Ultime notizie:

Agnese Codignola

    • NovaOther

    Lsd: da droga a farmaco

    Con quella faccia da bravo ragazzo inglese, i capelli tagliati corti, la barba in ordine e la cravatta sottile indossata anche sotto il camice da ricercatore, ma soprattutto con quei grandi occhi azzurri da bambino curioso del mondo e quel rigore nel parlare, Robin Carhart-Harris non ha proprio nulla del ricercatore psichedelico un po' mattoide, spettinato, anarchico e in un perenne altrove. Eppure è a questo ragazzo di trentasette anni che si deve, con ogni probabilità, la scoperta più importan...

    – Agnese Codignola

    • NovaOther

    Dal diario di carta alle app

    Dai diari di carta alle app: è questo, anche, il percorso che ha fatto la medicina narrativa e, in parte, la ragione della sua attuale fase felice. Perché se prendere in mano una penna e scrivere non è mai stato un gesto familiare a tutti, così come può non esserlo l'utilizzo di un computer, quando si tratta di smartphone diventa tutto più semplice. E soprattutto perché chi lavora nel campo della messa a punto degli strumenti informatici adatti - vere e proprie startup dedicate - ha imparato dai...

    – Agnese Codignola

    • NovaOther

    Gli effetti del racconto (che cura) online

    La narrazione che cura corre anche sul filo, anzi nell'etere, online. Non c'è malattia che non abbia i suoi gruppi di pazienti che, tramite social media, non si scambino esperienze, consigli, racconti. Ma che effetto ha tutto ciò sulla loro salute, se ne ha uno? E si tratta di conseguenze durature? Per capire meglio a che punto sia la medicina narrativa in versione social, Nòva ha chiesto a un esperto di mezzi di comunicazione applicati alla salute, Eugenio Santoro, responsabile del laboratorio ...

    – Agnese Codignola

    • NovaOther

    Diario digitale: raccontami di te

    Due studi pilota in corso aiutano a capire quali siano le potenzialità del racconto della propria esperienza: e si tratta di due realtà che hanno messo in luce aspetti anche nettamente contraddittori. Il primo caso è relativo a una delle patologie per le quali lo story telling sta avendo un vero e proprio boom: il cancro. Forse perché si porta dietro secoli di stigma perfino verbale (fino a pochi anni fa veniva chiamato quasi solo: il brutto male e simili) e forse perché oggi la diagnosi non eq...

    – Agnese Codignola

    • NovaOther

    Profilazione sostenibile

    Esiste un modo per rendere le terapie antitumorali (e in futuro non solo quelle) più sostenibili: aumentarne l'appropriatezza, ovvero il rapporto che intercorre tra la probabilità che esse risultino efficaci e il prezzo, per quanto elevato. Così, se una cura costa centinaia di migliaia di dollari, o di euro, potrà risultare sostenibile se salva un'alta percentuale di pazienti, perché valutando i costi globali, che tengono cioè conto di quanto costano la fase più grave (in esami, terapie e assist...

    – Agnese Codignola

    • News24

    Ecco come funziona la prima sub-conscio shopping experience

    o shopping on line cambia, e eBay, il più grande market place della rete, cerca di intercettare il cambiamento, immaginando che forme assumerà domani. Per esempio quelle dell'inconscio, ovvero di ciò che più emoziona il cliente, individuato attraverso canali non scontati quali quelli delle reazioni

    – di Agnese Codignola

    • NovaOther

    Lo shopping dell'inconscio

    Lo shopping on line cambia, e eBay, il più grande market place della rete, cerca di intercettare il cambiamento, immaginando che forme assumerà domani. Per esempio quelle dell'inconscio, ovvero di ciò che più emoziona il cliente, individuato attraverso canali non scontati quali quelli delle reazioni a stimolazioni come l'arte, lontana dai prodotti in senso stretto. Una dimostrazione di cosa che potrebbe diventare il processo decisionale in un futuro prossimo si è avuta nei giorni scorsi a Londra...

    – Agnese Codignola

    • NovaOther

    Più fotosintesi più cibo

    Tutte le stime, quale che sia il parametro su cui si focalizzano, dicono la stessa cosa: il cibo che il mondo produce oggi non basterà per sfamare i 9 miliardi di esseri umani che lo popoleranno già nel 2030, e i cambiamenti climatici stanno peggiorando la situazione di stagione in stagione a un ritmo ancora più rapido del previsto; per esempio, l'Indonesia, uno dei principali produttori di riso al mondo, rispetto agli anni 80 ne produce il 30% in meno. Il risultato è dato, anche, dai grandi fl...

    – Agnese Codignola

    • NovaOther

    Il potenziale delle alghe verdi

    Le alghe verdi, quelle minuscole creature che si fa di tutto per evitare che crescano nelle piscine e sulle barche, sono una delle grandi speranze del futuro prossimo dell'alimentazione umana, perché si sviluppano facilmente e presentano caratteristiche molto adatte alle nostre esigenze nutrizionali. Tuttavia i loro tassi di crescita spontanei non sono ottimali per produzioni su larga scala, e per questo da tempo c'è chi studia come trasformarle in cibo per tutti, a partire dal loro Dna. Un pas...

    – Agnese Codignola

    • NovaOther

    Food evolution

    Nello stato americano delle Hawaii nel 2013 si è votato sugli Ogm; al dibattito sono intervenuti Charles Benbrock, della Washington University, che ha citato il rischio legami tra Ogm e autismo (sempre lui), demenza di Alzheimer, diabete e vari altri flagelli, e Jeffrey Smith, dell'Institute for Responsable Technology che ha affermato, nientemeno, che gli Ogm aumentano la suscettibilità a virus quali quello dell'Hiv. Poi è intervenuto Michael Shintaku, patologo vegetale dell'Università della Haw...

    – Agnese Codignola

1-10 di 121 risultati