa europea Euronext che si occupa di grande distribuzione e di commercio alimentare. Ahold opera in Europa e negli Stati Uniti, gestendo con diversi brand alcune importanti catene di supermercati e centri commerciali. Nel vecchio continente il marchio più antico è quello dei supermercati Albert Heijn, catena di grande distribuzione per il territorio olandese che conta 835 punti vendita. Fa parte della storia del gruppo, poiché il primo negozio della realtà aziendale che è diventata oggi Ahold Kon (dove Kon è diminutivo di koninklijke, termine che significa reale, ovvero fornitore della casa reale olandese) venne creato nel 1887 a Zaandam, in Olanda, da Albert Heijn. Così oggi col nome di Albert Heijn è identificata questa catena di store che fondano il loro business sulla qualità del servizio e dei prodotti.

Altro gruppo di negozi presenti sul territorio dei Paesi Bassi è quello a marchio Etos: si tratta di 518 retailer specializzati nel settore beauty e profumeria, il 50% dei quali è aperto in franchising. Sempre in Olanda si trovano i 539 punti vendita di Gall & Gall, la catena di negozi specializzata nella vendita di vino e liquori, fondata nel 1884. In Europa, ma fuori dal territorio olandese, Ahold controlla invece una importante e radicata catena di supermercati come Ica (presente con oltre 2.000 punti vendita sul territorio della Svezia e di quasi tutti gli altri Paesi dell’area scandinava, come la Norvegia, e del Baltico) e più piccole realtà in crescita come Albert e Hypernova (brand di negozi operanti tra la Repubblica Ceca e la Slovacchia). Sul mercato statunitense sono invece cinque i marchi appartenenti al gruppo Ahold: Stop&Shop, Giant, Giant Food Stores, Martin’s e Peapod.

Ultimo aggiornamento 24 febbraio 2016

Ultime notizie su Ahold
    • News24

    Esselunga convoca il consiglio per l'operazione Villata Parte la scelta degli advisor di Borsa

    I principali competitor quotati ai quali guardare in vista dell'Ipo sono Walmart, Whole Foods, Costco negli Stati Uniti e l'olandese Ahold Delhaize, la francese Carrefour e l'inglese Morrison in Europa. ... Se si guarda sempre all'Europa per l'olandese Ahold questo parametro raggiunge le 6 volte. ... In Europa, invece, Ahold vale 27 miliardi di dollari, Carrefour 20 miliardi e Morrison 7 miliardi. ...proprio l'olandese Ahold.

    – di Carlo Festa

    • Agora

    Esselunga in Borsa vale 6,5 miliardi: ecco il confronto con Walmart, Ahold e Carrefour

    I principali competitor quotati ai quali guardare in vista dell'Ipo sono Walmart, Whole Foods, Costco negli Stati Uniti e l'olandese Ahold Delhaize, la francese Carrefour e l'inglese Morrison in Europa. ... Se si guarda sempre all'Europa per l'olandese Ahold questo parametro raggiunge le 6 volte. ... In Europa, invece, Ahold vale 27 miliardi di dollari, Carrefour 20 miliardi e Morrison 7 miliardi.

    – Carlo Festa

    • News24

    Esselunga, parte il riassetto: patto tra i soci e apre alla Borsa

    In questi ultimi mesi, prima e dopo la scomparsa di Bernardo?Caprotti che aveva aperto un tavolo di trattative con i private equity Cvc e Blackstone, hanno infatti mostrato interesse per il gruppo italiano tutti i maggiori colossi stranieri della grande distribuzione: dall'americana Walmart all'olandese Ahold.

    – di Carlo Festa

    • News24

    Giuliana e Marina Caprotti: no alla vendita di Esselunga

    Arriva lo stop alla vendita di Esselunga. Il messaggio, chiarissimo, arriva con le firme di Giuliana Caprotti, presidente onoraria di Esselunga, e della figlia Marina, vicepresidente, titolari del 70% del gruppo della grande distribuzione.La proprietà del colosso della grande distribuzione si è

    – di Carlo Festa

    • Agora

    Nutella vince il braccio di ferro in Belgio contro Choco senza olio di palma

    Sentenza a sorpresa in Belgio: la Corte d'appello di Bruxelles capovolge la sentenza di primo grado e dà ragione a Ferrero nella contesa legale contro il gigante della grande distribuzione Delhaize. La Corte d'appello di Bruxelles ha dato ragione al gruppo di Alba ed ha ordinato al gruppo della grande distribuzione belga di cessare la campagna sulla "Choco" spalmabile certificata "senza olio di palma" prodotta con il marchio Delhaize. Ferrero accusava la campagna della società belga di essere "m...

    – Emanuele Scarci

    • News24

    Il mondo è tornato a crescere ma i dividendi no. Ecco perché

    Il 2016 appena concluso è stato l'anno del ritorno in grande stile della crescita a livello globale, ma quando si guarda ai dividendi distribuiti ai soci dalle società quotate, di questa accelerazione resta poco o nulla. Ammontano infatti a 1.154 miliardi di dollari le cedole pagate nel corso degli

    – di Maximilian Cellino

    • Agora

    Amazon scalza Metro ed entra nelle Top 10 della distribuzione mondiale

    Il motore dei consumi si sposta velocemente dalle catene tradizionali con i negozi fisici ai retailer online. Per la prima volta Amazon, il più grande e-retailer al mondo, entra nella Top 10 dei distributori mondiali (scalzando i tedeschi di Metro) con un fatturato 2015 di 79,3 miliardi di dollari e un balzo di oltre il 13%. Amazon ha il fiato sul collo del gigante britannico Tesco (81) e tallona da vicino il discounter tedesco Aldi (82 miliardi) e la blasonatissima francese Carrefour (84,8 mili...

    – Emanuele Scarci

    • Agora

    Esselunga, dopo i 75 milioni alla segretaria si apre la partita della cessione

    Un regalo ricchissimo per Germana Chiodi, segretaria per 40 anni di Bernardo Caprotti, il fondatore di Esselunga scomparso lo scorso 30 settembre. Ma anche per i cinque nipoti del "mago di Esselunga". Si tratta complessivamente di ben 150 milioni dei "risparmi" dell'imprenditore da dividersi a metà. Questo però non chiude la partita tra le due famiglie Caprotti, ma apre uno scenario con due conclusioni possibili: uno, di sostanziale accettazione delle volontà del de cuius e quindi di prossima ce...

    – Emanuele Scarci

    • Econopoly

    Il testamento di Caprotti e "questo Paese cattolico" che "non tollera il successo"

    Nessuno è tanto ricco da potersi ricomprare il passato (Oscar Wilde, cit.) Il testamento di Bernardo Caprotti, formidabile imprenditore, scomparso settimana scorsa, è tutto da leggere, perché rappresenta il pensiero di un uomo di successo, che al termine di una vita intensissima, prende congedo dal mondo, dalla famiglia, dagli affetti, dalla sua amata Esselunga. Caprotti, che ha avuto in vita dei terribili scontri familiari che i figli di primo letto - Giuseppe e Violetta - è riuscito a combin...

    – Beniamino Piccone

1-10 di 25 risultati